PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Perseguita e violenta la ex, 35enne in manette

Quando lei ha deciso di lasciarlo ha trasformato la vita della donna che diceva di amare in un inferno. La vittima, una 35enne ha denunciato tutto ai Carabinieri di Piacenza, che hanno immediatamente avviato le indagini arrestando per violenza sessuale aggravata ed atti persecutori un operaio di 35 anni.

La coppia – riferiscono gli inquirenti – ha convissuto dal 2017 all’inizio del 2019, quando la donna si era resa conto di non voler proseguire con il rapporto ed era tornata a vivere dalla madre. L’uomo aveva reagito iniziando a inviarle continui messaggi tramite Whatsapp, alcuni anche dal testo molto lungo e privi di un senso compiuto, nei quali sostanzialmente le chiedeva con insistenza di tornare insieme.

A marzo di quest’anno il 35enne ha iniziato ad assillare l’ex fidanzata con numerosissimi messaggi di testo e vocali, centinaia di tentativi di chiamata, numerosi messaggi scritti a mano anche all’interno dell’auto. L’uomo ha quindi iniziato a seguirla mentre tornava da lavoro, pedinandola utilizzando anche autovetture diverse, in modo tale da non essere visto, e con continui appostamenti sotto l’abitazione dove era andata a vivere la donna e presso il luogo di lavoro. L’intenzione era quella di aspettare che uscisse per parlarle e chiederle di riallacciare di nuovo la loro relazione, a volte anche strattonandola.

In due occasioni ha convinto la ragazza ad incontrarla per avere un chiarimento all’interno della casa dove avevano convissuto: qui l’avrebbe costretta con violenza a subire atti sessuali completi. Alla fine di maggio mentre tornava da lavoro, la giovane donna, accorgendosi di essere pedinata dal suo ex fidanzato e dopo essere stata minacciata di morte, si è recata dai Carabinieri ai quali ha raccontato e denunciato tutto.

I militari immediatamente hanno verificato, accertato, raccolto e fornito le fonti di prova alla Procura della Repubblica di Piacenza che ha richiesto la misura cautelare. Il GIP del Tribunale, concordando pienamente con quanto ricostruito sulla condotta tenuta negli ultimi mesi dal 35enne operaio, ha spiccato l’ordinanza della misura della custodia cautelare in carcere. Gli uomini dell’Arma hanno fermato ed arrestato il giovane, successivamente condotto al carcere di Piacenza.

“Invitiamo tutte le donne vittime di violenza di genere a denunciare le persecuzioni subite – l’appello del comando provinciale dell’Arma -. Ogni caso verrà affrontato e seguito con attenzione da parte di militari appositamente specializzati e formati, in stretta collaborazione con i centri antiviolenza”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.