07 gennaio 2016
Centri per l'impiego, le novità del 2016 per lo stato di disoccupazione
07 gennaio 2016
ricerca di lavoro
Inizio anno caratterizzato da alcune novità per gli utenti dei Centri per per l'Impiego, che al fine di illustrare le innovazioni normative rendono una nota informativa

NOVITA' SULLO STATO DI DISOCCUPAZIONE AI SENSI DEL DECRETO LGS. 150/2015
Si informa che il 24 settembre 2015 è entrato in vigore il decreto legislativo che modifica la disciplina dello stato di disoccupazione. In particolare l'art. 19 del D.Lgs. 150/2015 contiene le nuove disposizioni sullo stato di disoccupazione che eliminano l'istituto della "conservazione" (che consentiva di acquisire lo stato di disoccupazione o di mantenerlo a chi svolgeva un’attività lavorativa che comportasse, nel corso dell’anno solare, un reddito lordo non superiore a € 8.000,00, per lavoro dipendente -anche lavoro a chiamata o intermittente o a progetto - e non superiore a € 4.800,00 lordi per lavoro autonomo od occasionale).

Per effetto della nuova normativa coloro che si trovano in una delle condizioni sopra descritte sono considerati occupati e non potranno rilasciare quindi la dichiarazione di immediata disponibilità.

La modifica sopra descritta non è intervenuta per gli iscritti ex lege 68/99; infatti per gli iscritti al collocamento mirato l'istituto della conservazione continua ad esistere.

Le persone che hanno già rilasciato in precedenza la dichiarazione di immediata disponibilità e durante l’anno vengono avviati con contratti di lavoro a termine fino a sei mesi, a prescindere dall'ammontare del reddito, avranno lo stato di disoccupazione sospeso come avveniva in precedenza.

Si precisa che nelle scorse settimane, in attesa di un atto ministeriale che definisse in modo esplicito la data di entrata in vigore della richiamata disposizione, si è continuato ad applicare la disciplina previgente e, nei giorni scorsi, l'adozione della Circolare n.34 del 23/12/2015 del Ministero del Lavoro ha chiarito che l'istituto della "conservazione" deve intendersi abrogato a partire dal 24 settembre 2015.

Nelle prossime settimane si procederà quindi a regolarizzare le situazioni di coloro che hanno reso la dichiarazione di immediata disponibilità dopo il 24 settembre 2015 avvalendosi dell'istituto della conservazione che risulta però non applicabile già a partire da quella data.

UTENTI CHE RICHIEDONO INDENNITA’: PRESENTAZIONE AI CENTRI PER L'IMPIEGO ENTRO 15 GIORNI - L’art. 21 del Decreto Leg.vo n. 150/ 2015 ha stabilito che le domande di: Assicurazione Sociale per l'Impiego; Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI); Indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL); Domanda di indennità di mobilità rese dall'interessato all'INPS, equivalgono a “dichiarazione di immediata disponibilità”.

Sempre l’art. 21 stabilisce che i beneficiari delle prestazioni a sostegno del reddito ancora privi di occupazione, contattino i centri per l'impiego entro il termine di 15 giorni dalla data di presentazione della domanda per la sottoscrizione del patto di servizio.

La recente Circolare ministeriale n. 34/2015 ha poi specificato che “In merito alla stipulazione del patto di servizio, con riferimento ai soggetti percettori di NASPI, ASDI e DIS_COLL e indennità di mobilità, lo stesso andrà sottoscritto presso il Centro per l’impiego di domicilio indicato nella domanda inoltrata all’INPS …”

ACCESSO A PRESTAZIONI DI CARATTERE SOCIALE: NON NECESSARIO STATO DI DISOCCUPAZIONE - L'art. 19 c. 7 del Decreto Leg.vo 150 /2015 (entrato in vigore il 24 settembre2015) recita: “Allo scopo di evitare l'ingiustificata registrazione come disoccupato da parte di soggetti non disponibili allo svolgimento dell'attività lavorativa, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto le norme nazionali o regionali ed i regolamenti comunali che condizionano prestazioni di carattere sociale allo stato di disoccupazione si intendono riferite alla condizione di non occupazione.

Sulla base di specifiche convenzioni l'ANPAL consente alle amministrazioni pubbliche interessate l'accesso ai dati essenziali per la verifica telematica della condizione di non occupazione.” 

Dal 24 settembre 2015 i cittadini non devono più richiedere lo stato di disoccupazione per il mero accesso alle prestazioni di carattere sociale , in quanto lo stato di disoccupazione viene riconosciuto unicamente alle persone prive di impiego,immediatamente disponibili allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro.

Le P.A. che erogano prestazioni di carattere sociale potranno richiedere ai cittadini autocertificazione (resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 ) relativa al non svolgimento dell'attività lavorativa con contratti di lavoro subordinato o parasubordinato e/o di lavoro autonomo.

Informazioni dai Servizi per l'Impiego per datori di lavoro e lavoratori relativamente a Legge 68/99, Proroga Garanzia Giovani e Piano per l'Edilizia  - I servizi per l'impiego rendono una nota informativa per datori di lavoro e lavoratori relativamente a diversi programmi regionali
Prorogata scadenza prospetto informativo Legge 68/99.  

Il Ministero del Lavoro - Direzione Generale per i sistemi informativi, l'innovazione tecnologica e la comunicazione  - ha comunicato che,  in relazione all'anno 2015, la scadenza per l'invio del prospetto informativo è prorogata al 29 febbraio 2016.

Per maggiori informazioni si veda: http://www.cliclavoro.gov.it/Normative/Nota_direttoriale_30_dicembre_2015_prot.n.33_6725.pdf
 
Garanzia Giovani in Emilia-Romagna prosegue per ulteriori 6 mesi - Finanziato con risorse dell’Unione europea per le annualità 2014-2015, il programma “Garanzia Giovani” avrebbe dovuto concludersi il 31 dicembre 2015, ma la regione Emilia-Romagna  ha scelto di investire risorse del proprio programma operativo Fse 2014-2020 per dare continuità all’iniziativa e cofinanziare, in particolare, le misure del tirocinio e del bonus occupazionale.

Per informazioni di maggior dettaglio: http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/notizie/garanzia-giovani-prosegue-anche-nei-primi-6-mesi-del-2016

Bonus occupazionale collegato al "Piano per l'edilizia" - Tale programma, approvato dalla Regione il 28 luglio 2015, è finalizzato a favorire il reinserimento lavorativo dei lavoratori disoccupati, in cassa integrazione e in mobilità delle imprese del settore dell'edilizia e delle costruzioni dell'Emilia-Romagna.

Gli incentivi si riferiscono all'assunzione di persone con età superiore ai 50 anni espulse da imprese del sistema dell’edilizia e delle costruzioni. Le imprese appartenenti a qualsiasi settore possono richiedere l'incentivo per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato o di somministrazione di durata superiore ai 12 mesi (solo nel caso in cui i relativi contributi consentano al lavoratore di raggiungere i requisiti pensionistici) che abbiano retribuzione superiore a 15 mila euro annui lordi e che siano effettuate fra il 12/11/2015 e il 12/11/2016 in unità locali con sede in Emilia-Romagna. 

Per informazioni di maggior dettaglio si veda: http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/lavoro-e-competenze/approfondimenti/contrasto-crisi-edilizia/persone
 
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