PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Conti correnti bancari, Italiani come le formiche: accumulano senza investire

Quando si parla di soldi, gli italiani sono stati spesso paragonati alle formiche: le famiglie della Penisola tendono a risparmiare molto denaro, e i dati sulle somme in giacenza nei conti correnti bancari lo testimoniano. Negli ultimi anni, infatti, gli italiani sono stati capaci di accumulare una ricchezza enorme su questi conti: si parla di oltre 4 miliardi di euro, stando alle indagini condotte dall’Associazione di fondazioni e di casse di risparmio (Acri). È interessante notare come la suddivisione teorica pro capite di questa somma sia pari a circa 68 milioni di euro per abitante: in pratica, un settimo dei risparmi globali depositati in banca appartiene a noi italiani, e la metà dei nostri soldi gravita fra conti correnti e BOT. Il motivo di questa compulsiva accumulazione? Il timore delle incertezze del domani, soprattutto a causa della crisi economica.

Dalle paure ai problemi: uno spaccato della liquidità bancaria

Le famiglie italiane hanno imparato a convivere con la paura dettata dagli anni di difficoltà economica e di crisi: la reazione le ha spinte ad accumulare quanto più possibile all’interno dei conti correnti. Proprio come farebbero le formiche con le famose mollichine di pane: i soldi non si spendono, ma si collezionano, in vista di un eventuale ritorno dei periodi di magra. Il “parcheggio” di questa ingente mole di liquidità, però, non ha dei veri e propri benefici: anzi, è uno delle principali cause della cosiddetta “stretta creditizia”. I soldi non spesi, difatti, frenano i consumi e di conseguenza l’economia del Paese. Non sono nemmeno virtuosi da un punto di vista di investimenti: il denaro depositato nei conti correnti frutta pochissimo, visto il livello molto basso dei tassi di interesse attivi.

Investire in sicurezza con i conti di deposito

Congelare i propri soldi non è un bene, né per le famiglie italiane né per il Paese: la soluzione più logica e intelligente è investirli, mettendoli a frutto e dando un vantaggio ad entrambi. Per quanto la paura del futuro sia legittima, è importante investire i propri soldi: un ottimo compromesso per investire denaro senza correre troppi rischi sono i conti di deposito. Come funzionano? Si può scegliere di investire una parte della propria liquidità in un fondo protetto e ad alto rendimento (fino al 5% annuo), vincolando o meno la somma investita. È importante valutare alcuni fattori durante la scelta del conto ma soprattutto scegliere delle condizioni favorevoli: uno degli aspetti più pressanti sono gli interessi. Generalmente, dei buoni interessi sul conto di deposito si possono trovare nelle banche telematiche, come CheBanca! ad esempio; queste, avendo meno costi fissi rispetto agli istituti di credito tradizionali, sono in grado offrire condizioni più vantaggiose. Inoltre, bisogna scegliere un tipo di vincolo che sia idoneo alle proprie esigenze o addirittura selezionare un conto privo di vincoli, che però sarà meno remunerativo. Infine, un altro fattore importante è la modalità di capitalizzazione: alcuni conti permettono di ottenere subito gli interessi maturati grazie al rendimento.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.