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Monumenti a ritmo di musica, e Piacenza diventa Primogenita della realtà aumentata

“Piacenza diventerà Primogenita della realtà aumentata”.

L’assessore alla Cultura Massimo Polledri presenta così il primo progetto di Sonorizzazione Urbana Aumentata, reso possibile grazie alla sinergia messa in campo tra talenti piacentini: l’agenzia Rads di Paolo Guglielmoni, la direzione musicale della casa discografica Dark Companion di Max Marchini e dell’Elfo Studio di Alberto Callegari, Piacenza App messa a punto già da qualche anno dalla società Tualba rappresentata da Marco Boeri.

L’iniziativa è stata annunciata durante la settimana dedicata alla valorizzazione del patrimonio di culture e umanità della Regione Emilia Romagna, nell’ambito del programma “Energie Diffuse”.

Grazie alla tecnologia iBeacon con la quale, prima in Europa, Piacenza è stata recentemente mappata, e avvalendosi dell’applicazione Piacenza App, il visitatore potrà seguire tre percorsi urbani focalizzati sull’Arte Sacra, sull’Arte Profana e sui Luoghi Dotti della città, venendo guidato da una sequenza di trailer sonori attivati, in maniera automatica, dai sensori di prossimità (ibeacon), messi in opera dalla IT Agency piacentina Tualba e associati a ciascun punto di interesse.

I contenuti musicali, in tutto una trentina, sono stati composti e incisi grazie alla collaborazione attivata tra Max Marchini di Dark Companion, la giovane musicista piacentina Anna Barbazza, e l’Elfo Studio di Alberto Callegari.

Nei prossimi giorni, dopo aver scaricato la nuova versione di Piacenza App, turisti e residenti potranno seguire i percorsi della App tra palazzi e monumenti storici. Avvicinandosi ai dispositivi, che si attiveranno da soli, si avrà l’opportunità di indugiare nell’ascolto dei trailer sonori.

“Devo ringraziare l’assessore Polledri per aver sostenuto questo progetto – ha sottolineato Paolo Guglielmoni – che unisce tecnologia e umanesimo, perché consentirà di arricchire la nostra esperienza culturale. Si tratta di un progetto unico al mondo, Piacenza può diventare un modello per altre realtà”.

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