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Meno code agli sportelli di via Beverora, online 7 nuovi certificati anagrafici

Continua il percorso di Piacenza Smart City con l’implemento di nuove funzionalità online per il cittadino.

Sul sito del Comune, nell’area dedicata ai Servizi Demografici, sono state infatti inserite da qualche giorno 7 nuove tipologie di certificati, consultabili e scaricabili on line senza dover recarsi presso gli uffici di via Beverora.

Certificato di stato famiglia con relazioni di parentela, di stato civile, anagrafico di matrimonio, anagrafico di morte, di nascita (solo per eventi avvenuti o trascritti a Piacenza dal 1961), di matrimonio (solo per eventi avvenuti o trascritti a Piacenza dal 1992) e di morte (solo per eventi avvenuti o trascritti a Piacenza dal 1992): sono queste le nuove documentazioni presenti sulla piattaforma on line che si vanno aggiungere alle altre nove già disponibili.

“Piacenza si distingue per essere tra i Comuni che più velocemente si muovono in direzione della digitalizzazione – ha commentato Paolo Mancioppi, assessore ai Servizi al Cittadino, durante la conferenza di presentazione dei nuovi servizi – L’idea è insistere su questa strada: complessivamente in un anno sono 12mila i cittadini che richiedono queste certificazioni agli sportelli; nei primi sei mesi del 2019, on line ne sono state scaricate 1643, troppo poco se si considera che quelle cartacee sono state 28mila e 300″.

Come poi spiegato da Mancioppi, “le certificazioni riguardano sia il cittadino che si autentica sul sito, sia i componenti dello stesso nucleo familiare; per le persone non appartenenti al nucleo familiare è possibile invece ottenere on line esclusivamente il certificato di stato di famiglia e di residenza”.

“Il portale – ha aggiunto – consente di accedere anche alla sezione delle autocertificazioni, dove è possibile scegliere alcuni modelli preimpostati. Si può inoltre visualizzare nel dettaglio la propria situazione anagrafica ed elettorale con lo storico dei dati di residenza, dei dati della carta d’identità e della patente”.

Tutte le nuove certificazioni sono ottenibili anche tramite le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid). “Lanciato lo scorso 13 maggio – ha spiegato Elena Baio, assessore all’Innovazione dei Sistemi informativi e Sviluppo dei progetti Smart City – si tratta di un’iniziativa gratuita pensata per facilitare la vita del cittadino, il quale con un’unica password potrà a breve dialogare con tutti gli enti pubblici del territorio. Dalla data di avvio del servizio – ha proseguito – sono state rilasciate circa 260 credenziali; l’auspicio è che il numero cresca ulteriormente nei prossimi mesi”.

“Questi sono tutti progetti che rientrano nel disegno più ampio di Piacenza Smart City – ha poi ricordato -: in questi mesi, si sono svolti e sono tuttora in corso incontri conoscitivi con i soggetti operanti sul territorio per elaborare un piano – contiamo che la prima bozza verrà completata entro settembre di quest’anno – che consenta di sviluppare i progetti più interessanti di innovazione dei servizi rivolti ai cittadini, alle imprese e al Comune stesso”.

Il direttore generale del Comune, Roberto Gerardi, ha presentato i piani futuri per Piacenza in tema di tecnologia ed innovazione, tra cui “aree wi-fi gratuito nei parchi del Montecucco e della Galleana; fibra ottica nelle scuole; potenziamento della videosorveglianza ed ulteriore ampliamento della gamma di certificati anagrafici disponibili sul portale Servizi Demografici”.

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