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“Solo oneri e nessun vantaggio dalla Cherubini, il Comune riveda il suo impegno”

Il gruppo di maggioranza a Palazzo Mercanti dei Liberali Piacentini – con un’interrogazione firmata da Antonio Levoni – chiede al sindaco di Piacenza “se sia possibile rivedere la partecipazione del Comune nella Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, al fine di riconoscere alla nostra Città e alla Fondazione Teatri di Piacenza il giusto ruolo che compete loro rispetto a quello marginale che fino ad oggi la Fondazione Cherubini ed il suo Direttore Riccardo Muti ci hanno assegnato”.

La richiesta viene motivata dopo l’analisi del Regolamento “Criteri e tariffe per l’autorizzazione all’uso temporaneo delle Sale del Teatro Municipale e Teatini”.

Nell’interrogazione si ricorda che la Fondazione Teatri di Piacenza dall’anno della sua costituzione ( 17 dicembre 2010 ) ha sempre assicurato alla Fondazione orchestra Giovanile Luigi Cherubini la possibilità di utilizzo della Sala dei Teatini per le prove, oltre all’utilizzo in esclusiva di un ufficio nel Teatro Municipale.

“Risulterebbe che per le concessioni sopra indicate – afferma Levoni nella richiesta al sindaco – non sia mai stato corrisposto alcunchè alla Fondazione Teatri di Piacenza”.

Per quanto riguarda l’uso della Sala dei Teatini, nel corso del 2017 la Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha utilizzato la Sala dei Teatini per complessive 27 giornate. Nel corso del 2018 la Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha utilizzato la Sala dei Teatini per complessive 20 giornate – di cui 5 giornate legate alla produzione lirico-concertistica della Fondazione Teatri di Piacenza – ed ulteriori 8 giornate di utilizzo del Salone degli Scenografi per audizioni.

“Occorre poi considerare – prosegue la nota – il notevole impiego che la Fondazione Teatri di Piacenza ha in questi anni fatto dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini come di seguito specificato:

nel corso dell’anno 2014 sono stati corrisposti all’Orchestra Cherubini complessivamente € 114.384,68
nel corso dell’anno 2015 sono stati corrisposti complessivamente € 104.500,00
nel corso dell’anno 2016 sono stati corrisposti complessivamente € 40.000,00 (+IVA 22%)
nel corso dell’anno 2017 sono stati corrisposti complessivamente € 40.000,00 (+ IVA 22%)
nel corso dell’anno 2018 sono stati corrisposti complessivamente € 133.780,00 (+ IVA 22%).

Viene pertanto evidenziato che, “nonostante la Fondazione Teatri di Piacenza si accolli tutti i costi sopra meglio specificati per consentire all’orchestra di provare ed al suo personale tecnico di operare, nessuno “sconto” è mai stato applicato alla nostra Fondazione Teatri per l’esibizione dell’Orchestra stessa a Piacenza”.

“Credo sia oggi indispensabile – è la richiesta dei Liberali Piacentini – che l’Amministrazione comunale dia indicazioni precise in ordine alla modalità di gestione dei rapporti con la Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini – soprattutto per capire se si intenda proseguire nella scelta di sostenere tutti i costi connessi alla presenza dell’Orchestra a Piacenza, specie per prove ed audizioni che nessun legame hanno con la stagione di lirica e concertistica”.

“Deve essere dall’Amministrazione comunale risolto -aggiungono  – il “problema” del proprio rappresentante all’interno del Consiglio Direttivo della Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini dal momento che dall’insediamento dell’Amministrazione Barbieri il Comune di Piacenza non è mai stato convocato, nonostante le ripetute richieste formulate da Fabrizio Bongiorni, Funzionario Comunale competente”.

Infine i Liberali sostengono che “il Maestro Riccardo Muti, esibendosi alla Direzione dell’Orchestra Cherubini non ha mai speso una parola di elogio o di riconoscenza nei confronti della nostra città che da tanti anni lo ospita e gli permette di utilizzare la splendida sala dei Teatini ed all’occorrenza il Salone degli Scenografi”.

“Non riscontrando dunque – concludono – ricadute positive d’immagine per la nostra Piacenza, ma solo oneri e costi oltre che mancati introiti”.

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