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Centri estivi, contributi regionali per la “conciliazione vita-lavoro”

Anche quest’anno, si rinnova per le le famiglie con figli tra i 3 e i 13 anni, in possesso di determinati requisiti occupazionali per i genitori e con Isee fino a 28.000 euro, l’opportunità del progetto “Conciliazione vita-lavoro”, promosso dalla Regione Emilia Romagna e finanziato dal Fondo sociale europeo.

Scegliendo una delle realtà partecipanti all’iniziativa, per i nuclei familiari interessati sarà possibile richiedere un contributo per abbattere il costo delle rette di frequenza ai centri estivi.

L’elenco completo delle strutture sarà disponibile tra aprile e maggio, a conclusione del bando pubblico – già consultabile sul sito www.comune.piacenza.it – e rivolto ai gestori di centri estivi per la raccolta delle adesioni, che dovranno avvenire entro il 21 marzo.

Tra i requisiti che le strutture dovranno rispettare, si richiede l’apertura per almeno due settimane consecutive, su cinque giorni settimanali per un minimo 4 ore giornaliere, nonché l’accoglienza di almeno venti bambini senza alcuna discriminazione. Dovrà inoltre essere garantita la previsione di diete speciali nell’erogazione dei pasti.

Ai gestori, cui si richiede almeno un anno di esperienza pregressa in quest’ambito, saranno comunicati i nominativi delle famiglie aventi diritto all’agevolazione tariffaria, cui dovrà essere applicato uno sconto di pari importo che verrà rimborsato, successivamente, a fronte della rendicontazione della frequenza.

Il contributo per ciascun bambino potrà essere al massimo di 84 euro a settimana, per non più di 4 settimane (sino a un totale di 336 euro).

Concluse le pratiche per il bando rivolto alle strutture, sarà disponibile sul sito web comunale l’elenco dei centri estivi aderenti, unitamente a tutti i dettagli riguardanti le modalità di accesso al bonus, che dovrà essere richiesto tramite l’apposita procedura che verrà attivata on line.

“Nel frattempo, – fa sapere il Comune di Piacenza – si invitano le famiglie a rivolgersi ai Caaf per ottenere, in tempo utile, l’Isee 2019”.

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