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Dream in music, recital agli Amici della Lirica

Domenica 22 maggio alle ore 17 gli Amici della Lirica di Piacenza presentano lo spettacolo Dream in Music presso la Sede dell'Associazione, Teatro San Sepolcro in Cantone San Nazzaro 16.

Domenica 22 maggio alle ore 17 gli Amici della Lirica di Piacenza presentano lo spettacolo Dream in Music presso la Sede dell’Associazione, Teatro San Sepolcro in Cantone San Nazzaro 16.

Di cosa si tratta? Una selezione di melodie immortali in cui i medley condurranno il pubblico per mano facendolo sognare, ricordando i momenti magici che hanno contraddistinto il vissuto.

Protagonisti di questa straordinaria performance musicale, che spazierà da Franz Lehar a Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi e Gaetano Donizetti, saranno il tenore Spero Bongiolatti, accompagnato al pianoforte dal M° Gioele Muglialdo.

L’evento è gratuito ed è offerto, oltre che ai soci, a tutta la cittadinanza. È possibile associarsi agli Amici della Lirica durante ogni evento, oppure recandosi in sede il lunedì dalle ore 17 alle ore 19.

Curricula Artistici

SPERO BONGIOLATTI
Inizia giovanissimo la sua attività artistica. Viene scoperto dal direttore d’orchestra e compositore Dino Siani. che riconosce in lui una dote naturale per il canto. Conseguire il diploma superiore di recitazione presso la Scuola di Lino Damiani e il diploma in doppiaggio agli Studi Titania.

Contemporaneamente frequenta la scuola di danza per professionisti I.A.L.S e inizia lo studio di canto con il maestro Josè Antonio Molino.  Partecipa a diverse trasmissioni televisive come cantante-attore-ballerino tra cui “Carramba che Fortuna”, storico programma del sabato sera di RAI UNO condotto da Raffaella Carrà, “Domenica In” con Carlo Conti e Iva Zanicchi. Entra a far parte della Compagnia della Rancia, partecipando a numerose repliche teatrali in tutta Italia di celebrati musical, tra cui spicca il pluri-premiato “Grease”.  

Si accosta al canto lirico sostenendo un duro percorso di studio iniziato sotto la guida del  tenore Franco Corelli. Questo percorso fa si che la carriera prenda una direzione precisa. Si specializza quindi nel Bel Canto debuttando in diversi ruoli tra cui i : Nemorino (Elisir D’Amore), il Conte d’Almaviva (Barbiere di Siviglia), e Don Ottavio (Don Giovanni di W.A. Mozart). Al Teatro Dal Verme di Milano, interpreta Satyavan nell’opera Savitry di Goustav Holst, nell’ambito della prestigiosa rassegna “I Pomeriggi Musicali” e in collaborazione con il “Teatro alla Scala” di Milano.Nel corso della carriera ha condiviso il palco anche con grandi artisti tra cui spiccano Katia Ricciarelli e Vince Tempera.

Da sempre vicino a chi ha più bisogno, dal 2012 diventa molto attivo anche in attività benefiche. Ha infatti dato il suo contributo artistico in diversi eventi di importanti associazioni. Attualmente studia e continua a esercitarsi con il maestro Vittorio Terranova.

GIOELE MUGLIALDO
Giovanissimo si diploma brillantemente in Composizione e Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio G. Verdi di Torino; si perfeziona poi nella direzione d’orchestra con vari docenti di scuola russa tra i quali Yuri Ahronovitch.

Ottiene il secondo posto al “IV International Cours and Competition” di Budapest dove dirige l’Hungarian Symphony Orchestra. Fondamentale è anche l’incontro con Nello Santi che segue per diversi anni in varie produzioni.

Numerose le orchestre dirette in Italia, Europa, Sudamerica, tra le quali: Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Filarmonica Arturo Toscanini, “I Pomeriggi Musicali” di Milano, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra del Teatro Coccia di Novara,  Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo; Münchner Philharmoniker, Westfalen New Philharmonic Orchestra, Solisten der Essener Philharmoniker, Pilsen Philharmonic Orchestra, Rousse State Philharmonic, Thessaloniky State Orchestra, Plovdiver Symphoniker, Macedonian Philharmonic Orchestra, Orchestra del Teatro “Novaja Opera” di Mosca, Orchestra Sinfònica Nacional del Perù.

Tra i teatri e le sale da concerto in cui si è esibito: Auditorium RAI “A. Toscanini” di Torino, Teatro dal Verme di Milano,, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Coccia di Novara, Teatro Bibiena di Mantova,, Teatro Bonci di Cesena, Politeama Rossetti (Trieste); Gasteig e Herkules Saal (Monaco di Baviera), Liederhalle (Stoccarda); Meistersinger Halle (Norimberga); Museo Franz Listz (Budapest), Auditorio Los Incas del Museo de la Nacion (Lima); in Giappone: Yokohama e Tokyo; in Cina: Canton.

Collabora con prestigiose istituzioni fa cui il Museo Nazionale del Cinema di Torino, Amici del, Concorso Lirico Internazionale Renata Tebaldi, Commissione Diocesana per la Sacra Sindone; Istituto Italiano di Cultura per l’Ungheria (Budapest); Instituto, Perù. Nel corso della sua carriera ha affinato specifica competenza tecnica nell’ambito della vocalità grazie anche alla sua esperienza come pianista preparatore.

Tra le diverse produzioni d’opera dirette (in forma scenica, di concerto e/o selezione): Così fan tutte, Il barbiere di Siviglia, I Lombardi alla prima crociata, Trovatore, Traviata, Nabucco, Suor Angelica, Gianni Schicchi, Tosca, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Elisir d’amore; collabora tra gli altri coi registi Massimo Scaglione, Stefano Vizioli, Massimo Gasparon, Jaime Martorell, Jean-Louis Pichon.

Grazie all’acquisizione della peculiare tecnica della “sincronizzazione” tra musica e immagine e all’esperienza già maturata in questo settore, è ormai riconosciuto come uno dei direttori più preparati ed autorevoli nell’esecuzione dal vivo dei soundtrack d’autore e si colloca nel novero molto ristretto degli specialisti di questo ‘genere’ oggi in piena ‘renaissance’.

L’interesse per il cinema lo ha portato quindi ad avvicinarsi anche al grande repertorio americano con programmi come “One night on Broadway” in cui ha fatto tesoro della sua passione per la musica ‘leggera’ e jazzistica. Significativo il suo interesse anche per la musica sacra che lo ha visto protagonista nell’ambito di manifestazioni di grande rilievo come in occasione dell’Ostensione della Sacra Sindone. 

La curiosità per le varie espressioni di teatro musicale lo porta a dirigere vari titoli d’operetta tra cui Ballo al Savoy di Abrahàm nell’allestimento firmato da Romolo Siena. Dirige poi un Gran Galàcon protagonisti Daniela Mazzuccato e Armando Ariostini: sull’onda di questa esperienza, con dedizione si impegna a rivalutare questo repertorio ripristinando le strumentazioni originali per grande orchestra di varie operette. 

La sua esperienza di pianista, che da sempre affianca e integra quella di direttore d’orchestra, gli consente di muoversi con padronanza anche nella cameristica e di partecipare ad importanti manifestazioni dedicate al canto sia come maestro sostituto, correpetitore, pianista di masterclass in Italia e all’estero; tra gli altri collabora con Francesca Patanè, Enzo Dara, Masako Deguchi, Sue Patchell, Ignacio Encinas, Dimitra Theodossiu, Nicola Ulivieri, Ildar Abdrazakov, Elisabete Matos, Ernesto Palacio, Claudio Desderi, Franca Mattiucci, Luca Canonici, Anna Maria Chiuri, Linda Campanella, Giorgio Cebrian, Piero Giuliacci, Chiara Taigi, Anna Pirozzi, Claudio Sgura, Juan Diego Florez.

E’ impegnato in progetti etico-umanitari: in particolare, ha preso parte alla “Giornata della Memoria” con la messa in scena dell’opera per bambini Brundibár del compositore polacco Hans Krasa, coronamento di un progetto didattico che ha coinvolto bambini delle scuole inferiori (col Patrocinio del Comune di Milano).

Come artista ha dato il proprio contributo a manifestazioni promosse da istituzioni umanitarie come la “Scuola Superiore di umanizzazione della Medicina” e il Centro Studi “Musica e Medicina” di Pavia, l’Associazione Italiana Sindrome di Williams, l’Associazione Nazionale Mutilati per Servizio, il Centro per la Sclerosi Multipla dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

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