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Il Natale “tribolato” di Piacenza. Gli ambulanti lunedì presenteranno la loro proposta

Fumata nera per l’accordo, atteso per oggi 30 novembre, tra il Comune di Piacenza e il gruppo di storici ambulanti del mercatino di Natale.

Dopo la protesta del mattino e l’incontro in Prefettura, il sindaco Patrizia Barbieri (leggi sotto) si era detta ottimista sulla possibilità di trovare un’intesa in giornata, con il trasferimento del mercatino in piazzetta Pescheria e sotto i portici di palazzo Gotico.

Ma gli ambulanti, rappresentati dall’avvocato Umberto Fantigrossi, non sembrano essere intenzionati a cedere e presenteranno, fa sapere l’assessore al Commercio Stefano Cavalli, una propria proposta lunedì prossimo.

Intanto i lavori di allestimento in piazza continuano, con la costruzione del “villaggio” di Natale e la suggestiva illuminazione a tema sul palazzo della Borsa, con una natività del Pordenone.

LA CRONACA DELLA GIORNATA

Arriva il villaggio di Natale in Piazza Cavalli, ma è subito polemica.

E’ scoppiata la protesta nella mattinata di venerdì, mentre era in corso l’allestimento delle “casette” (nelle foto), da parte degli ambulanti “storici” del mercatino di Natale che si sono presentati in Piazza per contestare la nuova collocazione dei loro banchi (sul Pubblico Passeggio).

Tutto dopo l’accoglimento da parte del Consiglio di Stato del ricorso degli abituali espositori del mercatino contro la decisione del Comune di cambiare la gestione dell’iniziativa, rimettendo alla stessa amministrazione “condizioni e modalità di spazio e di tempo per consentire loro la vendita, senza impedire le altre manifestazioni e/o spettacoli nel centro storico e nelle vie cittadine”.

“In buona sostanza – spiegava Palazzo Mercanti in una nota -, il Consiglio di Stato rimette alla discrezionalità dell’Amministrazione comunale, fino all’udienza del 20 dicembre prossimo, il compito di far convivere l’attività di vendita degli ambulanti ricorrenti, senza interferire con le altre iniziative in corso, che ad oggi sono quelle deliberate dalla Giunta martedì 27 novembre”.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, presente la polizia municipale insieme alla polizia e personale della Digos.

La posizione degli ambulanti è chiara: vogliono rimanere in Piazza Cavalli, mentre l’amministrazione comunale, con il sindaco Patrizia Barbieri, ha proposto come possibile soluzione la collocazione dei banchi in Piazzetta Pescheria o Piazzetta Plebiscito.

L'allestimento delle casette in Piazza Cavalli

Le parti sono state convocate in Prefettura per cercare una mediazione.

Il sindaco Barbieri assicura la disponibilità del Comune a trovare una soluzione, che sia però rispettosa degli atti amministrativi già assunti.

“Noi abbiamo ribadito la nostra volontà nel trovare una soluzione: le proposte alternative già avanzate, come piazzetta Plebiscito e piazzetta Pescheria, sono state respinte dagli ambulanti, così come l’ultima ipotesi Facsal” dice il sindaco Patrizia Barbieri.

“Ricordo che la decisione di non tenere in piazza Cavalli i soliti mercatini è frutto di una delibera approvata all’unanimità dal consiglio comunale, grazie ad un positivo spirito di collaborazione si è arrivati a definire in queste settimane un ricco programma di iniziative, rivolte anche ai bambini, che animeranno il centro nel mese di dicembre”.

“La gente che lavora deve essere rispettata, su questo non c’è dubbio. Durante l’incontro in prefettura ho proposto un’ultima soluzione, che per me è la migliore, ossia la zona di palazzo Gotico e di piazzetta Pescheria. Non mi si può dire che non è piazza Cavalli”.

“La sentenza del consiglio di Stato, che arriva dopo i due pronunciamenti del Tar a nostro favore, per me è molto chiara: ci invita a trovare un’intesa con modalità e spazi da individuare, compatibilmente con quanto è già stato programmato”.

“Noi siamo pronti a dialogare, ci aspettiamo che gli ambulanti facciano altrettanto. Il no per il no non ha portato da nessuna parte”. conclude il sindaco.

La risposta all’ultima proposta del Comune non arriverà, comunque, in tempi brevi dice l’avvocato Umberto Fantigrossi, che difende lo storico gruppo degli espositori.

“I miei assistiti hanno 16 banchi, dovrà essere trovato lo spazio per loro all’interno della piazza, insieme alle casette già posizionate. E’ un tema più tecnico, che giuridico” commenta il legale, che dà evidentemente una interpretazione diversa della sentenza rispetto a quella formulata dal sindaco.

“Le due attività dovranno convivere in piazza Cavalli” afferma l’avvocato Fantigrossi.

In consiglio comunale la minoranza ha presentato compatta un’interrogazione per chiedere se ‘Il Comune ha verificato le credenziali dell’associazione Buon Natale a Piacenza?’ 

Nella documentazione presentata i consiglieri di opposizione ricostruiscono la complicata vicenda dell’animazione natalizia in piazza Cavalli, concentrandosi sull’associazione Buon Natale a Piacenza, che si è presentata ufficialmente durante la conferenza stampa tenuta dal neo assessore al Commercio Stefano Cavalli. 

In particolare la minoranza chiede quali siano i rapporti tra l’associazione e la società umbra Circus Eventi, che aveva iniziato a promuovere sui social la sua presenza a Piacenza prima che il primo assegnatario dell’incarico, Bugatti, vi rinunciasse in seguito ai ricorsi degli ambulanti storici del mercatino di Natale. 

L’opposizione chiede quindi se siano state fatte le opportune verifiche sulla associazione Natale a Piacenza, relativamente al suo statuto, agli iscritti e agli incarichi assegnati all’interno del sodalizio. 

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