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Cittàcomune in assemblea: rimettere lo sguardo su Piacenza, tra cultura e politica

Quest’anno sulla tessera di Cittàcomune, l’associazione culturale che raccoglie adesioni nel variegato campo della sinistra piacentina, campeggia la figura di Giacomo Matteotti

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Quest’anno sulla tessera di Cittàcomune, l’associazione culturale che raccoglie adesioni nel variegato campo della sinistra piacentina, campeggia la figura di Giacomo Matteotti. Le ragioni della scelta dell’icona che ogni anno viene eletta a simbolo dell’attività del sodalizio sono state illustrate nel corso dell’assemblea generale (l’ottava dal 2006 ad oggi) nella sede di via Borghetto, che ha rinnovato i vertici e indicato il perimetro culturale entro cui si svolgerà l’attività nel 2014.

Non solo Matteotti, scelto per rivisitare a dovere una delle migliori tradizioni politiche del ’900, quella del riformismo incarnata da una figura che pagò con la vita l’opposizione al regime fascista, ma anche lo scrittore russo Anton Cechov e pure una riflessione sui processi sociali con le implicazioni urbanistiche che investono la provincia italiana, dentro la quale è immersa Piacenza. Questo è l’appiglio per tornare anche ad occuparsi della nostra città, un po’ relegata ai margini del discorso pubblico di Cittàcomune.

Su questo tema c’è stata anche un’autocritica nella relazione di Marco Tanzi incentrata sull’azione civico politica dell’associazione: rimettere gli occhi sulla nostra città, dopo la scelta di rinunciare alla dimensione elettorale nelle ultime comunali, sarà uno degli obiettivi dell’anno. E poi ci sarà uno sforzo per coinvolgere e riflettere sul terzo settore e sull’economia sociale come possibilità di sviluppo. Su Cechov Piergiorgio Bellocchio ha annunciato un ciclo di incontri per approfondire la sua figura e il rapporto tra lo scrittore e impegno sociale.

“Il nostro lavoro – ha concluso Gianni D’Amo – c’è e per fortuna è apprezzato, e continuerà anche nei prossimi mesi nel solco di quell’ambiguità tra cultura e politica che ci ha sempre contraddistinto”.

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