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“La lettera”, Paolo Nani porta alla Filo un classico della risata

Appuntamento da non perdere giovedì sera a Piacenza al Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”. Lo spettacolo è un piccolo, perfetto meccanismo che continua a stupire per la sua capacità di tenere avvinto il pubblico alle sorprendenti trasformazioni di un formidabile artista

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Uno spettacolo, “La lettera”, che da diciotto anni è in perenne rappresentazione ai quattro angoli del globo. Un artista, Paolo Nani, che è considerato uno dei quattro o cinque grandi  maestri contemporanei a livello mondiale del teatro fisico o non-verbale.

Appuntamento da non perdere a Piacenza al Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”, organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune, con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Tecnoborgo, Cariparma, Iren Emilia e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.

“La lettera” sarà in scena giovedì 22 ottobre alle ore 21 al Teatro Comunale Filodrammatici. Da un progetto di Nullo Facchini e Paolo Nani, lo spettacolo è un piccolo, perfetto meccanismo che continua a stupire – anche dopo averlo visto decine di volte – per la sua capacità di tenere avvinto il pubblico alle sorprendenti trasformazioni di un formidabile artista.

Del resto sono numerosi i premi ottenuti negli anni da quello che può essere definito il cavallo di battaglia di Paolo Nani: tra questi il Premio United Slapstick – The European Comedy Award di Francoforte e il Premio Roner SurPris 2005 – Carambolage di Bolzano).

La trama è molto semplice: un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che subito sputa – chissà perché -, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. Dopo averla imbustata, l’affranca e quando sta per uscire a imbucarla gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro. Controlla, e constata che non ha scritto niente. Deluso, esce. Tutto qui. Questa storia si ripete quindici volte in altrettante varianti, come: all’indietro, con sorpresa, volgare, senza mani, horror, cinema muto, circo…

“La Lettera” – liberamente ispirato a “Esercizi di Stile” dello scrittore francese Raymond Queneau – è uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all’estremo della precisione ed efficacia comica, nella costante evoluzione dello spettacolo che si replica, con successo, dal gennaio 1992.

Perché non si smette mai di ridere per tutta la durata della rappresentazione? La risposta sta nell’incredibile precisione, dedizione, studio e serietà di un artista, Paolo Nani, considerato a livello internazionale uno dei rappresentanti più significativi del teatro fisico. Foto Cinzia Campana
 
Paolo Nani nasce e studia a Ferrara. Nel 1978, quando in città si stabilisce il Teatro Nucleo diretto da Horacio Czertok e Cora Herrendorf, inizia un apprendistato-collaborazione con il gruppo teatrale di origine argentina, un sodalizio che durerà dodici anni (1978-90), con produzioni e tournée in tutta Europa.

Nell’autunno del ‘90 si trasferisce in Danimarca, dove incomincia a collaborare con il Teatret Cantabile 2. A questo periodo risale “La lettera”, spettacolo comico senza parole che riceve a Francoforte il Premio “The European Comedy Award – United Slapstick ´94” e che ottiene subito grande successo in gran parte d’Europa. Nella primavera del 1995 fonda la propria compagnia Paolo Nani Teater e, continuando a distribuire “La lettera”, nella primavera del ’97 produce, dirige e interpreta “Aliens – c’è vita sulla terra?”, con la collaborazione di Nullo Facchini e Line Svendsen.

Tra il 2000 e il 2001 dirige “Il Canto di Marta”, con la Compagnia Eduardo di Milano (spettacolo ospitato da Teatro Gioco Vita con grande successo al Teatro Municipale di Piacenza nell’aprile 2003, per la Rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco”).

Nel 2004 dirige “Mandhala” della Compagnia Teatrinviaggio. Tra il 1995 e il 2007 porta in tutta Europa i suoi spettacoli – tra cui ricordiamo “My head” in coppia con Tomas Bentin e “White Brain Wash” con Line Svendesen – raccogliendo grandi consensi e partecipando a prestigiosi festival internazionali (tra cui cinque edizioni del Köln Comedy Festival e due edizioni del London International Mime Festival).

Insieme al mimo-attore di origini islandesi Kristjan Ingimarsson costituisce la Produktion Fantasia e scrive, produce e interpreta “L’arte di morire”, spettacolo che partecipa a diversi festival oltre che a stagioni teatrali in Danimarca, Finlandia, Norvegia, Italia, Belgio, Francia, Olanda e all’edizione 2004 del London International Mime Festival.

Nel 2008 crea e dirige “Don’t let me down”, progetto speciale in cui recita un’artista down, Louise Hansen, a fianco del comico ceco Tomàs Kubinek. Nel novembre 2009 debutta “Jekyll & Hyde”, esilarante solo comico attualmente in tournée nei teatri di tutta Europa.

Durante questi anni Paolo Nani ha insegnato in Danimarca alla School of Stage Arts di Vordingborg, diretta da Nullo Facchini, e alla Scuola Nazionale Danese di Teatro di Copenhagen, oltre a tenere corsi al National Theatre di Reykjavik in Islanda e alla Scuola Teatro Dimitri in Svizzera.
 
“L’ALTRA SCENA OFF”
Come sempre nelle giornate di spettacolo al Palazzo Ex Enel (via San Siro 11) sarà attivo lo spazio “L’altra scena off”, proposto in collaborazione con
Dubliner’s Irish Pub.

La serata del giovedì è dedicata al cinema, in collaborazione con Concorto Film Festival. L’appuntamento di giovedì 22, a partire dalle ore 22 circa (al termine dello spettacolo di Paolo Nani), ha per titolo “Oltre il corto”: una rassegna di corti accumunati dall’ibridazione dei linguaggi e dal gusto per la sperimentazione.

Il programma prevede: “Dødstrilogien” (“The Death Trilogy”) di Søren Grau (Danimarca, 2014); “DogMe” di Faezeh Nikoozad (Germania, 2014); “Feux” (“Fire”) di Mali Arun (Francia, 2015); “Le rêve de Bailu” (“Bailu Dream”) di Nicolas Boone (Francia, 2013); “Se essa lua fosse minha” (“Moon Street”) di Pedro Gossler e Larissa Lewandoski (Brasile, 2014). L’ingresso è gratuito.
 
INFO
I biglietti per lo spettacolo costano 10 (intero), 8 (ridotto convenzioni)  e 5 (ridotto studenti). I posti non sono numerati. La biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9 è aperta dal martedì al venerdì ore 10-16 e sabato ore 10-13 (tel. 0523.315578, biglietteria@teatrogiocovita.it). Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona al Teatro Comunale Filodrammatici (in via Santa Franca 33) a partire dalle ore 20. Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it

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