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Palazzo Mercanti, l’opposizione unita: “Alla città serve alternativa” 

Scende in campo unita l'opposizione a Palazzo Mercanti di Piacenza contro l'operato della giunta Dosi. Con una conferenza stampa in cui contestano l'azione amministrativa del centrosinistra e rilanciano il dialogo con la città per construire un'alternativa

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Scende in campo unita l’opposizione a Palazzo Mercanti di Piacenza contro l’operato della giunta Dosi. Con una conferenza stampa in cui contestano l’azione amministrativa del centrosinistra e rilanciano il dialogo con la città per costruire un’alternativa.

Ad esordire è Massimo Polledri (Lega Nord): “I piacentini si sentono poveri e abbandonati, il centrodestra sta pensando seriamente di riprendere un dialogo con la città oltre il palazzo, lanciando le primarie delle idee, iniziando a mettere i paletti per il rilancio di Piacenza”. 

Filiberto Putzu (Forza Italia) dice: “In realtà fare l’opposizione con questo mandato è molto difficile, con Reggi c’era una vera leadership, c’era uno scambio. Adesso mancano spunti, si sta determinando una situazione particolare con una lotta intestina per il potere della città all’interno del Pd, tra i renziani e Paola De Micheli”.

Maria Lucia Girometta (Forza Italia) aggiunge: “Abbiamo notato quanto la maggioranza sia divisa, lo dimostra la vicenda dell’appalto Enel, che è stata esilarante. Lo abbiamo visto, è bastato che prendesse posizione un giovane, sicuramente ben introdotto. Dobbiamo armarci e partire, lo testimoniano anche i nuovi disagi patiti nelle frazioni cittadine in occasione del maltempo”. 

Paolo Garetti della lista “Sveglia” ha affondato: “Nulla è stato fatto rispetto al programma del 2012, non possono nemmeno usare come scusa i tagli di bilancio, perché l’ultimo consuntivo si è chiuso con oltre tre milioni di avanzo. Siamo poco attraenti per nuove imprese, stiamo perdendo posizioni nelle classifiche dedicate al benessere”. 

Erika Opizzi di Fratelli d’Italia: “Ci siamo divisi in tanti gruppi, ma abbiamo sempre lavorato uniti, lo abbiamo visto sulla pratica Borgofaxhall e su quella della illuminazione. Avremo altre partire importanti come le piscine, siamo legati da un sentire comune di cui renderemo partecipe la cittadinanza con un ciclo di incontri”. 

Marco Tassi del Pdl ha affermato: “Nell’ambito di questa amministrazione cosa abbiamo visto? Maggioranza divisa su tutto, una revisione della giunta motivata dalla volontà di accelerare il passo. Ma abbiamo visto i risultati: il nulla. Viabilità compromessa, qualità dell’aria pessima, capacità attrattiva ai minimi storici. La giunta invece di pensare al bene dei cittadini continua a rimestare le carte, con un continuo cambio di consiglieri all’interno della maggioranza. Manca progettualità sulle aree militari, la piscina comunale: noi paghiamo tasse e non riceviamo servizi. Non parliamo di frazioni abbandonate, il rifiuto di rivitalizzare il centro, modificando gli orari di accesso alla Ztl. Quanto all’appalto dell’illuminazione pubblica, in 20 anni di attività politica non avevo mai visto una pagina simile. Ai cittadini adesso spetta dare la fiducia alle persone giuste, a chi fa politica non per mestiere ma per senso civico”. 

Giovanni Botti ha aggiunto: “Lo dicono i cittadini che Piacenza non va bene, basta sentire i commenti in città. Confido che il centrodestra possa ripresentarsi unito, puntando sul valore Piacenza”. 

Marco Colosimo della lista “Piacenza Viva” ha criticato: “Il Pd sembra essere più interessato alle faide interne che al benessere dei cittadini. Garantire il benessere dei cittadini deve essere lo scopo dell’amministrazione, invece si punta sugli interessi di qualcuno. La nostra non è una conferenza stampa di vendetta, noi come opposizione facciamo la nostra parte. Ma come centrodestra abbiamo sempre avuto una certa linearità, non vogliamo contrapporci, non c’è più tempo di progettare Piacenza ma di farla conoscere ai cittadini. Se deve essere cambiata, sono i cittadini a deciderlo”. 

Le conclusioni di Tommaso Foti, di Fratelli d’Italia: “E’ questo il luogo in cui fare opposizione, va bene che il centrodestra che è qui, possa spostarsi, dialogando con la cittadinanza. Non è vero che l’appalto sull’illuminazione è stato ritirato grazie ai consiglieri di maggioranza, la nostra è una battaglia amministrativa su questo punto. Noi ci battiamo per la trasparenza degli atti. Se qualcuno fuori da qui vuole fare opposizione, da noi ha da imparare”. 

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