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Trio di donne sul podio del Concorso Internazionale Flaviano Labò

E’ abbastanza raro nei concorsi artistici che i riconoscimenti delle giurie incontrino l’incondizionato consenso degli appassionati o degli esperti dilettanti.

Questo è successo, invece, nella XVesima edizione del concorso lirico canoro “Flaviano Labò” organizzato dalla Fondazione Teatri di Piacenza e dagli Amici Della Lirica di Piacenza per ricordare il grande tenore piacentino Flaviano Labò.

I quindici finalisti, usciti da un lotto di oltre un centinaio di partecipanti provenienti da tutto il mondo, accompagnati al pianoforte dall’eccellente maestro Gianluca Ascheri, si sono esibiti domenica sera nella sala dei Teatini, completamente gremita da un pubblico di autorità e filolirici, per contendersi i tre premi in palio consistenti in 3500 euro al primo; 2500 euro al secondo (entrambi i premi offerti dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano), e di 1500 euro al terzo (offerto dagli Amici della Lirica) con l’aggiunta di premi speciali.

Compito davvero arduo scegliere i più meritevoli tra un gruppo di finalisti di alta, se non di altissima qualità, ma la nobiltà ed il prestigio della giuria composta da persone esperti ed autorevoli nel mondo lirico come Alessandro Di Gloria, Daniela Dimova, Cristina Ferrari, Giovanni Gavazzeni, Giovanna Lomazzi, Cristiano Sandri, Gianni Tangucci, Vittorio Terranova e Giuliana Biagiotti (presidente Amici della Lirica di Piacenza) hanno dati risultati apprezzati e condivisi (quasi) totalmente.

Come spesso accade in questi concorsi le cantanti l’hanno fatta da padrone aggiudicandosi i primi tre posti. Ha vinto una ragazza cinese, la soprano Gu Wenmeng, che ha cantata l’aria dal

Trovatore di G.Verdi “D’amor sull’ali …” con voce morbida e squillante anche nelle alte tessiture con grazia e drammaticità confermando una sorprendente maturità artistica. Siamo certi che non dovremo aspettare per vederla impegnata nei grandi teatri.

Al posto d’onore la bravissima mezzo soprano romena Fiorentina Soare che ha interpretata un’aria dai Capuleti e Montecchi di Bellini con raffinata eleganza destreggiandosi bene nei legati con voce appropriata destinata, col tempo, a completarsi nella coloritura.

Al terzo posto la migliore delle ugole italiane: la soprano Chiara Mogini che ha interpretata l’aria del Mefistofele “L’altra notte in fondo al mare” con intensità drammatica mantenendo una linea di canto molto corretta ed aggraziata.

Per i due bassi finalisti, l’italiano Paolo Venuti ed il bulgaro Bozhidor Bozhkilor, sono andati premi speciali assai meritati specie quello assegnato a quest’ultimo che ha confermato la bontà della tradizione dei bassi bulgari pur alle prese con una romanza impervia come quella del Mac Beth.

Premi speciali anche per i sud coreani, entrambi baritoni, Roh Hyunwoo e Lee Chi Hoon, giovani dall’ottima impostazione musicale e con voce dal timbro squillante e sicuro.

Nel complesso il livello artistico è stato molto alto; dl lato statistico da rilevare la scarsezza di tenori sia tra i finalisti (uno) che tra i partecipanti e la costatazione che le donne sono spesso preferite ai maschietti non solo per la loro naturale grazia e talvolta avvenenza ma per la linea di canto sempre, musicalmente, molto corretta con voci già mature e consolidate rispetto ai ruoli maschili spesso impervi e di non facile resa. Tra i premiati avremmo visto volentieri almeno uno dei due spagnoli finalisti, in particolare la soprano Carmen Ruda Bundia.

Nel complesso una manifestazione molto ben riuscita, anche grazie alla perfetta organizzazione, che da lustro a tutto il settore lirico piacentino.

I cantanti vincitori, che troveremo senz’altro impegnati nelle future stagioni operistiche, si esibiranno, intanto, domani sera alle ore 18 presso l’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano in un concerto lirico con ingresso libero.

Trio di donne sul podio del XV Concorso Internazionale Flaviano Labò: Gu Wenmeng, Florentina Soare e Chiara Mogini – La nota ufficiale

Martedì 19 febbraio alle 18 il concerto delle vincitrici all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano

Un trio tutto al femminile si aggiudica il podio della XV edizione del Concorso Internazionale Flaviano Labò: dalla Cina il soprano Gu Wenmeng (prima classificata), dalla Romania il mezzosoprano Florentina Soare (secondo premio) e dall’Italia il soprano Chiara Mogini (terzo posto).

La finale della competizione organizzata da Fondazione Teatri e Amici della Lirica di Piacenza si è svolta ieri in un’affollata Sala dei Teatini, al termine del concerto dei quindici concorrenti finalisti. Oltre ai tre riconoscimenti principali, è stato assegnato il Premio «Theatre & Music Production Centre State Opera Varna», dal direttore generale Daniela Dimova, al mezzosoprano Florentina Soare e al basso bulgaro Bozhidar Bozhkilov; Florentina Soare si aggiudica anche il ruolo di Meg nell’opera Falstaff al Teatro Municipale di Piacenza nella Stagione 2019/2020, riconoscimento assegnato dal direttore artistico della Fondazione Teatri Cristina Ferrari.

Altri due finalisti, il basso italiano Francesco Samuele Venuti e il baritono coreano Roh Hyunwoo, sono stati i prescelti per una settimana di studio offerta dal direttore artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino Gianni Tangucci, mentre il baritono Lee Chi Hoon, in arrivo dalla Corea del Sud, si è aggiudicato una settimana di studio all’Accademia Verdiana di Parma, riconoscimento arrivato dal responsabile area artistica del Teatro Regio di Parma Cristiano Sandri.

Un’edizione, questa, che ha brillato per l’alta qualità delle voci in gara e per i numeri significativi (oltre 120 concorrenti in arrivo da 17 paesi di quattro continenti), come ha ribadito la prestigiosa giuria composta dalla presidente del concorso e degli Amici della Lirica piacentina Giuliana Biagiotti, da Alessandro Di Gloria, casting manager del Teatro Massimo di Palermo e consulente casting del Teatro Real di Madrid, da Daniela Dimova, direttore generale del Theatre and Music Production Centre di Varna, da Cristina Ferrari, direttore artistico della Fondazione Teatri di Piacenza, da Giovanni Gavazzeni, critico musicale, da Giovanna Lomazzi, responsabile casting del Teatro Sociale As.Li.Co di Como, da Cristiano Sandri, responsabile area artistica del Teatro Regio di Parma, da Gianni Tangucci, direttore artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, e da Vittorio Terranova, direttore artistico del Concorso Internazionale di canto lirico “Ferruccio Tagliavini” di Graz (Austria).

Alle vincitrici sono stati assegnati rispettivamente 3500 euro (primo premio) e 2500 euro (secondo premio), offerti dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano: a consegnare i riconoscimenti è stato il presidente Massimo Toscani. Il terzo premio (1500 euro) è stato offerto dall’Associazione Amici della Lirica di Piacenza. Partner del concorso anche la Fondazione Vittorio Polli e Annamaria Stoppani, Banca di Piacenza, Autostar e Luretta.

Martedì 19 febbraio alle ore 18, all’Auditorium della Fondazione Piacenza e Vigevano, in via Sant’Eufemia 13, è in programma il concerto delle tre vincitrici, sempre a ingresso libero, accompagnate al pianoforte da Emanuele De Filippis.

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