PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piazza San Francesco a Fiorenzuola, il sindaco: “Lavori per sanare errori del passato”

“Piazza S. Francesco farà parte dei lavori di riqualificazione del centro storico che hanno interessato via Gramsci, via Maculani, Piazza Caduti e che si apprestano a partire in via Liberazione”.

E’ il Sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi a porre fine al susseguirsi di illazioni che in questi giorni hanno affollato i social network: “Dopo lunghe riflessioni e dopo avere acquisito le necessarie relazioni tecniche, tra le più rilevanti quella dell’agronomo incaricato alla valutazione tecnica ed il parere della Soprintendenza, l’Amministrazione non ha dubbi. La piazza sarà oggetto di lavori importanti che, ne siamo certi, le renderanno giustizia estetica risolvendo anche i problemi – frutto di errate scelte del passato – che insistono sulla stessa, tra i quali la presenza della rampa che verrà rimossa”.

Il Sindaco, da sempre molto attento al sentimento generale dei cittadini, non ha mancato di cogliere il cuore delle preoccupazioni che riguardano la piazza. “La pavimentazione della piazza versa in condizioni critiche. Il motivo, senza mettere in discussione la buona fede di chi negli anni ’90 scelse le essenze arboree, sta nella presenza di sette bagolari, meglio note come “spaccassi”. Dopo attente valutazioni, in linea con le prescrizioni della relazione tecnica agronomica (disponibile sul sito del Comune) queste piante saranno sostituite con essenze più idonee al luogo e compatibili alla conservazione della piazza”.

L’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Morganti non ha remore nell’illustrare gli argomenti che hanno condotto a questa decisione: “Sono state prese in considerazione anche soluzioni meno impattanti, tutte rivelatesi però impraticabili, in un caso perché sarebbe occorso un innalzamento della piazza con la creazione di nuove barriere architettoniche, idea non solo anacronistica ma anche in contrasto con alcune leggi dello Stato; in un altro caso si è ipotizzato il solo contenimento delle radici con, tuttavia, il conseguente indebolimento della stabilità della pianta, idea del tutto impercorribile considerato che in questi tre anni l’Amministrazione ha dovuto far fronte a 3 diversi eventi calamitosi, nei quali lo scarso stato di conservazione delle piante ci ha messo di fronte a vere e proprie emergenze, oltre che avere causato ingenti danni ai cittadini”.

Come si è detto le valutazioni del Sindaco sono frutto di un lungo approfondimento sul quale è intervenuto anche l’assessore all’Ambiente Franco Brauner: “Siamo i primi a ritenere che, laddove si possa evitare, sia sempre meglio conservare le piante esistenti. In questo caso, vista la relazione prodotta dall’agronomo incaricato, si è dovuto prendere atto che la poca distanza esistente tra alberi ad alto fusto come gli “spaccassassi” in uno spazio angusto ed urbano abbia prodotto problemi non superabili se non con il rifacimento della piazza stessa con un inevitabile crescendo di criticità in caso di non intervento”.

“Senza giocare allo scaricabarile – spiega l’Assessore al Bilancio Marcello Minari – l’occasione di riqualificare la piazza, risolvendo i problemi ereditati, è irripetibile. È bene infatti ricordare che i voluminosi interventi messi in campo in centro storico in questo anno sono stati possibili grazie al cofinanziamento al 40% della Regione, la quale attende la rendicontazione degli stessi con termine perentorio entro il 30 di ottobre pena la perdita del cofinanziamento regionale. Non prendere una decisione adesso significherebbe cagionare un grosso danno alla Città di Fiorenzuola”.

La conclusione del Sindaco è tanto decisa quanto irreprensibile: “La giunta Gandolfi è votata al “fare”, anche quando questo richiede di assumere decisioni forti. Siamo soliti metterci la faccia in tutto quello che facciamo e, anche in questo caso, riteniamo che questa sia la soluzione per coniugare il recupero dell’agibilità della Piazza e la salvaguardia dei fabbricati limitrofi tra i quali il Teatro, la Chiesa di san Francesco e l’ex- Convento”. (nota stampa)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.