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Quanto rende il mattone? A Piacenza quasi il 7%. Stabili i prezzi LE TABELLE

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Il mattone è ancora un investimento? Una risposta arriva dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, che ha messo a confronto le dinamiche di crescita dei prezzi degli immobili, dei canoni di locazione e dei rendimenti al secondo semestre 2018.

L’analisi su Piacenza dice che il rendimento annuo lordo (il rapporto tra i canoni di locazione annui, cioè la somma delle 12 mensilità, e il capitale investito per l’acquisto dell’immobile) è del 6,7%, considerando sia la tipologia del bilocale che del trilocale.

Cifra contestata da Confedilizia Piacenza, come espresso nel tweet:

In regione il primato va a Ferrara (8,7% il rendimento dei bilocali e 8,2% dei trilocali), e Reggio Emilia (7,4% e 6,7%). Chiudono questa classifica Bologna (4,7% e 4,4% sempre considerando le due tipologie dell’indagine), e Ravenna (4,5% e 4,6%).

STABILI I PREZZI – Restano invece stabili nel secondo semestre 2018 i prezzi degli immobili a Piacenza. Sulla base dei dati dell’Ufficio Studi di Tecnocasa non risultano differenze tra il secondo ed il primo semestre 2018. Una situazione che rispecchia in gran parte anche quella regionale, con l’eccezione di Bologna (+6,2%) e Forlì (-6,4).

A Piacenza, scorrendo i dati sui prezzi degli immobili delle varie zone, si passa dai 3200 euro al metro quadro per un appartamento “signorile nuovo” in centro storico, ai 500 euro per uno “economico usato” nelle zone del Capitolo, Montale e della stazione. Oltre al centro storico, fra le le zone più care Barriera Genova (dove si può arrivare a spendere fino a 2700 euro al mq per un appartamento nuovo), via Veneto e quella della Clinica Piacenza (2500 euro).

Passando alla provincia, i prezzi variano mediamente dai 1700 ai 450 euro al mq a seconda della tipologia di abitazione. Fra i paesi considerati nello studio di Tecnocasa, i prezzi più cari si registrano in media a Gossolengo, Pontenure e Rivergaro.

LE TABELLE CON I PREZZI DIVISI PER ZONA

ITALIA – “In questo momento – è l’analisi di Tecnocasa – il mercato immobiliare è appetibile per chi volesse investire: le quotazioni si sono ormai stabilizzate (anche se, in alcune grandi città, sono in ripresa) ed i canoni di locazione sono in aumento. Questo ha determinato rendimenti annui lordi intorno al 4,9%, decisamente appetibili per gli investitori che hanno rappresentato una fetta pari al 18,4% del totale delle compravendite realizzate dalle agenzie affiliate al Gruppo Tecnocasa”.

“L’analisi del rendimento annuo lordo di un bilocale nelle grandi città vede in testa Verona (5,8%) e Palermo (5,6%).Suddividendo le grandi città in zone centrali, semicentrali e periferiche si nota che i rendimenti sono più contenuti nelle zone centrali, per via dei prezzi decisamente più elevati, e crescono nelle zone periferiche dove i prezzi sono più contenuti. Non dimentichiamo, infatti, che la crisi di mercato ha penalizzato soprattutto gli immobili di queste zone”.

“Consideriamo inoltre che l’investitore guarda anche alla rivalutazione dell’immobile nel futuro, altro aspetto che guida la scelta del dove e su cosa investire. Le prospettive sulla ripresa dei prezzi sono moderatamente rosee e questo depone a favore dell’investimento sul mattone”.

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