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“Un referendum dei cittadini per decidere dove realizzare il nuovo ospedale” foto

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Prima seduta del consiglio comunale di Piacenza dopo le elezioni politiche. E nelle comunicazioni iniziali a tenere banco non solo il commento ai risultati del voto, ma anche la vicenda del nuovo ospedale.

Nei giorni scorsi in municipio si era tenuto infatti un incontro con il sindaco Patrizia Barbieri, l’azienda sanitaria e i consiglieri comunali, per vagliare le quattro aree possibili di localizzazione.

Il consigliere comunale del Pd Stefano Cugini ha avanzato la proposta di tenere un referendum per ascoltare i cittadini sulla collocazione del nuovo nosocomio cittadino.

Nella sua comunicazione il consigliere Massimo Trespidi (Liberi) ha affermato: “Il tavolo sul nuovo ospedale sta procedendo in maniera concreta, credo sia necessaria una scrematura tra le aree proposte.

Va esclusa quella della Pertite, perché ci sono progetti diversi. C’è un pronunciamento del consiglio comunale precedente, va rispettato. Va poi stilato un cronoprogramma per l’attuazione degli impegni presi”. Sempre il consigliere Trespidi ha auspicato che si possa arrivare a una stretta anche sul parcheggio di piazza Cittadella. 

Luigi Rabuffi di Piacenza Comune ha ricordato l’atto pubblico di una settimana fa: “Ho depositato il mio testamento biologico, è stato per me un grande risultato”. 

Da Gian Carlo Migli (Fratelli d’Italia) sono arrivate le congratulazioni al consigliere Foti per l’elezione in Parlamento: “Sono certo che saprà degnamente rappresentare le esigenze del territorio anche in sede romana come del resto ha già fatto”.  

Lorella Capucciati (Lega) è tornata sul testamento biologico: “Mi auguro, onorevole Foti, che porti a rivedere la legge sul Dat. Questa legge se da una parte ha delle cose positive, dall’altro no. Io sono per la vita, perché la mia professione indica questo. Credo che sia prevista la possibilità di fare obiezione di coscienza”. 

Per il Movimento 5 Stelle Sergio Dagnino ha affermato: “Spero si trovi presto un accordo per garantire un governo per il nostro paese. Per quanto riguarda i parcheggi in centro storico, questo è un problema che c’è da tantissimi anni. In questo modo il commercio muore. Sul parcheggio di piazza Cittadella bisogna trovare una soluzione”. 

consiglio comunale

Nel suo intervento Stefano Cugini (Pd) si è unito alle congratulazioni a tutti gli eletti. “All’assessore Polledri, rispetto al suo intervento sul Dat, – ha detto – chiedo di evitare prese di posizioni da tifoso visto il ruolo che ha”.

E sul nuovo ospedale, “il tavolo di lavoro con il sindaco è un gruppo di lavoro preliminare, allargato poi ad altri portatori di interesse, per poi dare il via a un percorso partecipato. Metodo che noi approviamo, non chiediamo però di escludere aree, ma chiediamo che siano i cittadini a scegliere dove collocare la più importante opera dei prossimi decenni in città, attraverso un referendum, una volta concluso questo percorso”. 

La replica di Davide Garilli (Lega): “C’è già stato un referendum sulla Pertite, e area che viene continuamente citata durante questo percorso. Più che un altro referendum, è meglio scegliere attraverso i contributi arrivati dai tecnici”. 

Giulia Piroli (Pd) ha ribattuto a Capucciati sulla vicenda del testamento biologico: “In questa aula si era dibattuto in maniera matura sul bio testamento. L’obiezione di coscienza va valutata”.

E sul referendum relativo all’area della Pertite: “Sono passati 7 anni, la realtà cambia e magari anche le idee dei cittadini”. “Voglio ricordare un ex consigliere comunale – ha aggiunto – e baritono, scomparso recentemente, Carlo Torreggiani, una figura molto conosciuta e apprezzata. 

Per commemorare lo scomparso si è tenuto un minuto di silenzio, in ricordo anche del dottor Lucchini. 

Giorgia Buscarini (Pd) ha fatto notare al consigliere Garilli (Lega) che “l’azienda Ausl, quindi i tecnici, hanno già indicato tutte e 4 le aree proposte come idonee per la costruzione del nuovo ospedale”.

Antonio Levoni (Liberali Piacentini) si è complimentato con gli eletti in Parlamento: “Foti è sempre stato a disposizione a 360 gradi per la sua città, un esempio sono i Teatini. Se la sala è stata resa fruibile e grazie a lui. Sono contento personalmente anche per l’elezione di Paola De Micheli, ho avuto modo di conoscerla qui in Comune, lavorerà per Piacenza”.

Stefano Cavalli, capogruppo della Lega: “Pertite, saranno delle persone esperte a scegliere area migliore. Fa specie che l’ex sindaco Reggi stia sponsorizzando la Pertite, è vero che in 7 anni si possano cambiare idee, ma questo cambiamento è troppo repentino. Prima si parlava di costi di bonifica ecc… noi diamo fiducia al tavolo di lavoro voluto dal nostro sindaco, esponente di un centrodestra ancora più forte dopo l’esito delle elezioni”.

Nelio Pavesi (Lega): “Congratulazioni a Foti e a Pietro Pisani li ho già fatti di persona perché lo conosco da anni, e congratulazioni anche agli altri, perché se lo meritano. In merito a certi titoli in cui si dice che, dopo le elezioni, a Piacenza comanda la Lega, spero che questo possa tradursi in buon auspicio”.

Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) è tornato sulla vicenda ospedale: “Il Comune di Piacenza, l’Agenzia del Demanio, l’Ausl e la Regione hanno sottoscritto un accordo, peraltro già scaduto, che subordinava la disponibilità della Pertite alla messa a disposizione di una altra area per la pista da prova per i carri armati.

Continuare a parlarne serve a nascondere il fatto che il nuovo ospedale era una manovra da campagna elettorale, e per nascondere il fatto che i soldi non ci sono. Sull’area della caserma Lusignani l’ospedale non ci sta.

E sulla Pertite, un conto dire che c’è stata un’espressione della volontà popolare, e un conto è negare che esiste una deliberazione approvata a maggioranza dal consiglio comunale a riguardo. O ci sono i voti per revocarla, o quella delibera va data per acquisita”.

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