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“Sex & disabled people”, il reading musicale alla Camera del Lavoro

Lo spettacolo “Sex & disabled people” è scritto da Barbara Garlaschelli e Alessandra Sarchi e messo in scena con le autrici stesse, un'attrice - Viviana Gabrini - ed un musicista - Luca Garlaschelli.

Giovedì 3 marzo, per il quinto appuntamento della XII edizione di Musica al Lavoro, la rassegna di musiche e parole promossa da ARCI e Camera del Lavoro con il patrocinio del Comune di Piacenza e il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, si terrà lo spettacolo “Sex & disabled people” scritto da Barbara Garlaschelli e Alessandra Sarchi e messo in scena con le autrici stesse, un’attrice – Viviana Gabrini – ed un musicista – Luca Garlaschelli.
 
“Sex & disabled people” è un reading musicalededicato al sesso e alla disabilità. Argomento importante che coinvolge non solo i disabili ma tutta la collettività. Le note di regia sono di Luciana Littizzetto e Leandro Agostini.
 
Le lezioni di sesso che Barbara Garlaschelli dava sul suo blog sono diventate un testo teatrale, arricchito dalle riflessioni storico-esistenziali di Alessandra Sarchi.

Ma tutto con un tono leggero, che vuole non solo sdrammatizzare un argomento serio ma togliere dall’imbarazzo i normodotati che faticano ad abbinare il tema sesso con la disabilità.

In Sex and disabled people si parla di incontri tra persone disabilitate e persone non disabilitate. E in questa terminologia da macchinari l’ironia diventa più pungente.

Ma la ricerca è quella di un rapporto umano intimo che dia soddisfazione a entrambe le parti. E questo è possibile con un po’ di fantasia che dia calore vero. E che può riservare sensazioni sorprendenti.
 
Barbara Garlaschelli, laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano, ha esordito nella scrittura nel 1993 con il racconto, pubblicato in rete, Storie di bambini, donne e assassini. Del 1995 è il suo esordio in stampa, con O ridere o morire, edito da Marcos y Marcos.

Scrittrice versatile, si è cimentata in vari generi: dal giallo al thriller, dalla fantascienza alla letteratura per ragazzi (quest’ultima edita da EL, di cui ha diretto la collana “I corti”, e da Walt Disney in collaborazione con Nicoletta Vallorani).

Costretta fin dall’età di 16 anni su una sedia a rotelle a causa della rottura di una vertebra per un tuffo in acque troppo basse, ha descritto con stile asciutto il suo percorso di vita nei dieci mesi successivi, in Sirena (2001).

Nel dicembre 2004 ha vinto il Premio Scerbanenco con Sorelle, ex aequo con Trilogia della città di M. di Piero Colaprico. I suoi romanzi e racconti sono tradotti in francese (editi da Gallimard), in castigliano per il mercato spagnolo (Roca Editorial) e messicano, in portoghese, in olandese e in serbo.

Il suo ultimo libro, Non ti voglio vicino (Frassinelli, 2010), è un romanzo psicologico che tocca il tema scottante degli abusi sui minori e ne descrive le devastanti conseguenze; con questo romanzo Barbara Garlaschelli nel 2010 è stata finalista al Premio Strega e ha vinto il premio Libero Bigiaretti e nel 2012 ha vinto la 25ª edizione del Premio Letterario Chianti
 
Alessandra Sarchi nel 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti Segni sottili e clandestini presso l’editore Diabasis (Al buon corsiero).

Nel 2012 è uscito Violazione, il primo romanzo (Einaudi Stile Libero), finalista al premio Pozzale-Luigi Russo, al premio Benedetto Croce, al premio Anima, al Dedalus-Pordenonelegge e vincitore del premio “Paolo Volponi Opera prima” in memoria di Stefano Tassinari.

Nel 2014, sempre con Stile Libero, è uscito il  secondo romanzo, L’amore normale, vincitore della XIX edizione del premio internazionale “Scrivere per Amore”.

Nel 2015 è uscito il libretto del reading musicale Sex & Disabled People (Papero Editore, Piacenza) scritto a quattro mani con Barbara Garlaschelli.

Traduttrice di saggi e romanzi dall’inglese per Einaudi, Jaca Book, Skirà. Scrive sulle pagine di Alias, supplemento culturale de “il manifesto”. Sul blog Doppiozero, sul sito La Ricerca e su Le parole e le cose.

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