PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Due proposte per salvare la biglietteria di Fiorenzuola “entro 2 mesi la risposta di Trenitalia”

Più informazioni su

La chiusura della biglietteria di Fiorenzuola d’Arda e i problemi di circolazione sulla linea Milano-Bologna sono stati i temi sul tavolo dell’incontro tra l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini e i rappresentanti dell’Associazione Pendolari Piacenza e Valdarda.

Questione “calda” – in particolare – quella che riguarda la biglietteria di Fiorenzuola, che causerebbe – evidenziano i pendolari – non solo il disservizio nell’acquisto dei biglietti ordinari ma, soprattutto, il forte disagio di doversi recare fisicamente a Piacenza per ogni pratica di natura straordinaria”.

“La Regione – riferiscono – è disposta a pagare al posto di Trenitalia un addetto che tenga aperta la biglietteria (il lunedì e venerdì e solo nella mattinata), ma Trenitalia/RFI sul tema appare ferma: non sono intenzionati infatti a prorogare in alcun modo la chiusura, né ritengono fattibile la proposta della Regione, nemmeno in considerazione del fatto che il costo dell’addetto sarebbe completamente in capo a quest’ultima”.

“Suggeriscono di affidare la struttura in comodato senza fini di lucro, oppure a una cooperativa con finalità di promozione del territorio, e si offrono di installare un punto internet per operazioni particolari o reclami. Alla base del rifiuto della fase di passaggio provvisorio viene addotto il fatto che l’addetto designato ad aprire a Fiorenzuola è di Piacenza e “sottrae” pertanto l’apertura di uno sportello in una biglietteria di un capoluogo di Provincia e, comunque, non sono intenzionati ad assumere e formare un nuovo addetto né spostarne un altro”.

La discussione si è quindi conclusa con l’impegno di Trenitalia “a valutare, in un tempo congruo (2 mesi), le proposte della Regione, in particolare in merito a lasciare la biglietteria con un addetto pagato dalla Regione, e con l’impegno del Comune di Fiorenzuola a sondare l’eventuale interesse di soggetti terzi a partecipare a un eventuale bando di gara da destinare a pubblico esercizio che svolga anche funzioni di biglietteria”.

LINEA MILANO – BOLOGNA – E’ stato il Presidente dell’Associazione Pendolari Piacenza Mauro Braghieri a ripercorrere i problemi di circolazione sulla linea Milano – Bologna, evidenziando in particolare per Piacenza la posizione di “città di confine”: “Ciò – ha fatto notare – si rispecchia ad esempio nel cadenzamento orario e nel materiale rotabile spesso fatiscente. Sulla linea Milano – Bologna si ha materiale rotabile più scadente rispetto ad altre linee.

“Dal Piano industriale di Trenitalia è previsto il rinnovamento del materiale rotabile. Quale sarà – ha chiesto – l’impatto? Ci saranno dei tavoli di coordinamento tra Emilia e Lombardia per armonizzare le esigenze?”.

L’Assessore – fanno sapere i pendolari – ha risposto che la Regione avrà i primi treni Rock Hitachi operativi entro giugno 2019. In seguito saranno immessi circa quattro treni al mese. Su questi nuovi treni saranno installati dei conta persone progettati in modo da monitorare i flussi e verificare automaticamente il rispetto del nuovo limite massimo di 15 minuti di percorrenza in piedi introdotto grazie al nuovo bando”.

Braghieri dal canto suo ha proposto un Frecciabianca, o, più in generale, un treno ad “alto valore”, in grado di arrivare a Milano prima delle 9 del mattino, “ma – spiega – i rappresentanti di Trenitalia si dicono competenti solamente in tema di treni regionali e non forniscono risposte”.

E’ stata poi rilevata la scarsità di servizio per la tratta di Fiorenzuola, in particolare pesanti carenze nella tratta Milano-Fiorenzuola nella fascia serale.

La discussione si è conclusa con l’impegno di Trenitalia “a valutare per situazioni particolari, come, all’andata verso Milano, nelle giornate di lunedì, il treno RV2290 da Bologna Centrale con arrivo a Milano Centrale alle 8:00 e il treno RV2274 da Bologna Centrale con arrivo a Milano Centrale alle 8:50 e, al ritorno, nelle giornate di venerdì, il treno RV2285 in partenza alle 18:15 da Milano Centrale a Ravenna, soluzioni come l’aumento di capienza (aggiunta di un vagone) o altre soluzioni per venire incontro al rischio di sforare il limite di flusso previsto”.

Proposta di incontro con Regione Lombardia – Braghieri ha poi chiesto di organizzare un incontro con Trenord, Trenitalia, Regione Emilia-Romagna, Regione Lombardia e i Sindaci delle città coinvolte “per porre le basi di un dialogo sulle problematiche oggetto di discussione e volto al superamento della difesa dei singoli interessi regionali per fare fronte comune nella richiesta di risoluzione dei disservizi”.

Una proposta, includendo anche le problematiche relative al potenziamento della linea Piacenza-Cremona, attualmente dismessa, accolta positivamente da Donini.

All’incontro a Bologna, insieme ai Rappresentanti Trenitalia e RFI, hanno preso parte anche i consiglieri regionali piacentini Katia Tarasconi, Matteo Rancan e Giancarlo Tagliaferri e il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.