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Acqua pubblica, polemiche per la seduta “anticipata” foto

Mirta Quagliaroli (M5s) prima e poi Carlo Pallavicini (Prc) lamentano una sorta di "colpo di mano" degli uffici e del presidente del consiglio Claudio Ferrari

A palazzo Mercanti seduta del consiglio comunale di Piacenza. Il consigliere della Lega Nord Massimo Polledri si è presentato vestito da operatore del 118, in segno di protesta verso l’ipotizzata annessione del servizio ad altre province emiliane. 

ACQUA PUBBLICA – Non è questa l’unica polemica che caratterizza la seduta odierna del consiglio: Mirta Quagliaroli (M5s) prima e poi Carlo Pallavicini (Prc) lamentano una sorta di “colpo di mano” degli uffici e del presidente del consiglio Claudio Ferrari. I capigruppo infatti hanno votato a maggioranza la calendarizzazione, per lunedì prossimo, del punto riguardante la costituzione di una società mista per la gestione dei servizi idrici. A quanto pare però vi sarebbe l’intenzione del presidente Ferrari di anticiparla a giovedì 6 febbraio, accogliendo la proposta del consigliere Castagnetti (Pc per Dosi). “Sovvertire le decisioni prese non è accettabile” dice Quagliaroli. “La proposta di discutere questo tema lunedì 10 è stata avanzata dal sottoscritto, ed è stata approvata a larga maggioranza” dice Pallavicini. “La data di giovedì 6 è stata avanzata da Castagnetti, e ha ottenuto un solo voto”. Su questo argomento sono intervenuti, con una nota a parte, anche Paolo Garetti (Lista Sveglia) e Marco Colosimo (Pc Viva). 


GLI INTERVENTI – Sandra Ponzini (Pd)
ha segnalato il comportamento incivile di alcuni genitori che, andando a prendere i bambini a scuola, parcheggiano nei giardini della memoria. “Chiedo venga scoraggiata questa pratica. Ma anche che si trovi una soluzione”. la consigliera ha citato il provvedimento adottato per i genitori dei bambini che frequentano Orsoline e Sant’Eufemia ai quali viene offerto un pass scuola (della durata di due anni) con sosta gratuita per 30 minuti.

 

Giovanni Botti (Pdl)
é ritornato sulla tematica del commercio in centro. “La vita nel cuore di Piacenza dovrebbe esserci quotidianamente non solo quando vengono organizzati particolari eventi”. Maria Lucia Girometta (Gruppo Misto) ha sottolineato che tra via dell’Anselma e via delle Novate “é inattivo il semaforo”. Una situazione pericolosa, secondo la consigliera, che causa incidenti: “mi chiedo cosa vogliate fare per sanare la situazione”.
 
118 – Poi Tommaso Foti (Fd’I) ha trattato il tema del 118. “Chiedete al presidente Errani cosa intende fare – ha spiegato. Per poi ritornare sul bando, che ha fatto tanto discutere, che prevede l’assunzione, come consulente, di un giornalista. “Non le sembra che ci sia un’incompatibilità tra il capo di gabinetto del sindaco e il capo dei vigili urbani? -ha detto al sindaco stesso – Abbiamo un elenco di furti e di rapine che hanno un forte impatto sul cittadino. E per evitare il fai da te bisogna intervenire. Leggendo il bando, scritto dal capo di gabinetto del sindaco, vedo un po’ troppo lassismo…”.

Massimo Polledri (Ln), vestito da operatore del 118, ha chiesto la convocazione del consiglio comunale aperto con la presenza dell’assessore regionale alla sanitá e gli operatori del 118. “Con quale tecnologia si riuscirà ad avere lo stesso standard di oggi se si avvererà l’ipotizzata annessione del servizio ad altre province”. Ha poi passato in rassegna vari articoli della Costituzione che verrebbero lesi dalla decisione. “Lo scorso 22 novembre avevamo chiesto il consiglio comunale aperto. Vorrei una risposta in pochi giorni. Non voglio leggere le notizie sul 118 sui giornali”.
 
COMMERCIO – Christian Fiazza (Pd) é intervenuto sul tema del commercio a Piacenza. “L’amministrazione sta portando avanti da diversi anni, con grande impegno, – ha spiegato – un lavoro importate. 12 anni fa é iniziato il lavoro del Centro sinistra per rivitalizzare il centro. Un lavoro che deve essere riconosciuto”. “La cabina di regia é uno strumento che tutti ci invidiano. Diamo la possibilità ad un consigliere di maggioranza ed uno di minoranza di parteciparvi contribuendo con la loro sensibilità”. 

Anche Giovanni Castagnetti (Pc per Dosi) ha parlato del tema del commercio in centro sottolineando l’atteggiamento non costruttivo della minoranza. “Nell’incontro con i commercianti – ha detto – sono emerse delle idee estremamente costruttive, dalla pedonalizzazione di alcune zone del centro, all’installazione di coperture e sedute mobili in piazza Cavalli”. Castagnetti ha anche evidenziato la necessità di cambiare mentalità: “Non é possibile lamentarsi, dire che Piacenza é morta e poi chiamare i carabinieri appena qualcuno suona o se c’è una manifestazione serale”.
 

Filiberto Putzu (Gruppo Misto)
ha parlato del tema di Piacenza Expo. “La dimissione di Davide Lenarduzzi – ha spiegato – é preoccupante”. La preoccupazione crea anche il riemergere della possibilità di aggregazione con Parma e Reggio. “Sarebbe letale – ha spiegato Putzu – dovete dire che non ce n’é volontà”.
 

Guglielmo Zucconi (Gruppo Misto) ha fatto un appello all’amministrazione perché non succeda piú quello che é successo a Capodanno in Piazza Cavalli: “Non é stato fatto nulla! – ha detto -. Spero che il prossimo anno si trovino i 2mila euro a bilancio per pagare la Siae ai gruppi che si offrono per suonare gratuitamente”. Michele Bricchi (Pd) ha polemizzato sull’interrogazione grillina sul rapporto tra Comune ed Unicoop. Il consigliere ha anche attaccato, sul tema della gestione idrica e dei rifiuti,  l’assessore all’ambiente Luigi Rabuffi e Carlo Pallavicini da sempre sostenitori di una società totalmente pubblica. Società pubblica che, secondo Bricchi a differenza di quella mista, non é sostenibile.
 

BANDO GIORNALISTICO – Il sindaco Paolo Dosi
ha concluso parlando della rimodulazione del bando “Io non ho paura”. “Io sono stato il bersaglio principale della contestazione di questo bando- ha detto ed ha spiegato come già dal 2012, era stata pensata questa iniziativa di valore culturale, sul tema della sicurezza. “Un analogo  progetto – ha detto – era stato proposto dal Comune di Roma e dall’Ordine dei giornalisti: il corso di formazione era stato estremamente apprezzato”. Dosi ha spiegato che Tommaso Foti ha decontestualizzato parole contenute nel bando non rendendogli così giustizia.
 

FONDAZIONE
– Obiettivi puntati anche sulla situazione finanziaria della Fondazione di Piacenza e Vigevano grazie all’interrogazione di Massimo Polledri (Ln). Ad illustrare l’argomento é stato il vicesindaco Franco Timpano dopo aver introdotto sottolineando che Comune e Fondazione sono due istituzioni diverse che interagiscono secondo quanto previsto dalla legge.

“A parte gli obblighi di legge – ha spiegato – chiederemo alla Fondazione di fornire, piú frequentemente, la sua situazione patrimoniale. Sarebbe molto apprezzato dalla cittadinanza in questo periodo di particolare insicurezza”. “Comunichi alle città – ha detto, poi, Timpano riferendosi alla Fondazione – le scelte di fondo, mantenendo comunque la sua autonomia”. “La gestione della Fondazione – ha ricordato – deve essere mirata alla salvaguardia del patrimonio; a questo obiettivo va aggiunta una ragionevole capacita erogatoria. Quest’ultima cosa é stata fatta, importante é comunicarlo alla cittadinanza”. Polledri ha ritenuto la riposta insoddisfacente e si riserva di chiedere maggiori chiarimenti.

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