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In auto con eroina e un coltello fanno resistenza ai carabinieri: coppia ai domiciliari

Reagiscono ad un controllo aggredendo i carabinieri e finiscono in manette.

Movimentato episodio nella serata di lunedì nella frazione di Borghetto (Piacenza): tutto è iniziato intorno alle 20, quando una pattuglia della Stazione di Piacenza Levante è intervenuta dopo la segnalazione di una Fiat Punto grigia con a bordo due persone che si aggirava e stazionava dinanzi alle abitazioni con fare sospetto.

A bordo si trovava un 34enne residente a Castell’Arquato; con lui, poco distante, una donna di 33 anni di Cadeo, entrambi con precedenti di polizia. Alla vista dei militari il giovane conducente scendeva repentinamente dall’auto tentando la fuga, ma veniva subito bloccato dai carabinieri; non senza fatica, perché, appena raggiunto, iniziava a dimenarsi violentemente scalciando e sferrando pugni alla cieca.

In suo aiuto sopraggiungeva la giovane compagna, che a sua volta si scagliava contro i due militari in pattuglia con ingiurie e minacce, per poi colpire al volto con il proprio telefonino uno dei due. Poco dopo giungeva sul posto anche la pattuglia del Nucleo Radiomobile di Piacenza, prontamente allertata: a fatica i militari riuscivano a far salire a bordo delle autovetture di servizio i due giovani.

Condotti in caserma ed approfondito il controllo, nel portaoggetti anteriore dell’utilitaria sulla quale viaggiavano sono stati trovati 2 grammi di cocaina, 9 grammi di eroina ed un coltello a serramanico. Stupefacente e coltello sono stati sequestrati, mentre per i due giovani sono scattate le manette. Entrambi sono stati portati in regime di arresti domiciliari presso le loro abitazioni.

Compariranno in tribunale per il processo per direttissima: dovranno rispondere a vario titolo di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, tentata interruzione di servizio pubblico, oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità, procurato allarme, porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere e di detenzione di sostanza stupefacenti per uso personale.

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