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Lavori di pubblica utilità in Provincia, rinnovata la convenzione con il Tribunale

Sottoscritta la convenzione tra Provincia e Tribunale di Piacenza per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità che i condannati a pena pecuniaria o detentiva non superiore a 4 anni di reclusione, (nonché per delitti specificamente individuati dall’art. 550 co. 2 c.p.p.), possono svolgere a favore della collettività.

Il lavoro di pubblica utilità consiste in una prestazione non retribuita in favore della collettività di durata non  inferiore a dieci  giorni, anche non continuativi, affidata tenendo conto anche delle specifiche professionalità ed attitudini lavorative dell’imputato, da  svolgere presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le aziende sanitarie o presso enti o organizzazioni, anche  internazionali, che operano in Italia, di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato.

La Provincia di Piacenza offrirà, dunque, alle persone condannate la possibilità di prestare la propria attività di supporto alla collettività, principalmente nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale e per attività di supporto amministrativo e manuale, con contenuti da definire in funzione dei requisiti professionali posseduti da ciascuno.

La prestazione “sarà svolta con modalità che non pregiudichino le esigenze di lavoro, di studio, di famiglia e di salute dell’imputato” e la sua durata giornaliera non potrà superare le otto ore, così come previsto dall’art. 54 del D.Lgs. 274/2000.

“Questo progetto, non nuovo per la Provincia che aveva già sottoscritto analoga convenzione negli anni scorsi, ha un indubbio valore di carattere sociale –  sottolinea il Presidente Patrizia Barbieri – e testimonia l’impegno delle Istituzioni a collaborare affinché venga data un’opportunità a quanti devono scontare la propria pena di rendersi utili ponendosi al servizio della collettività”.

“E’ importante che l’aspetto necessariamente afflittivo delle sanzioni penali sia sempre correlato a quello educativo. Abbiamo quindi nuovamente scelto di rinnovare la convenzione per altri due anni, riconoscendone il valore e per questo ringrazio il Presidente del Tribunale Stefano Brusati”.

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