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Crisi Selta, l’assessore regionale Costi: “Nessuna risposta dal Ministero”

Bologna – “Sulla crisi dell’azienda piacentina Selta Spa ho chiesto al ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, la convocazione di un tavolo nazionale di salvaguardia. E questo per la situazione aziendale che si è creata e per i rischi occupazionali che possono verificarsi. Ma al momento non ho ricevuto ancora nessuna risposta”.

Così l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, in merito alla crisi dell’azienda Selta Spa di Roveleto di Cadeo (Piacenza) che opera nel settore delle telecomunicazioni e della gestione di reti di informazioni e distribuzione di energia. L’azienda, che ha quattro sedi in Italia e che da anni versa in una pesante situazione debitoria, ha annunciato 141 esuberi tra i dipendenti dei vari siti ubicati sul territorio nazionale.

“In seguito a questo allarme – aggiunge l’assessore Costi- le segreterie nazionali di Fiom-Cgil e Fim-Cisl, già dallo scorso 14 febbraio, avevano richiesto al Ministero dello Sviluppo economico la convocazione di un tavolo a Roma”.

“A seguito del totale silenzio da parte del Ministero, il 28 febbraio scorso, ho deciso di inviare, a mia volta, una formale richiesta di convocazione di un tavolo nazionale per poter affrontare nella sede competente il merito della vertenza, e poter attivare tutti gli strumenti necessari per evitare la perdita di posti di lavoro. Faccio appello al Ministero perché risponda al più presto alla nostra richiesta”.

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