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Tra storia e bellezza, alla scoperta del castello di Vigoleno

Inizia oggi una nuova rubrica su PiacenzaSera.it: alla riscoperta dei Castelli della provincia di Piacenza.
Vi daremo conto di una roccaforte o di un maniero, della sua storia e dell’atmosfera che si respira oggi nel vederlo.

San Valentino è alle porte, partiamo quindi da una perla della Val d’Arda e andiamo alla scoperta del Castello di Vigoleno. Un luogo che in questo periodo dell’anno più che mai è in grado di emozionare attraverso un’esperienza romantica.

Vigoleno costituisce un tipico esempio di «castrum», racchiudendo nella cerchia delle sue mura il borgo antico di cui fa parte anche una chiesa di epoca romana.

UNA STORIA DI DISTRUZIONE E RICOSTRUZIONE – Non si conosce con esattezza la data di fondazione. Gli storici asseriscono che il castello primitivo era già in essere nel X secolo, assolvendo le necessarie funzioni difensive sia del territorio orientale piacentino confinante con Parma, che delle strade dirette verso Bardi e Borgotaro.

La storia di Vigoleno è intimamente legata a quella degli Scotti, i quali, tra il 1200 e il 1300 ne fecero il punto focale di quella loro potente supremazia politica giunta alla sovranità con Alberto Scoto, uno dei maggiori esponenti del partito guelfo, nonché valoroso combattente che riuscì ad espugnare e a sottomettere tre volte Piacenza e una volta Milano, signoreggiando pure su Bergamo e Tortona.

Durante il possesso di Alberto Scoto, il castello occupato dai ghibellini veniva ripreso con strategia militare dai guelfi che lo fecero proprio, riadattando neppure i dispositivi di difesa. I ghibellini, che in quel frangente reggevano le sorti del comune piacentino, avevano tutto l’interesse di riappropriarsene, con le buone o con le cattive: fu distrutto dai ghibellini di Parma che misero a ferro e a fuoco la roccaforte, un esercito di oltre 200 cavalieri e altrettanti fanti fecero breccia e s’impadronirono della fortezza.

Castello di Vigoleno

Venne quindi ricostruito ex novo e rimase al Comune di Piacenza fino al 1370. Trascorsi alcuni anni – nel corso delle ostilità venutesi a creare tra i Visconti e Amedeo di Savoia, alleato alla Santa Sede – I soldati pontifici riuscivano ad espugnarlo nel 1373.

Una vittoria di brevissima durata in quanto nel giro di qualche giorno Vigoleno ritornava ai viscontei. Un gruppo di soldati ghibellini, infatti giunse sotto le mura del castello millantando di essere rinforzi dello Stato Pontificio provenienti dalla guarnigione di Castelsangiovanni. Una volta entrati con l’astuzia, catturarono tutti i difensori esterrefatti e rasero al suolo il castello.

Nel 1385 Vigoleno passò nuovamente nelle mani degli Scotti. Il 29 ottobre 1389 Francesco Scotti ottenne dal duca di Milano la debita licenza per poter riedificare la fortezza. Con un editto del 1404, il duca Gian Maria Visconti elevava il luogo a contea.

Fu poi il tempo degli Scotti del ramo di Vigoleno – insigniti del titolo di marchese dallo stesso Ranunzio Farnese – a detenere il castello fino agli inizi del XX secolo. Successivamente il maniero passò a vari proprietari, fino a giungere agli eredi di Umberto Ricci di Parma.

Castello di Vigoleno

IL CASTELLO DI VIGOLENO OGGI – Il complesso architettonico attuale fu eretto agli inizi del ‘400 da Francesco Scotti, e offre alcune particolarità costruttive che, allontanandosi dalla tradizione di fortificazione lombarda, allora abbastanza seguita nel piacentino, risentono invece di evidenti influenze toscane (che si notano pure al non troppo distante castello di Bardi).

Il borgo si presenta circoscritto da solide mura e con un unico ingresso, un tempo munito di ponte levatoio, e protetto da un imponente mastio.

Gli ambienti interni del castello sono stati restaurati e adattati alle esigenze di comoda residenza signorile in epoca recente.

Degni di nota il grazioso teatrino di gusto settecentesco, i vasti saloni con soffitti in legno a cassettoni, i camini adorni di stemmi gentilizi e i mobili pregiati, fanno parte del nobile edificio, che conserva pressoché intatto il carattere originale e una non comune bellezza artistica.

Attualmente i locali del castello vengono mostrati al pubblico per mezzo di visite guidate e il maniero si presta quale location eccezionale per matrimoni e feste.

Ideale anche per trascorrere un week-end ad alto tasso di romanticismo o anche solo poter cenare in una cornice unica e suggestiva. La proprietà ha sapientemente saputo conservare e valorizzare il patrimonio storico-artistico adibendo a suite le stanze situate all’interno al corpo centrale del Castello, tre suite superior sono state ricavate all’interno delle ex torretta di guardia e un appartamento è stato ricavato all’interno del corpo centrale della fortezza. Senza contare aperitivi, colazioni e cene a lume di candela.

(Fonte: “I Castelli del Piacentino”, di Serafino Maggi e Carmen Artocchini, pag.642 e succ., U.T.E.P. Unione Tipografica Editrice Piacentina 1967)

Info:Castello di Vigoleno

Piazza IV Novembre, n°2 – 29010 Vigoleno di Vernasca, PC

Tel. +39.0523.895390

mail: info@castellodivigoleno.com

https://castellodivigoleno.com

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