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L'”Umanità straripante” di Papa Francesco in mostra a Palazzo Gotico fotogallery

A Palazzo Gotico un’esposizione per omaggiare un uomo che si sta dimostrando capace di unire religioni, culture e persone di tutte le età.

E’ la mostra “Gesti e parole. Jorge Mario Bergoglio, una presenza originale”, prodotta dal Meeting di Rimini e portata nella nostra città dal 13 al 31 marzo dall’Associazione Culturale “Ingenua Baldanza“, in collaborazione con il Comune di Piacenza e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

La mostra – composta da un totale di 51 pannelli divisi per sezioni tematiche, a cui si aggiunge un video del 2007 dell’allora cardinale Bergoglio registrato in occasione della quinta Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano ad Aparecida (Brasile) – è stata inaugurata nella serata del 13 marzo e si propone come un “viaggio” attraverso la vita, la formazione e l’azione pastorale del pontefice Papa Francesco.

“Questa esposizione vuole essere un contributo per la nostra città, portando l’esempio di un uomo che con gesti e parole sta segnando la nostra contemporaneità” – ha commentato Cinzia Bricchi  di “Ingenua Baldanza” – “Una personalità che sta scuotendo in tanti modi la nostra società consumistica e borghese e le cui esperienze possono ispirarci”.

In occasione dell’inaugurazione, la “figura originale” di Papa Francesco è stata raccontata nella sua doppia dimensione, privata e pubblica, da Cristiana Caricato, vaticanista e giornalista di Tv 2000 e dal neo direttore del quotidiano “Libertà” Pietro Visconti.

“Il tratto distintivo di Bergoglio è la sua umanità straripante” – ha commentato Caricato, che segue ed accompagna il Pontefice in tutti i suoi viaggi – “stiamo parlando di un uomo che si lascia provocare dal proprio tempo, sempre in grado di andare incontro alla realtà che lo circonda”.

“Guardo a Francesco come al “parroco del mondo”” – ha aggiunto Visconti – “colpisce la sua felicità di essere prete, cosa che non è affatto scontata”. “Nonostante la Chiesa viva un momento storico di crisi e sia attraversata da scandali – ha poi sottolineato – il fatto che la sua figura continui a godere di stima generale è sintomatico di un grande carisma”.

Presenti al “taglio del nastro” dell’evento – avvenuto proprio nel giorno del sesto anniversario della elezione al soglio pontificio del Papa – anche diverse figure istituzionali della città: il sindaco Patrizia Barbieri, il Presidente della Fondazione Massimo Toscani ed il Vicario Generale mons. Luigi Chiesa, in sostituzione del vescovo Ambrosio. In concomitanza con la mostra, sempre a Palazzo Gotico andranno poi in scena una serie di iniziative collaterali.

Venerdì 22 marzo, alle 21, sarà proiettato il film “Un uomo di parola” di Wim Wenders, pellicola nella quale le idee del Pontefice e il suo messaggio sono centrali grazie al materiale di archivio, ma soprattutto a quattro lunghe interviste condotte nell’arco di due anni con il Pontefice stesso. L’ingresso è gratuito.

Infine, venerdì 29 marzo, sempre alle ore 21, sarà presentato il libro “Jorge Mario Bergoglio. Una biografia intellettuale” di Massimo Borghesi. La formazione intellettuale del pontefice, analizzata e ripercorsa per la prima volta in questo libro, consente di comprendere lo sguardo complesso e poliedrico che guida l’attuale Pontificato. Interverranno l’autore e padre Erminio Antonello, Rettore del Seminario diocesano.

La mostra sarà come detto visitabile tutti i giorni dal 13 al 31 marzo nel salone di Palazzo Gotico nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. E’ possibile anche organizzare visite per piccoli gruppi e scolaresche – anche fuori dagli orari previsti – scrivendo a baldanza_ingenua@libero.it.

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