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Gruppo Pd, tempo di bilanci: “Abbiamo cambiato la città” foto

Nella sede del partito la conferenza stampa per tracciare un consuntivo dell’attività svolta: 69 tra mozioni e interrogazioni, 26 mozioni e risoluzioni accolte

Tempo di bilanci per il gruppo consiliare del Partito Democratico a Palazzo Mercanti a Piacenza. Nella sede del partito la conferenza stampa per tracciare un consuntivo dell’attività svolta nei cinque anni di mandato: 69 tra mozioni e interrogazioni, 26 mozioni e risoluzioni accolte. Per quanto riguarda l’attività istituzionale, sono 511 le proposte di giunta approvate, gli ordini del giorno presentati sono stati 15 di cui 13 approvati.

In tutto sono state svolte 68 riunioni di gruppo e maggioranza. Ma al di là dei dati quantitativi, il capogruppo Pierangelo Romersi ha affermato: “Siamo orgogliosi di Roberto Reggi e del suo operato, in questi anni la città è cambiata. Abbiamo vinto la sfida della modernizzazione, tenendo al centro la persona e la qualità dei servizi. Mi auguro che si possa arrivare a una riconferma del centrosinistra al governo della città”. 

“Essere consigliere è un ruolo difficile – conclude Vittorio Silva, segretario provinciale Pd -, e nel futuro del Comune di Piacenza spero ci possa essere una valorizzazione del ruolo del consiglio comunale. Devo ringraziare il gruppo consiliare, e la qualità dei risultati raggiunti è frutto di tre elementi: il sindaco, la Giunta e l’amministrazione comunale”. 
“Il nostro è un gruppo coeso, mosso da obiettivi condivisi, e questa intesa rimarrà al di là di questi anni. Non commento – conclude Romersi – il nuovo regolamento, che prevede che non ci si possa candidare per più di due mandati consecutivi per ricoprire lo stesso ruolo. Dovrebbe essere privilegiata l’esperienza e la capacità del gruppo di persone”. A questo proposito il vice capogruppo, Giorgio Cisini, ha annunciato l’intenzione di non candidarsi a quasta tornata elettorale. 

“Quando abbiamo iniziato – sottolinea Cisini – non c’era il Pd, nato sulle ceneri di partiti più grandi, e il nostro gruppo consiliare ha tenuto, il che non è scontato, ad eccezione di una defezione registrata all’inizio di questo percorso”. 

Giulia Piroli, presente insieme a Giovanna Calciati, auspica invece che si possa allargare la presenza femminile all’interno del consiglio. “Nonostante – afferma – la difficoltà di conciliare i tempi di vita con quelli della politica. Auspico inoltre che si possa mantenere un rapporto stretto con i quartieri cittadini, anche se da un punto di vista amministrativo non ci saranno più, magari con una delega ad hoc per un consigliere”. 

“Quando si inizia il proprio incarico di consigliere si è carichi – commenta Paolo Dosi, assessore e candidato sindaco – poi è vero, la vita amministrativa non è molto gratificante, soprattutto per chi è in maggioranza. Nella prossima amministrazione, con i limiti imposti anche al numero di assessori, sarà necessario provvedere a una ridistribuzione delle deleghe, per consentire una maggiore valorizzazione del consiglio”. Ernesto Carini invece ringrazia “capogruppo e vice capogruppo, perché sono i ruoli più difficili”. 

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