Fiva “Sul mercato in piazza torni a emergere la qualità, stop al degrado”

“Non esistono soluzioni alternative: nei mercati bisettimanali di Piazza Cavalli e Piazza Duomo devono tornare ad emergere la qualità e l’eccellenza dei banchi presenti, perchè ancora di questi ce ne sono, e devono essere disincentivate e non più tollerate situazioni che portano ad un loro degrado”.

Così il Presidente di FIVA (Federazione Italiana Venditori Italiani, aderente a Confcommercio) Piacenza Maurizio Fumi.

“Concordo con quanto asserito nei giorni scorsi dal Consigliere Mauro Saccardi e dall’Assessore Stefano Cavalli – afferma Fumi -: dobbiamo tutti quanti collaborare per raggiungere questo obiettivo, d’altronde è anche quanto da noi asserito nel documento presentato ai candidati a Sindaco nel 2017” .

“Già in quell’occasione – sottolinea – avevamo richiesto che venissero intensificati controlli e venissero comminate sanzioni che ponessero fine al mancato rispetto delle regole che tutti noi dobbiamo osservare. Avevamo chiesto di adottare politiche di promozione del mercato e di incrementare il rapporto con IREN al fine di garantire sempre più una pulizia efficace delle aree interessate, naturalmente facendoci carico di sensibilizzare in tal senso anche i nostri colleghi”.

“Come anche affermato dal nostro Presidente Nazionale Giacomo Errico – prosegue il Presidente Fumi – le soluzioni esistono anche per la vendita di capi usati, occorre solo metterle in atto. In tal senso la suddivisione di aree tra merce nuova ed usata, soluzione da noi già proposta anche al precedente Assessore Paolo Mancioppi e da lui accolta previa verifica sulla fattibilità”.

“Analisi che oggi sta completando l’Assessore Cavalli, ma che non rappresenta l’unico rimedio possibile. Si potrebbero, ad esempio, incrementare i controlli sulla sanificazione dei capi e sulla loro etichettatura, o prevedere da regolamento comunale l’imposizione dell’inserimento dei furgoni all’interno dei plateatici, azione che ridurrebbe lo spazio espositivo evitando quella distesa, non certo piacevole a vedere, di capi d’abbigliamento”.

“Ai problemi dei mercati – continua Fumi – si risponde agendo sulle piazze, non trovando soluzioni fuori da esse; non certo adottando o proponendo altre forme di manifestazioni anche itineranti il cui scopo non è quello, a mio giudizio, di sostituirsi ad essi, ma semmai quello di aiutare noi ambulanti ad avere altre opportunità di vendita o sostenere le Amministrazioni Comunali in azioni di promozione dei loro centri storici”.

“Naturalmente purché tali manifestazioni diano priorità massima a noi ambulanti piacentini e si svolgano con un calendario che non cozzi con i mercati storici”.

“Confermo – conclude – tutta la nostra disponibilità a continuare a collaborare con l’Amministrazione Comunale per trovare soluzioni condivise a questi problemi nel più breve tempo possibile perché non possiamo più attendere oltre”.

 

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