PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Nuovo esposto di Londrosi contro il Pro: “Verificare i tesseramenti per la gara con l’Alessandria”

Continua la battaglia dell’ex dg del Pro Piacenza Massimo Londrosi, che a poche ore dalla partita del Garilli tra i rossoneri e l’Alessandria ha inviato un esposto a Coni, Figc, Lega Pro, Aia, Aic e Procura Federale, sollecitando un “immediato intervento di esclusione dal campionato” per la squadra del patron Pannella, e “in caso di ulteriore inerzia e verificata l’impossibilità di proseguire l’organizzazione delle partite in modo corretto ed in conformità ai regolamenti” di adottare un “provvedimento di commissariamento della Lega Pro”.

“Risulterebbe – scrive Londrosi – che il Pro Piacenza stia cercando di disputare l’incontro Pro Piacenza-Alessandria del 20 gennaio 2019 ore 14.30, in modo totalmente irregolare in spregio delle norme sul tesseramento e dei diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti.”

“Organizzare la squadra mediante l’impiego di calciatori delle compagini giovanili – afferma – costituisce una violazione del diritti di sciopero ed una eguale violazione del’art. 48 NOIF che obbliga lo schieramento della migliore formazione”.

“Non si comprende – scrive quindi Londrosi nel suo esposto in riferimento ai calciatori ingaggiati per la partita con l’Alessandria – come la Lega Pro abbia potuto concedere nell’attuale situazione visti di esecutività, attesa la palese incapacità della società a corrispondere lo stipendio anche ai minimi federali. Inoltre, come noto, l’art. 104 n.2 delle NOIF non consente l’impiego di tesserati se non dopo 24 ore dalla concessione del visto”.

L’ex dg rossonero chiede quindi che venga immediatamente verificato “quali nuovi tesserati abbiano ricevuto il visto di esecutività dalla Lega Pro e le relative coperture assicurative”.

“La situazione societaria e, in generale, tutto l’andamento dei Campionati di Lega Pro, – scrive ancora – presentano tali situazioni di irregolarita (Presidenti condannati, mancanza di garanzie fidejussorie) senza che il soggetto preposto alla sua organizzazione abbia adottati provvedimenti previsti dalle norme, che occorre provvedere con interventi immediati”.

“A tale riguardo – conclude il documento firmato da Londrosi – si richiede che, oltre alla esclusione del Pro Piacenza, vengano adottati tutti i provvedimenti opportuni per it ripristino della legalità, ivi compreso il Commissariamento, stante le palesi irregolarità commesse e la mancanza di provvedimenti”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.