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Dal “Faro Rosso” nuovi box per il progetto BookBox del laboratorio autismo di Castello

Uno degli obiettivi principali dei progetti di collaborazione del centro diurno “Faro Rosso” di Piacenza è quello di integrare gli utenti con il Territorio attraverso il proprio lavoro.

Proprio dal desiderio di far conoscere meglio la propria realtà ai cittadini e ad altre realtà similari della Provincia, nasce il progetto di collaborazione tra il centro diurno e il laboratorio autismo di Castel San Giovanni.

Il centro diurno “Faro Rosso” nasce nel 2013, dall’unione de Il Faro e il laboratorio di falegnameria Picchio Rosso per offrire attività riabilitative, ma anche laboratori didattico/occupazionali come il laboratorio di creta, falegnameria, cucina, cineforum, arte-terapia, danza-terapia e il corso di arti espressive.

Il laboratorio autismo di Castel San Giovanni, nasce, invece nel 2017 grazie alla volontà del servizio sociale del Comune, con l’obiettivo di fornire agli utenti specifici interventi e possibilità di integrarsi nel territorio attraverso laboratori occupazionali e stage lavorativi all’interno di alcune aziende (Marbet, Braghieri Plastic, Erbucchio).

Tutte le attività hanno lo scopo di migliorare la qualità di vita degli utenti e di fornire loro possibilità di un futuro di vita più indipendente attraverso l’apprendimento di vere e proprie capacità lavorative.

Proprio il progetto BookBox, (un progetto che si estende a livello nazionale e a cui il laboratorio autismo ha aderito nel 2017 collaborando con l’esperienza già avviata a Piacenza dal gruppo sperimentale autismo e dalla psichiatria di collegamento) è una delle occasioni più rilevanti per gli utenti di mettersi in rete con il territorio locale e nazionale.

Gli utenti si occupano di raccogliere libri attraverso i box posizionati in alcuni punti strategici (Comune di Castel San Giovanni, Ex Ospedale di Borgonovo), suddividerli per categorie, catalogarli e poi collocarli in librerie convenzionate dove i cittadini possano usufruirne.

Poiché il progetto è in espansione, si è pensato di far realizzare agli utenti del Faro Rosso altri due box che poi verranno collocati all’asilo di Borgonovo Val Tidone e alla Biblioteca di Villa Braghieri. Gli utenti del Faro Rosso si sono occupati, con l’aiuto di operatori e volontari, di tutte le fasi di realizzazione, assemblaggio e coloritura dei box.

Le decorazioni sono, invece, state realizzate da Emilio Solenghi, coordinatore di un RSA “San Rocco” del Comune di Fiorenzuola e Vice Presidente della Cooperativa Coopselios.

Il momento della consegna ha permesso loro di far conoscere le proprie capacità ed è stato un importante momento di integrazione con gli utenti del Laboratorio Autismo.

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