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Bilancio Pc Expo “Più fatturato e più visitatori. La Regione? Pronti a comprare la quota”

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Piacenza Expo in continua crescita. Un “valore aggiunto per il territorio”, come sottolineato dall’amministratore unico Giuseppe Cavalli nel presentare il bilancio consuntivo 2018, approvato all’unanimità dai soci nei giorni scorsi.

Il confronto viene fatto presentando i dati del 2016, facendo così un paragone tra due annate che avessero in programma Geofluid, tra le fiere più importanti del settore a livello internazionale. Piacenza Expo vede in crescita sia il fatturato che l’utile d’esercizio; quest’ultimo, in particolare, fa registrare un incremento del 165%.

Utili in aumento anche grazie a una innovativa iniziativa editoriale, la pubblicazione della “Guida al territorio piacentino”, che ha permesso di incassare 28.489 euro grazie alla vendita di spazi pubblicitari.

Crescono anche gli espositori e i visitatori: 17,5 per cento e 11,5 per cento in più (fino al 44,3 per cento in più rispetto al 2016).

Un trend positivo che si riverbera anche sul 2019, anno dispari e quindi privo della fiera blockbuster Geofluid. Nonostante questo, le previsioni di bilancio lasciano intendere che il passivo passerà dai 420 mila euro del 2017 a 250 mila. “Questo significa – dice Cavalli – che con l’anno positivo (2018) copriamo quello negativo (2019), in un’ottica di riequilibro di bilancio”.

Ma Piacenza Expo non si ferma qui: tra le nuove iniziative in programma c’è il portare in fiera, per la prima volta, il campionato dei pizzaioli italiani, in occasione della fiera dell’agroalimentare di novembre, oltre a riproporre, dopo alcuni anni di assenza, la fiera “Colore” dedicata all’edilizia con l’innovativa “tolla” di prelibatezze piacentine, per gli espositori, insieme ad alcune importanti novità come la collaborazione con il consorzio Only Italia dell’onorevole Irene Pivetti, con l’organizzazione di eventi congiunti dedicati al mercato cinese. Non solo, tra le proposte sul piatto, ancora da perfezionare, c’è la possibilità di ospitare proprio a Piacenza il campionato europeo di scherma, forti del positivo risultato ottenuto nell’organizzazione dei campionati regionali, grazie alla sinergia avviata con il circolo Pettorelli e il suo presidente, Alessandro Bossalini.

Sulla vendita della partecipazione della Regione in Piacenza Expo (poco più dell’1 per cento, valore 58 mila euro), Cavalli dice di non essere un politico e di non voler dare giudizi in merito, anche se “Piacenza sembra essere la sorellastra, visto che la Regione mantiene la propria partecipazione in altre fiere”. Badando al sodo, Piacenza Expo “con questo bilancio può far fronte con fondi propri alla cessione, acquistando la quota della Regione”.

Ciò non toglie che i soci stessi possano farsi avanti, non appena sarà pubblicato il bando di acquisto delle quote, facendo valere il proprio diritto di prelazione. Ma il presidente Cavalli fa sapere di essersi già mosso, cercando nuovi partner esterni, e sono già arrivati segnali positivi di interesse.

I DATI 

L’Assemblea dei Soci di Piacenza Expo ha approvato all’unanimità, nei giorni scorsi, il bilancio 2018. Il consuntivo del 19° esercizio ha evidenziato numeri in continua espansione con crescite evidenti del fatturato e dell’utile, giudicate molto positivamente da tutti i Soci.

La stagione fieristica dell’anno preso in esame è stata ovviamente condizionata dalla presenza in calendario di Geofluid, una delle più importanti fiere a carattere internazionale dedicata alla ricerca e all’estrazione di fluidi sotterranei, alla geotermia e ai lavori nel sottosuolo. Proprio per questo, il bilancio presentato in sede di Assemblea è stato comparato con quello del 2016 (anno in cui si è svolta la penultima edizione di Geofluid). Il fatturato complessivo si è attestato, al 31 dicembre 2018, a € 2.837.060,22, in aumento del 24,63% rispetto al precedente esercizio di riferimento (anno 2016: € 2.276.340). Consistente anche la crescita dell’utile d’esercizio, salito da € 111.571 (anno 2016), ad € 294.157,51: un aumento di € 182.586,51 pari al 165,65%.

“Un conto economico caratterizzato da risultati estremamente positivi – sottolinea l’Amministratore unico di Piacenza Expo, Giuseppe Cavalli – frutto non solo dell’aumento complessivo delle manifestazioni – sia quelle organizzate direttamente che quelle ospitate -, ma anche della nuova politica organizzativa e gestionale che, fin dal mio insediamento, ho cercato di imprimere attraverso il mio quotidiano operato in seno a Piacenza Expo. Tra le voci del Conto economico 2018, ad esempio, figura per la prima volta anche quella relativa alla vendita di spazi pubblicitari sia all’interno del Quartiere fieristico di Le Mose, sia attraverso un’innovativa iniziativa editoriale che ci ha permesso di pubblicare una “Guida al territorio piacentino”, molto apprezzata dagli espositori e dai visitatori di Piacenza Expo. Questa nuova attività ha portato alla voce ricavi un importo di € 28.489,40”.

Nel corso del 2018 sono sensibilmente aumentati sia gli espositori che i visitatori. Gli espositori sono infatti saliti a quota 2.403, con un progresso del 17,5% rispetto al 2017 (2.046) e del 18,15% rispetto al 2016 (2.040). Consistente anche la crescita dei visitatori che nel 2018 sono stati, complessivamente, 166.885 rispetto ai 149.627 del 2017 (+ 11,5%) e ai 115.646 del 2016 (+ 44,3%). Geofluid si è rivelato ancora una volta un autentico valore aggiunto per Piacenza Expo: nel 2018 si è svolta la 22ª edizione che ha confermato l’evento piacentino come uno dei più importanti e qualificati a livello mondiale.

Nonostante il settore a cui si rivolge questa fiera sia ancora penalizzato dalla crisi economica, Piacenza Expo ha saputo distinguersi nel panorama internazionale allestendo e organizzando un evento passato agli archivi con numeri da record: la superficie espositiva è passata da 28.000 a 33.100 mq. grazie alla preventiva sistemazione di un’ampia porzione dell’area esterna, gli espositori sono aumentati dai 338 del 2016 a 355 (+ 5%), mentre i visitatori hanno fatto segnare una crescita dell’8,3% raggiungendo quota 12.860 (nel 2016 erano stati 11.874).

Da segnalare il consistente progresso dei visitatori stranieri: 2.707 nel 2016 e 3.135 nel 2018 (+ 15,8%). Aumento di presenze straniere anche per altre tre importanti mostre-mercato organizzate da Piacenza Expo, svoltesi in contemporanea all’inizio di marzo: Apimell, Seminat e Buon Vivere. Nonostante l’allestimento di questi tre eventi abbia ormai occupato tutti gli spazi disponibili, Apimell, Seminat e Buon Vivere hanno fatto segnare nel 2018 una crescita complessiva degli espositori del 2,1%, con una punta del 6% per Buon Vivere.

Doveroso ricordare anche le nuove fiere organizzate nel 2018 da Piacenza Expo: Piace.Eat e Street Food Technology, svoltesi in contemporanea dal 27 al 29 ottobre. Street Food Technology – dedicata ai mezzi, alle attrezzature e ai servizi per la ristorazione ed il commercio itinerante – ha avuto riscontri positivi raccogliendo visitatori anche al di fuori degli “addetti ai lavori”, mentre Piace.Eat – dedicata ai prodotti della filiera agroalimentare e alle eccellenze enogastronomiche piacentine – ha scontato la contemporaneità di altre fiere analoghe organizzate in territori confinanti. L’evento, proprio per la sua peculiarità e per il valore aggiunto che può offrire al comparto agroalimentare, va giustamente valutato come un investimento in grado di produrre risultati utili a breve-medio termine.

“Anche nel 2018 – continua l’Amministratore unico, Giuseppe Cavalli – ho cercato di favorire e di promuovere la partecipazione e il coinvolgimento dei Soci di Piacenza Expo, non solo nelle mostre e nelle numerose iniziative organizzate ed ospitate, ma anche nelle conferenze stampa di presentazione degli eventi stessi, spesso organizzate presso le sedi dei nostri Soci. Una pratica ormai consolidata, rivelatasi molto apprezzata, e che conferma la mia intenzione e la mia volontà di coinvolgere sempre più il territorio ed il tessuto economicoproduttivo piacentino nell’attività di Piacenza Expo. Ritengo, infatti, che il quartiere fieristico di Le Mose – per le sue caratteristiche, le sue dimensioni e la sua favorevole ubicazione – rappresenti un ottimo strumento di promozione e di valorizzazione del nostro territorio, una straordinaria “vetrina” per le aziende piacentine, per le produzioni agroalimentari locali e per tutte le eccellenze che la nostra provincia può vantare ma che, normalmente, fatica a far conoscere. Anche per questo, nel corso del 2018 abbiamo instaurato una fattiva collaborazione con il Consorzio Promo Piacenza Emilia, che rappresenta la quasi totalità delle strutture alberghiere presenti nella nostra provincia, e con la Destinazione Turistica Emilia che, a tal fine, ha allestito uno stand permanente all’interno del nostro quartiere fieristico”.

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