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Antonio Faraò Black Inside Trio sabato al Milestone

Antonio Faraò Black Inside Trio sabato 10 novembre al Milestone di Piacenza.

Alle ore 22 il locale di via Emilia Parmense ospita la formazione composta da Antonio Faraò al pianoforte, Ira Coleman al contrabbasso e Mike Baker alla batteria.

Il live club piacentino aprirà alle ore 21 e si potrà accedere con la tessera del Piacenza Jazz Club o Anspi (che può anche essere rilasciata all’ingresso del locale) e munendosi all’ingresso del biglietto (10 euro).

“Non mi capita spesso di essere sorpreso da registrazioni di musicisti, come lo sono stato quando per la prima volta ascoltai uno degli ultimi cd di Antonio Faraò. Ciò che mi ha colpito è stata la sensazione che ho sentito dentro di me. C’è tanto calore, convinzione e grinta nel suo modo di suonare. Mi ha immediatamente attratto la sua concezione armonica, la gioia dei suoi ritmi e il suo senso dello swing, la grazia e il candore delle sue linee melodiche improvvisate. Antonio non è solo un ottimo pianista, è un grande”.

Bastano queste poche parole del grande Herbie Hancock per capire la statura di Antonio Faraò; un vero vanto italiano nel mondo. Al Milestone Faraò porterà un concerto del suo tour con Ira Coleman e Mike Baker. Un trio d’eccezione il “Black Inside Trio”, che si rifà ad uno dei dischi più fortunati del pianista, “Black Inside” appunto, registrato nel 1998; un progetto discografico che ha mostrato il suo talento al di fuori d’Italia, il suo primo disco internazionale a nome suo e per l’etichetta Enja Records. Lo stesso anno Faraò si aggiudicherà il primo premio del prestigioso “Concorso Martial Solal” a Parigi.

Il pianista è un’autentica punta di diamante del panorama jazz internazionale; ha suonato con prestigiosi artisti come Joe Lovano, Didier Lockwood, Miroslav Vitous, Jack Dejohnette, Chris Potter, Benny Golson, Ivan Lins e molti altri. Il suo stile è inconfondibile: una brillantezza tecnica con un’impetuosa carica emotiva, una notevole vena compositiva e un travolgente senso ritmico.

Antonio Faraò è stato invitato diverse volte da Herbie Hancock a partecipare all’International Jazz Day, evento mondiale del jazz organizzato dall’Unesco e dalle Nazioni Unite assieme a Brandford Marsalis, Kurt Elling, Wayne Shorter, Marcus Miller, Al Jarreau e altri. Nel suo ultimo album Eklektik (Warner Music) compaiono, tra gli altri, diversi artisti di fama mondiale come Snoop Dogg, Marcus Miller e Bireli Lagrène.

Ira Coleman è un bassista e contrabbassista jazz americano che ha collaborato con Cab Calloway, Freddie Hubbard, Betty Carter, Branford Marsalis, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Jessye Norman, Plácido Domingo, Mulgrew Miller, Tony Williams e Sting, per citarne solo alcuni.

E’ stato il direttore musicale di Dee Dee Bridgewater facendo vari tour internazionali dal 2002 al 2009, mentre Mike Baker è un batterista che ha lavorato con Whitney Houston e Celine Dion; è stato uno dei batteristi più apprezzati da Prince e Al Jarreau. Influenzato da batteristi-cantanti come Phil Collins e Don Henley, Baker ha realizzato anche un disco da cantante.

Ha suonato con miti del jazz come Jimmy Smith, Wayne Shorter, Joe Zawinul, e ha accompagnato leggende della black music come Gregory Hines e Harold Nicholas.

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