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Parità di genere, dalla Regione contributi per “Telefono Rosa” e “Arcobaleno”

Dalla Regione un milione di euro per 54 progetti con lo scopo di diffondere una cultura della parità e volta al contrasto degli stereotipi di genere.

A Piacenza sono 2 i progetti premiati: quello dell'”Associazione Arcobaleno“, dal titolo “Per una casa più casa – conoscersi per sentirsi a casa”  che ha ricevuto in tutto 5mila e 760 euro; e quello dell'”Associazione La città delle donne Telefono rosa“, dal titolo “Altri passi, formazione in movimento” finanziato per un totale di 14mila 400 euro.

“Dall’inizio della legislatura – commenta l’assessore alle Pari opportunità Emma Petitti – la Regione si è impegnata a promuovere una cultura della parità contrastando gli stereotipi di genere, che sono alla base delle discriminazioni che le donne subiscono ancora troppo spesso”.

“In questo modo si vuole contribuire anche all’importante obiettivo di prevenire la violenza contro le donne. Lo abbiamo fatto attraverso la realizzazione di diverse attività, tra le quali il bando annuale da un milione di euro per sostenere progetti che favoriscano il rispetto di una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, la promozione della parità uomo-donna e la prevenzione e contrasto della violenza”.

Come spiega poi la Regione in una nota, nell’assegnazione dei contributi sono state incentivate le sinergie tra soggetti pubblici e privati e, dunque, molti progetti vantano partnership costituitesi per formare una rete territoriale.

A fronte di richieste di contributo che ammontano complessivamente a 1.543.239 euro si è deciso di finanziare la quasi totalità dei progetti in quanto coerenti con gli obiettivi del bando.

Le percentuali di contributo variano dall’ 80% al 40% di quanto richiesto. Ai soggetti che hanno presentato le proposte è richiesto un cofinanziamento pari almeno al 20% del costo complessivo. Quindi le risorse che saranno impegnate, tra pubbliche e private, ammontano in totale a circa 1 milione 200 mila euro”.

LA LISTA COMPLETA DEI DESTINATARI DEI FINANZIAMENTI

Provincia di Bologna 17 progetti: Udi, Arcigay provinciale, Acli Comitato provinciale di Bologna, Unione Comuni Valli Reno Lavino Samoggia, Uisp Rer, Associazione Orlando, Unione Reno Galliera, Città metropolitana di Bologna, Associazione Dry-Art, Associazione culturale ‘Tra Un Atto e L’altro’, Casa donne per non subire violenza, Coordinamento Centri antiviolenza Emilia-Romagna, Mondo donna, Aics Comitato provinciale, Associazione Trama di Terre Imola, Comune di Castel Maggiore, Associazione culturale Canicola.

Provincia di Modena 8 progetti: Comune di Modena, Unione Comuni Modenesi area nord, Unione Terre di Castelli, Centro documentazione donna, Unione Comuni di Sorbara, Unione Terre d’Argine, Arci comitato provinciale, Centro Vivere donna oggi onlus Carpi.

Provincia di Forlì-Cesena 5 progetti: Comune di Santa Sofia, Comune di Cesena, Unione Rubicone e Mare, Comune di Forlì, Comune di San Mauro Pascoli.

Provincia di Reggio Emilia 7 progetti: Unione Colline Matildiche, Unione Comuni Tresinaro Secchia, Unione Val d’Enza, Comune di Reggio Emilia, Comune di Correggio, Unione montana Appennino Reggiano.

Provincia di Ferrara 5 progetti: Centro donna giustizia, Comune di Comacchio, Comune di Codigoro, Udi, Comune di Argenta.

Provincia di Rimini 5 progetti: Acli comitato provinciale Rimini, Provincia di Rimini, Comune di Cattolica, Comune di Novafeltria, Comitato provinciale Arcigay Amt.

Provincia di Ravenna 3 progetti: Sos donna Faenza, Comune di Cervia, Linea rosa.

Provincia di Parma 2 progetti: Comune di Parma, Associazione Centro antiviolenza Parma.

Provincia di Piacenza 2 progetti: Associazione Arcobaleno, Associazione La città delle donne Telefono rosa.

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