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Bando periferie, “tornano” i soldi. Corsa per i progetti esecutivi

Bando periferie, tornano in gioco i circa 8 milioni di finanziamenti destinati ai progetti di riqualificazione urbana a Piacenza, come la risistemazione dell’area di piazza Casali e di piazza Cittadella, di quella di Borgo Faxhall e in particolare l’ex rimessa locomotori “Berzolla”.

A confermare che il governo Conte, dopo il tira e molla iniziato l’estate scorsa, ha sbloccato i fondi destinati a decine città italiane dagli esecutivi Renzi e Gentiloni, è l’assessore comunale all’urbanistica Erika Opizzi.

“Il sindaco Patrizia Barbieri ha firmato il 6 marzo scorso – spiega – un ‘addendum’, una sorta di aggiunta alla convenzione già siglata nel 2017, per ribadire la disponibilità della nostra amministrazione di fruire delle risorse del bando”.

“Di fatto dopo diversi mesi di stand by – fa notare – si è sbloccata la partita ed ora siamo costretti a correre perchè per erogare i finanziamenti è necessario redigere i progetti esecutivi”.

Progetti che anche a Piacenza mancano perchè la situazione di stallo non aveva certo indotto a proseguire nella progettazione esecutiva. E i tempi a disposizione paiono molto compressi, se ci saranno – come pare – soltanto 60 giorni per i Comuni da quando il bando avrà superato lo scoglio della Corte dei Conti.

“In seno all’Anci – aggiunge Opizzi – i comuni si sono lamentati per lo scarso tempo a disposizione, avanzeremo le osservazioni per provare a ottenere una proroga”.

Ricordiamo che il Piano periferie era stato finanziato per 2,1 miliardi dallo Stato e le cui convenzioni tra la presidenza del Consiglio e i Comuni capuologo sono state firmate il 6 marzo 2017 (le prime 24) e a novembre e dicembre 2017 (le altre 96).

Nell’agosto scorso un emendamento al decreto legge “milleproroghe” aveva disposto che l’efficacia di tutte le 120 convenzioni fosse ‘differita all’anno 2020‘.

Ma di fronte alle proteste dei comuni, il governo Conte aveva fatto marcia indietro promettendo il recupero delle risorse nella legge di Bilancio.

A Piacenza la partita del bando periferie ha un valore di circa 8 milioni e centomila di euro (a cui si sarebbero aggiunti 2,7 milioni privati), destinati a progetti quali la risistemazione dell’area di piazza Casali e di piazza Cittadella, di Borgo Faxhall e in particolare l’ex rimessa locomotori “Berzolla” e il restauro e il recupero del complesso intorno alla chiesa del Carmine.

Foto credits – Arch. Massimo Gnocchi e Arch. Marcello Spigaroli, rendering per il progetto di riqualificazione di Piazza Casali.

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