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Piano territoriale del Parco del Trebbia “No a documento preconfenzionato”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Comitato “No al Bitume – Si al Parco del Trebbia” in relazione all’avvio del percorso per la redazione del Piano Territoriale del Parco.

Ecco il testo

Come Comitato “No al Bitume – Si al Parco del Trebbia”, da tempo impegnato nella salvaguardia e promozione del Parco Fluviale del Trebbia, riscontriamo con molto interesse le novità apparse sugli organi di stampa circa l’avvio dell’iter di redazione del Piano Territoriale del Parco.

Non possiamo che esprimere soddisfazione nel vedere che gli sforzi di anni di lotte e denunce da parte di Legambiente e del nostro Comitato di Cittadini sembrano aver prodotto il necessario stimolo ad avviare, sebbene ricordiamo con quasi dieci anni di ritardo, la redazione di questo elemento essenziale di pianificazione e indispensabile strumento di gestione territoriale.

Come non ricordare nel nostro caso l’appello, ad aprile 2018, rivolto all’Assessore Regionale all’Ambiente Paola Gazzolo, all’intero Consiglio Regionale e ai Sindaci i cui Comuni insistono sul Parco e le iniziative successive tra cui l’avvio di una raccolta firme tra la popolazione a supporto della richiesta del Piano. Bene quindi che qualcosa si muova!

Rimane sempre il rammarico del tempo perso e dei danni che la mancanza di tale indispensabile strumento ha causato allo sviluppo del Parco. Ma ora è il momento di mettersi alle spalle ritardi e recriminazioni continuando a spingere affinché il Piano Territoriale vada a compimento.

Soprattutto ora è venuto il momento di ribadire con forza ciò che da sempre chiediamo, un reale percorso partecipato che possa consentire alle Associazioni Ambientaliste, ai Comitati di Cittadini e a tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo del Parco in senso naturalistico di portare il loro contributo e le loro idee.

Reale percorso partecipato che non può limitarsi alla sola possibilità di presentare osservazioni ad un documento pre-confenzionato da altri, come purtroppo sembrerebbe emergere da quanto dichiarato alla stampa dal presidente dell’Ente Parco, quanto piuttosto consentire un confronto e un coinvolgimento reale dei cittadini nel disegno del Parco del futuro.

Siamo perfettamente consci che un percorso di questo tipo richiede fatica e tempo ma francamente, dopo quasi dieci anni persi inutilmente nell’immobilismo più assoluto, crediamo che dedicare il tempo necessario al coinvolgimento dei cittadini sia opera necessaria e meritoria soprattutto considerando gli sforzi profusi da quest’ultimi nel continuare, per anni senza sosta, a spingere le Amministrazioni e gli Enti a dare attuazione a quanto previsto dalla legge istitutiva del Parco stesso.

Caro Ente Parco e in particolare caro presidente Maggiali questo è un debito che avete con noi cittadini che non abbiamo mai smesso di credere nel Parco nonostante tutto. Nonostante le scelte improvvide che negli anni varie Amministrazioni di governo del territorio hanno preso, nonostante la frustrazione nel vedere il Parco spesso violentato e attaccato da chi ne vede solo l’aspetto di risorsa da cui estrarre benefici economici privati.
La salvaguardia ambientale è e non può che essere l’obiettivo strategico di un Parco Naturale rendendolo fruibile e a disposizione dei cittadini che ne possano godere sia sotto l’aspetto naturalistico che di ricreazione ludico, mentale e fisico sportiva.

Quindi ci auguriamo che lo strumento del Piano Territoriale consenta di uscire finalmente da quei compromessi al ribasso che hanno caratterizzato le ultime pianificazioni territoriali e si possa finalmente traguardare in tempi brevi l’obiettivo strategico.

Per questo invitiamo volentieri tutta la cittadinanza, le Amministrazioni e gli Enti preposti ad essere presenti numerosi all’incontro pubblico organizzato da Legambiente lunedì 4 Febbraio 2019 ore 21 alla la Biblioteca Comunale di Gossolengo dal titolo “Parco Naturale o Polo Industriale?”.

Una bella occasione di confronto che come Comitato non possiamo che applaudire e sostenere.

Noi ci siamo stati, ci siamo e ci saremo sempre per consentire al Parco del Trebbia di avere un futuro.
Caro presidente Maggiali ce ne dia la possibilità!

IL COMITATO “NO AL BITUME – SI AL PARCO DEL TREBBIA”

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