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La Cina è vicina per Piacenza, sottoscritto gemellaggio con il Distretto di Jiangbei foto

La Cina è vicina per Piacenza, sottoscritto gemellaggio con il Distretto di Jiangbei. L’accordo, ha ricordato il sindaco Patrizia Barbieri, insieme al vice Elena Baio, nasce dai contatti intercorsi nel 2015, in occasione della missione piacentina ad Expo, con la municipalità di Chongquing.

Il distretto di Jiangbei ne fa parte, e la possibilità di stringere relazioni con una realtà più circoscritta, rispetto all’intera municipalità di Chongquing, sicuramente agevolerà la conoscenza delle rispettive peculiarità economiche e imprenditoriali. “Questo non è un semplice accordo – sottolinea Barbieri -, perché si pone l’obiettivo di promuovere e favorire le relazioni industriali”.

La governatrice del distretto di Jiangbei Dai Xiaohong, oltre ad elogiare il paesaggio piacentino, ha ricordato come Marco Polo sia stato il precursore dei rapporti commerciali tra Cina e Italia. “Il nostro distretto ospita aziende importanti, alcune delle quali hanno già sede nel vostro Paese. Tra le collaborazioni che svilupperemo sicuramente rientrerà il settore della logistica” ha detto.

Il distretto cinese comprende una popolazione complessiva di 840 mila persone e ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale, come città modello per la tutela ambientale e per la sicurezza delle costruzioni e la coesione sociale. Ospita un polo logistico di primaria importanza, grazie alla sua posizione tra la Nuova Via della Seta e il bacino della Yangtze River EconomicBelt.

L’obiettivo dell’intesa è quindi il promuovere la rispettiva conoscenza dei settori dell’agricoltura, enogastronomia, meccanica e logistica, in modo da incentivare accordi imprenditoriali e commerciali.

L’incontro con le categorie economiche – E un primo passo in avanti si è concretizzato già nel pomeriggio del 9 luglio, con un incontro della delegazione cinese con una rappresentanza delle categorie economiche piacentine nella sala Panini di Palazzo Galli.

Affiancata dal vicesindaco Elena Baio, che – ringraziando la Banca di Piacenza per l’ospitalità e per aver organizzato la visita alla cupola del Pordenone – ha espresso soddisfazione per la folta presenza di associazioni di categoria, imprese ed enti di ricerca, la governatrice del Distretto di Jiangbei Dai Xiaohong ha illustrato i principali settori produttivi della propria regione, citando l’interesse per i settori della logistica, della meccanica, dell’enogastronomia e, più in generale, dell’innovazione applicata sia alla ricerca industriale, sia alla sostenibilità ambientale.

Un tema, quest’ultimo, colto con particolare attenzione dal professor Renzo Marchesi del Politecnico – che ha sottolineato come l’ateneo conti già un centinaio di studenti provenienti dalla Cina, prospettando future opportunità di relazioni – nonché dal Laboratorio Leap, di cui sono state presentate le ricerche in materia di cattura della Co2 nel processo di produzione del cemento.

Sul fronte della logistica e del trasporto intermodale (la cui importanza era già stata ribadita dal vicesindaco Baio con riferimento al progetto “Città del Ferro”, per la dislocazione dello scalo merci ferroviario nel Polo logistico), presente anche l’azienda Hupac, che ha sottolineato le potenzialità del trasporto su rotaia per il raggiungimento delle zone più interne della Cina che, come Jiangbei, non hanno sbocchi portuali marittimi. Un aspetto su cui ha convenuto la governatrice Dai Xiaohong, rimarcando lo sviluppo di nuove linee ferroviarie dirette tra la Cina, la Russia e la Germania.

Accanto a questi specifici ambiti, più in generale l’incontro odierno ha offerto l’occasione di un reciproco scambio di contatti da concretizzare in futuro: ne hanno ribadito il valore, con entusiasmo, il presidente della Camera di Commercio Alfredo Parietti, Mariangela Spezia in rappresentanza di Confindustria, i direttori di Cna, Confapi Industria e Confcommercio Enrica Gambazza, Andrea Paparo e Giovanni Struzzola, nonché il vice direttore di Cepi, Consorzio Esportatori Piacentini, Michele Buttò.

Non è mancata la risposta sul fronte delle eccellenze agroalimentari e della possibilità di esportare anche nel Distretto di Jiangbei i nostri prodotti e le tecnologie che rendono avanzata l’agricoltura piacentina: a ribadire l’interesse in tal senso, a fronte dei ripetuti apprezzamenti della governatrice Dai Xiaohong per la ricchezza della tradizione gastronomica piacentina, sono stati sia Coldiretti e Terrepadane con il presidente Marco Crotti, sia il Consorzio Piacenza Alimentare.

In conclusione, il reciproco invito a visitare due importanti appuntamenti fieristici. Il presidente di Piacenza Expo Giuseppe Cavalli ha auspicato che la delegazione di Jiangbei possa tornare in occasione di una grande manifestazione espositiva che, nel mese di ottobre, sarà dedicata alle tipicità agroalimentari, mentre i rappresentanti cinesi hanno diffuso l’invito alla prima edizione “Smart China Expo”, rassegna che tra il 22 e il 25 agosto riunirà le eccellenze mondiali in materia di tecnologie, innovazione e Smart City nell’area fieristica di Jiangbei.

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