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Castello, dalla Regione ok al primario di chirurgia “Continua la specializzazione”

Dalla Regione un documento che garantisce un “futuro forte” al reparto di chirurgia dell’ospedale di Castel San Giovanni.

Dopo il pensionamento del primario Stefano Lucchini – sostituito dal dottor Maurizio Celoni, anche lui prossimo al pensionamento – il reparto rischiava infatti, a causa di alcuni problemi burocratici, di restare senza una guida.

A rischio c’era l’attività di un polo chirurgico che eccelle sia per quanto riguarda la proctologia, sia per quanto riguarda la cosiddetta chirurgia breve, e che rappresenta un punto di riferimento non solo per i pazienti della nostra Provincia, ma anche per quelli provenienti dal vicino Oltrepò Pavese.

Nel marzo 2018 la decisione della conferenza territoriale sociale e sanitaria di Piacenza – su sollecitazione del sindaco di Castel San Giovanni Lucia Fontana – di portare all’attenzione della Regione la necessità di coprire il posto vacante. La risposta ufficiale è arrivata venerdì scorso, 12 aprile: nel protocollo firmato dalla Regione la conferma di voler sbloccare l'”impasse” e garantire in tempi relativamente brevi – un anno e mezzo circa – l’elezione di un nuovo primario.

Nella mattinata odierna il sindaco di Castel San Giovanni Lucia Fontana, Patrizia Calza, presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria e il direttore generale Ausl Luca Baldino hanno voluto esprimere la propria soddisfazione per questa svolta nella vicenda.

“Con la nomina del nuovo primario viene confermato il mantenimento del reparto chirurgico a Castel San Giovanni” – ha commentato Baldino – per il futuro continua il lavoro di specializzazione sulla chirurgia proctologica e sulla chirurgia breve. Obiettivo è spostare la maggior parte degli interventi di questo tipo a Castello, per chirurgia breve non si intende ovviamente chirurgia minore ma è solo una particolare modalità operativa”.

“La riorganizzazione che abbiamo approvato prevede l’idea di una rete provinciale di ospedali: in questo modo – grazie alla specializzazione dei presidi – a Piacenza stiamo contrastando parzialmente un problema generale, ovvero la mancanza di medici”.

“Sono felice che le istanze e le richieste che nel tempo ho portato all’Azienda Sanitaria siano state accolte – ha quindi sottolineato Lucia Fontana -, devo riconoscere che in questo senso vi è sempre stato un atteggiamento di ascolto, nonostante le mie posizioni talvolta critiche.

“Credo che il ruolo di un sindaco debba essere quello di vigilare su un valore come questo, nell’interesse degli utenti e degli operatori – ha aggiunto -. Il documento della Regione è importante per due motivi: da un lato permette di coprire la posizione vacante di primario, dall’altro conferma la qualifica di “unità operativa complessa” del reparto di chirurgia di Castel San Giovanni, mantenendo e valorizzando le peculiarità del nostro presidio ospedaliero”.

Sull’importanza della decisione della Regione si è voluta soffermare anche Patrizia Calza: “Massima soddisfazione per questa risposta che ci è stata fornita dalla Regione e per il superamento di queste “pastoie” burocratiche – il suo commento -, si tratta di una soluzione che garantisce la specializzazione chirurgica e quindi la tutela della salute dei cittadini”.

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