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Elezioni europee, corsa per 17 simboli. Lo spoglio dalle 23 di domenica

Scheda marrone con 17 simboli e la possibilità di esprimere fino a tre preferenze.

E’ fatta così (SCARICALA QUI) la scheda elettorale per le elezioni europee del 26 maggio prossimo a Piacenza e provincia. Ricordiamo che le urne saranno aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23. Subito dopo nella serata di domenica inizierà lo spoglio dei voti.

PiacenzaSera.it seguirà lo spoglio in diretta con aggiornamenti sui dati di Piacenza

Ai fini delle votazioni, l’Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-occidentale (circ. I), nord-orientale (circ. II), centrale (circ. III), meridionale (circ. IV), insulare (circ. V). Le cinque circoscrizioni italiane sono contraddistinte dai colori delle schede elettorali: marrone per l’Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna).

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi verrà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. E’ possibile (non obbligatorio) esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata. Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza.

Un solo voto di preferenza può essere espresso per un candidato delle liste rappresentative delle minoranze di lingua francese della Valle d’Aosta, di lingua tedesca della provincia di Bolzano o di lingua slovena del Friuli Venezia Giulia, che sia collegata ad altra lista presente in tutte le circoscrizioni nazionali.

I voti si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome fra più candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita.

In corsa per l’Europarlamento 220 candidati, 17 le liste – Raggiungono quota 220 i candidati, in 17 liste, nella circoscrizione elettorale nord-est (quella di Piacenza) in corsa per uno dei 15 posti per il Parlamento europeo.

Di questi aspiranti eurodeputati 114 sono uomini (51,8%, con età media di 50,6 anni) e 106 donne (48,2%, età media 48,5 anni). Sei candidati su 10 non hanno mai ricoperto precedenti incarichi politico-istituzionali.

Questi e altri dati e curiosità relativi a liste e candidati in lizza alle consultazioni di domenica 26 maggio, si possono trovare sul sito della Regione Emilia-Romagna dedicato alle elezioni, all’indirizzo www.regione.emilia-romagna.it/elezioni, realizzato in collaborazione tra l’Agenzia di Informazione e Comunicazione della Giunta regionale e l’Ufficio stampa dell’Assemblea legislativa. L’elaborazione dei dati è curata dal servizio statistico della Giunta e dalla Direzione Generale dell’Assemblea legislativa emiliano-romagnola.

I seggi, come in un tutta Italia sono aperti nella sola giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23. Lo scrutinio avverrà immediatamente al termine delle operazioni di voto: i risultati, anche per gli Stati che hanno votato in giorni precedenti (dal 23 al 26 maggio 2019), saranno resi noti a partire dalla sera di domenica 26 maggio 2019.

Nel piacentino 221mila al voto – Sono complessivamente oltre 3,4 milioni gli elettori emiliano-romagnoli (3.436.835, di cui 1.773.221 donne e 1.663.614 uomini) chiamati alle urne per eleggere i rappresentanti del Parlamento di Strasburgo che voteranno in 4522 sezioni. Mentre, nei 235 Comuni dell’Emilia-Romagna, su un totale di 328, che dovranno rinnovare sindaci e consigli comunali andranno al voto oltre 2 milioni di elettori (2.070.542 di cui 1.061.918 donne e 1.008.624 uomini) in 2623 sezioni.

Il maggior numero di elettori per la consultazione europee è concentrato nella provincia di Bologna che conta 782.212 chiamati alle urne (376.078 uomini e 406.134 donne) che voteranno di 1.051 sezioni. Nella provincia di Ferrara 281.757 elettori (407 sezioni) di cui 135.196 uomini e 146.561 donne. Nella provincia di Forlì-Cesena 306.874 elettori (388 sezioni) di cui 148.453 uomini e 158.421 donne.

Nella provincia di Modena 532.004 elettori (704 sezioni) di cui 259.302 uomini e 272.702 donne. Nella provincia di Parma 343.741 elettori (469 sezioni) 166.646 uomini e 177.095 donne. Nella provincia di Piacenza 221.170 elettori (303 sezioni) di cui 107.312 uomini e 113.858 donne. Nella provincia di Ravenna 300.006 elettori (399 sezioni) di cui 144.584 uomini e 155.422 donne. Nella provincia di Reggio Emilia 399.925 elettori (477 sezioni) di cui 195.778 uomini e 204.147 donne. Nella provincia di Rimini 269.146 elettori (324 sezioni) di cui 130.265 uomini e 138.881 donne.

Le cifre – Delle 17 liste europee, solo 12 sono “piene” (con il massimo, 15, dei candidati eleggibili), mentre altre 5 liste una ha 6 candidati, due 8 e due 9. Complessivamente l’età media dei 220 candidati è di 49,6 anni. Sono più giovani (età media inferiore a 42 anni) i candidati delle liste di Casapound, Ppa e Svp mentre hanno un’età media superiore ai 55 anni i candidati nelle liste di Forza Italia e Popolari per l’Italia. Il candidato più anziano ha 82 anni ed è nelle file di Forza Italia: i più giovani sono due venticinquenni e sono entrambi donne (una nelle file del Partito Pirata e una nella formazione La Sinistra).

Le candidate donne sono in numero maggiore (più del 50%) nelle liste Partito Democratico, Europa Verde, Movimento 5 Stelle, Popolo della Famiglia; sono meno del 45% nelle liste +Europa e Ppa. In generale le donne sono più giovani degli uomini: solo in 6 liste l’età media delle donne supera quella dei candidati maschili (Lega, Partito Animalista, Partito Comunista, Partito Pirata, Popolo della Famiglia, Ppa).

I candidati nati in Emilia-Romagna sono 41 (18,6%), mentre i nati nelle restanti regioni della Circoscrizione Nord-est (Veneto, Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia-Giulia) sono 99 (45%). I nati in altre regioni sono 67 (30,5%), mentre i nati all’estero sono 13 (5,9%). I nati in Emilia-Romagna rappresentano un terzo dei candidati nelle liste di Movimento 5 Stelle e Popolo della Famiglia, superano il 25% nelle liste +Europa, Europa Verde, la Sinistra, Partito Pirata, Popolari per l’Italia.

I candidati provenienti dalle altre regioni della circoscrizione sono pari al 73,3% per Forza Italia e Lega, il 60% per Fratelli d’Italia e la Sinistra. Rappresentano il 100% per Svp. Sono nati all’estero il 13,3% dei candidati di +Europa ed Europa Verde, il 12,5% del Partito Animalista e del Partito Pirata.

Il 60% dei candidati (133 su 220) non ha mai ricoperto precedenti incarichi politico-istituzionali. Le liste con più “new entry” (superiori all’80%) sono: Casapound, Forza Nuova, Partito Animalista, Partito Comunista, Partito Pirata, Popolo della Famiglia e Ppa. Dei restanti candidati (poco meno di 90), considerando l’ultima esperienza politico-istituzionale terminata o tutt’ora in corso il 23% proviene da amministrazioni comunali (una cinquantina tra sindaci, assessori, consiglieri comunali, in carica o ex); una decina da amministrazioni regionali (5%); 14 (oltre il 6 %), hanno svolto o svolgono ruoli “nazionali” (parlamentari di Camera e Senato, o incarichi di Governo) e più di una dozzina dallo stesso Parlamento europeo (oltre il 5%).

Sono dieci i parlamentari europei tutt’ora in carica, che si sono ricandidati nella circoscrizione Nord-est, ulteriori 6 hanno ricoperto la stessa carica nell’ultima legislatura o nel corso della propria carriera politica.

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