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Vertenza Ikea, Cobas: “Rompiamo la trattativa e la protesta riprende”

Vertenza Ikea, tutto da rifare. Dall’’incontro in Provincia tra l’assessore al Lavoro Andrea Paparo, i rappresentanti del consorzio di cooperative che gestiscono il magazzino a Le Mose (Piacenza) e i rappresentanti sindacali non è arrivata alcuna schiarita

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Vertenza Ikea, tutto da rifare. Dall’’incontro in Provincia tra l’assessore al Lavoro Andrea Paparo, i rappresentanti del consorzio di cooperative che gestiscono il magazzino a Le Mose (Piacenza) e i rappresentanti sindacali non è arrivata alcuna schiarita. Il sindacato autonomo Si Cobas, ha infatti lasciato il tavolo, minacciando di rompere la trattativa. Sconcerto è stato espresso dall’assessore provinciale al Lavoro Andrea Paparo, che ha contestato l’atteggiamento pretestuoso del Si Cobas: “Al momento della sottoscrizione di un accordo, sono andati via in maniera immotivata, la Provincia aveva concesso la propria sede per verbalizzare le contestazioni nei confronti dei 12 dipendenti sospesi sulla base dell’intesa raggiunta venerdì scorso con il sindaco Paolo Dosi e gli assessori comunali Rabuffi e Timpano. Se c’è stato un equivoco andrebbe chiarito anche con loro. Evidentemente non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”.

“Non ci stiamo ad essere presi in giro – afferma dal canto suo Aldo Milani, rappresentante dei Si Cobas – noi eravamo convinti che l’incontro di oggi servisse per concordare le modalità di rientro dei 12 lavoratori sospesi. E invece ci è stato chiesto di poter parlare con ciascuno di loro singolarmente. Non si discute, in Provincia, di provvedimenti disciplinari. Abbiamo capito che non si vuole arrivare a una mediazione, ma a non far rientrare almeno 4 o 5 di questi ragazzi che sono stati sospesi. Adesso è rottura totale e non aspettiamo più: la protesta riprende e più duramente di prima”. Pare di capire che uno degli elementi di contrasto sia il reintegro dei lavoratori sospesi a Piacenza e non in altri siti produttivi Ikea. Ricordiamo che il Si Cobas ha indetto una manifestazione a Piacenza per mercoledì pomeriggio.

IL COMUNICATO del Consorzio: “Sì al reintegro dei lavoratori, ma presso altri stabilimenti”

Le Cooperative Cristall, Euroservizi e San Martino aderenti al Consorzio CGS preso atto delle motivazioni dei soci lavoratori sospesi, in relazione ai comportamenti tenuti all’interno del sito logistico IKEA precedenti allo sciopero, peraltro mai dichiarato, pur ritenendo che permangano le motivazioni di esclusione dei soci lavoratori, al fine di stemperare le forti tensioni esistenti si dichiarano disponibili in  via eccezionale a convertire l’eventuale provvedimento di esclusione con sanzioni di tipo economico disciplinare e provvedere pertanto al reintegro degli stessi.

Il reintegro, stante le oggettive condizioni ambientali determinatesi dal clima di violenza creatasi tra gli stessi lavoratori, che potrebbe facilmente tradursi in seri  problemi di ordine pubblico all’interno del sito logistico IKEA, potrà al momento  avvenire presso altri impianti gestiti dalla Cooperative. Facciamo presente che in un contesto economico assolutamente difficile il reperire situazioni di lavoro per reinserire detti soci lavoratori risulta essere per le cooperative un impegno arduo e difficile .

Le Cooperative si dichiarano altresì disponibili ad aderire alle eventuali piattaforme di confronto sindacale circa distribuzione degli orari di lavoro e tutto quanto previsto dal CCNL Logistica e Trasporti con le Organizzazioni Sindacali individuate dall’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori. Auspichiamo pertanto che le forti e significative disponibilità dimostrate dalle Cooperative vengano pienamente colte al fine di riportare il tutto nel solco delle relazioni sindacali previste dalle leggi vigenti comprese quelle di ordine pubblico.

Foti (Pdl): “Domani mattina sarò davanti all’Ikea”

”Se i Cobas hanno deciso di abbandonare il tavolo in Provincia e riprendere la protesta è valutazione che riguarda loro. Se però pensano di mettere la zona dell’Ikea a ferro e fuoco si sbagliano di grosso”.  Interviene così il parlamentare piacentino del Pdl Tommaso Foti sulla vertenza in corso tra sindacato e il consorzio delle cooperative. “Domani mattina – annuncia – sarò davanti all’Ikea per verificare di persona che la libertà di lavoro sia garantita a tutti”.

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