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Sequestrati oltre 5 kg di bulbi di papavero da oppio essiccati, una persona denunciata foto

Oltre 5 chili di bulbi di papavero da oppio essicati, 4135 euro, 2 chili e mezzo di tabacco indiano, polveri ricavate da sostanze vegetali e pillole ancora da analizzare.

E’ il bilancio di un’operazione complessa, durata oltre un anno, che ha visto la collaborazione tra polizie locali della Valnure e Valchero, Piacenza e Soragna, e ha portato alla denuncia di una cittadina indiana, residente nella Bassa Parmense, insieme al marito, indagato a sua volta e al momento irreperibile.

I dettagli sono stati presentanti nel corso di una conferenza stampa congiunta cui hanno preso parte il comandante della Municipale di Piacenza, Giorgio Benvenuti, il comandante dell’Unione Valnure Valchero Paolo Giovannini e Massimiliano Deleo, alla guida della polizia Municipale di Soragna, insieme all’assessore alla Sicurezza Luca Zandonella.

“Grazie alla positiva collaborazione avviata – sottolinea Benvenuti – si è riusciti ad arrivare al sequestro di sostanze stupefacenti”.

L’indagine parte nel 2018 in Valnure a Piacenza, dopo la segnalazione da parte di alcuni cittadini, attraverso i gruppi di vicinato coordinati della polizia locale, di un via vai sospetto. “Abbiamo quindi ricevuto il via libera dalla Procura, a procedere con le indagini, coordinate dal pm Matteo Centini, che si sono concluse nella Bassa Parmense” – spiega Giovannini.

All’interno di un’abitazione, in cui viveva una coppia di origine indiana in regola con il permesso di soggiorno, sono state ritrovate due valigie e una scatola di cartone contenenti 48 buste in cui erano custoditi oltre 5 kg di bulbi di papaveri da oppio già essiccati, dai cui semi si sarebbero potute ricavare 2mila dosi di morfina, altri sacchetti contenenti tabacco indiano d’importazione, e 4135 euro in banconote di piccolo taglio.

L’ipotesi – ha spiegato l’ispettore Davide Rosi. – è che queste sostanze illecite potessero essere smerciate nella comunità indiana, molto presente soprattutto nella Bassa piacentina e parmense, per essere assunte con decotti o fumate insieme al tabacco,”

La Procura di Parma ha quindi disposto il sequestro della merce; la donna, una 40enne di origine indiana, è stata denunciata, mentre il marito, a sua volta indagato, è al momento irreperibile.

“Il gioco di squadra è stato fondamentale – sottolinea l’assessore Luca Zandonella – e noi siamo fieri di aver collaborato all’indagine. In questa vicenda ha svolto un ruolo importante l’attività dei gruppi di vicinato, per questo invitiamo i cittadini a segnalare episodi sospetti”.

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