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Bottigliata in via Torricella, individuato il responsabile foto

Aggressione di via Torricella a Piacenza, individuato dalla squadra mobile della questura il presunto responsabile. Si tratta di un nigeriano di 22 anni, in Italia dal 2015, giunto poi nel lodigiano come richiedente asilo. Nel 2016 in seguito a una rissa era uscito dal programma di protezione internazionale, e al momento si trova in fase di ricorso.

Fondamentali le riprese della telecamera di sorveglianza del negozio, all’esterno del quale era scoppiata la lite con un connazionale il 30 luglio scorso. Un diverbio nato da motivi di carattere economico: la vittima, di professione sarto, voleva riscuotere un debito di 20 euro. Alla richiesta dei soldi, il 22enne avrebbe risposto colpendolo con una bottiglia rotta di birra.

L’aggressore è stato individuato anche grazie alla collaborazione del ferito, che ha fornito utili informazioni e lo ha riconosciuto nelle immagini ricavate dalla telecamera di sorveglianza. Il 22enne, contattato dalla questura di Piacenza, si è presentato spontaneamente.

Deve rispondere dell’accusa di lesioni personali aggravate dall’utilizzo di un oggetto atto a offendere. Nelle prossime ore sarà interrogato dal gip, e al momento ha l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria 3 giorni alla settimana.

Commenti

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  1. Scritto da AMX

    E’ necessaria, subito, una legge per riconoscere le bottigliate come manifestazioni culturali dei meravigliosi pagatori di pensioni, onde renderle non punibili e rimediare così alla nostra chiusura mentale e culturale nei loro confronti.