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Maturità 2019, ecco il toto autori nella prima prova

Come ogni anno, quando si avvicina la data di inizio della maturità, gli studenti si lanciano in pronostici sui possibili autori e tematiche proposte dalla prima prova, quella di italiano.

Nonostante le tracce abbiano spesso disatteso le aspettative, è sempre bene ripassare una serie di autori che abbiano importanti ricorrenze nell’anno in cui ci si trova. Il Miur ha confermato che gli autori scelti quest’anno saranno quelli vissuti tra l’Unità d’Italia e oggi, quindi studiati durante l’ultimo anno di superiori. La paura maggiore è che escano scrittori più recenti, spesso tralasciati dai programmi, come è accaduto quando nel 2017 è uscito Caproni o nel 2018 Bassani, lasciando spiazzati molti studenti, i quali hanno dichiarato di non sapere quasi nulla su di loro.

Ecco una carrellata di intellettuali, più o meno recenti, che non escono all’esame da molto tempo o non sono mai usciti, a cui è bene prestare attenzione.

Due importanti autori del ‘900, di cui non si ha memoria dell’ultima volta in cui siano stati proposti dal Miur, sono Alberto Moravia, drammaturgo, scrittore e saggista e Carlo Emilio Gadda, che ha segnato la narrativa del secolo scorso attraverso l’originale uso di linguaggi diversi e lo stravolgimento delle strutture tradizionali del romanzo. Anche Dino Campana, esponente dell’ermetismo, potrebbe offrire vari spunti di riflessione, così come Leonardo Sciascia, che potrebbe ricollegarsi ad argomenti quali la denuncia sociale e l’antifascismo.

Un autore di inizio ‘900 che non è mai stato proposto è il dirompente ed eclettico Filippo Tommaso Marinetti, esponente del futurismo, importante corrente artistica e letteraria, forse considerato troppo complesso, ma certamente degno di nota. Altri due autori ancora attuali e che potrebbero offrire, per le tematiche trattate, interessanti paragoni con l’oggi sono Pier Paolo Pasolini, testimone dell’Italia del secondo dopoguerra e Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice, famosa per Lettera ad un Bambino Mai Nato, sempre più popolare tra i giovani.

Per quanto riguarda le ricorrenze, ecco una serie di autori da segnalare: Cesare Pavese morì 110 anni fa, mentre Leonardo Da Vinci quest’anno festeggia i 500 anni dalla sua nascita; passando a personaggi molto noti, Primo Levi nacque 100 anni fa mentre Italo Svevo morì 90 anni fa. Vittorio Alfieri, autore sconosciuto a quasi tutti gli studenti, nacque 270 anni fa, quindi è meglio non sottovalutarlo, mentre di Baldassarre Castiglione, uno dei capisaldi del Rinascimento, ricorrono i 490 dalla sua morte. Infine, J.D. Salinger, autore del Giovane Holden, quest’anno compie 100 anni dalla sua nascita e la sua comparsa tra le tracce non sarebbe così scontata.

Ovviamente è bene ripassare tutti gli autori nel programma di quinta, senza appunto dimenticare i più recenti e spesso sottovalutati; importante anche tenere gli occhi aperti per quelle che sono le tematiche di attualità e ciò che succede nel mondo, dato che l’ultima delle 3 possibili tracce, analisi del testo letterario e testo argomentativo le prime due, è il tema d’attualità.

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