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“Stop ai divieti, così si spopola la montagna”

Appuntamento pubblico a Bettola sulle nuove misure relative ai siti protetti di Rete Natura 2000. L’assessore Barbieri: “Occorre attenuare gli effetti dei vincoli attraverso un lavoro comune”

Secondo appuntamento pubblico per il tour informativo e divulgativo promosso dall’Amministrazione provinciale nell’ambito del percorso partecipato sulle nuove Misure Specifiche di Conservazione e sui Piani di Gestione dei siti Rete Natura 2000 (Sic – Siti di importanza comunitaria – e Zps – Zone di protezione speciale) che dovranno essere approvati entro il mese di marzo 2013 dalla Regione Emilia Romagna. L’assessore provinciale alla Programmazione e allo Sviluppo economico del territorio Patrizia Barbieri e il dirigente del settore Pianificazione e Programmazione del Territorio Davide Marenghi hanno incontrato questo pomeriggio a Bettola i cittadini, gli amministratori e i rappresentati delle associazioni locali per avviare una discussione sui nuovi regolamenti dei siti della montagna piacentina compresa tra Valnure e Valdarda.

“La Provincia – ha sottolineato l’assessore Barbieri – intende costruire una bozza di regolamento non solo condivisa, ma soprattutto costruita con il territorio. La necessaria tutela ambientale deve essere unita, in special modo in montagna, ad un’attenzione precisa e mirata verso le esigenze socio-economiche della popolazione. Le misure e i piani devono essere proposti seguendo il buon senso: solo così si tutelano realmente quei territori che rappresentano un valore dal punto di vista naturalistico”.

Unanime la richiesta dei cittadini e dei rappresentanti delle associazioni presenti all’incontro: “eliminare i vincoli e i divieti per la sopravvivenza della montagna e delle persone che vi abitano”. “Ridurre al minimo i vincoli dei Sic – ha confermato il sindaco di Farini Antonio Mazzocchi – è a questo punto l’obiettivo fondamentale. Il confronto sui siti protetti, soprattutto su quelli istituiti all’interno di proprietà private e su terreni agricoli, andava iniziato al momento della creazione degli stessi. Non dimentichiamo che i primi conoscitori del territorio e degli habitat naturali sono gli stessi residenti della montagna: per loro le priorità sono l’alleggerimento dei vincoli e una decisa contrazione della burocrazia”.

“La poca gente che è rimasta in montagna – hanno fatto presente i cittadini presenti – ha il diritto di poter portare avanti la propria attività economica; i divieti che per anni hanno regolato la vita nelle aree protette hanno fatto scappare i residenti, accrescendo lo spopolamento della montagna”. “E’ ora di cambiare rotta – ha sottolineato la Coldiretti di Morfasso – perché la gente della montagna è esasperata”. “Tempo fa – ha concluso l’assessore Barbieri – c’è stata una grave mancanza di informazione: oggi è possibile individuare insieme la nuova strada da percorrere, al fine di presentare una nuova proposta che metta insieme le esigenze degli habitat e quella della popolazione, attenuando gli effetti fino ad oggi causati dai vincoli. L’occasione per cambiare la rotta attuale è proprio partecipare alla redazione delle nuove norme di gestione dei siti”.

Durante l’incontro di questo pomeriggio le caratteristiche ambientali dei siti Rete Natura 2000 sono state presentate dal referente del percorso partecipato Francesco Maiorana, che ha illustrato le principali criticità a svantaggio degli habitat (incendi, transito con veicoli motorizzati, captazioni idriche, taglio dei boschi in periodo riproduttivo) con le possibili azioni di gestione, e dall’esperto faunistico Andrea Ambrogio, che si è soffermato invece sulle specie presenti nei siti della Valnure e Valdarda.

Un nuovo appuntamento aperto al pubblico è in programma giovedì 14 giugno a Bobbio (dalle 15 nella sala riunioni della Comunità montana dell’Appennino piacentino in via Garibaldi 48). Parallelamente proseguono gli incontri istituzionali e tecnici (tutto il materiale e il calendario delle riunioni sono comunque disponibili sul sito internet della Provincia di Piacenza www.provincia.pc.it (nella sezione Territorio e sottosezione Rete Natura 2000).

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