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12 settembre 2017
Lavoro e creatività giovanile, 50mila euro per 5 progetti a Piacenza
12 settembre 2017
Giovani lavoro
Sono 68 i progetti presentati dagli Enti locali (Comuni e Unioni di Comuni) che hanno ottenuto il finanziamento legato alla legge regionale 14/08 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” nel 2017.

Di questi, 38 riguardano l’area “aggregazione, informagiovani, proworking e creatività” e sono stati sostenuti con un totale di 550 mila euro. I restanti 30 progetti, che hanno ricevuto un contributo di 150 mila euro, intervengono invece sul fronte del protagonismo giovanile e sono collegati allo strumento regionale della youngERcard. 

Cinque i progetti finanziati nella provincia di Piacenza, (3 appartenenti alla prima area, due alla seconda), per 50mila 507 euro.

Con un totale di 700 mila euro, un contributo che dal 2015 è aumentato del 75%, la Regione Emilia-Romagna sosterrà numerose attività per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, la promozione dell’imprenditoria e la nascita di start up innovative, laboratori e corsi formativi anche finalizzati a contrastare la dispersione scolastica, incontri con le aziende del territorio, iniziative di informazione e comunicazione, la valorizzazione dei talenti e della creatività giovanile e molti progetti di protagonismo giovanile per la diffusione della cittadinanza attiva, della cultura della legalità, dell’accoglienza e della solidarietà nei confronti di quanti si trovano ad affrontare un momento di difficoltà, delle persone non autosufficienti, dei richiedenti asilo.

“Uno degli elementi di forza di queste progettualità sta nel fatto che non solo sono rivolte alle giovani generazioni ma sono state costruite coinvolgendo direttamente le ragazze e i ragazzi e moltissimi altri soggetti" - ha affermato l’assessore regionale alla Cultura e alle Politiche giovanili Massimo Mezzetti.

"Dare alle giovani generazioni tutti gli strumenti necessari per aiutarli ad essere maggiormente autonomi, liberi di costruirsi il futuro sulla base delle proprie capacità, passioni e desideri è anche il modo migliore per contrastare emarginazione, senso di insoddisfazione e isolamento. Il fatto che quest’anno molti progetti di protagonismo giovanile legati alla youngErcard intervengano sul fronte dell’accoglienza e del sostegno alle persone in difficoltà è la prova che i giovani vogliono costruire una società più solidale e aperta e sono pronti a spendersi in prima persona per questo. Un bel segnale per tutti noi”.

Da una prima stima saranno oltre 200 mila i giovani coinvolti direttamente da queste progettualità. Alla realizzazione delle iniziative parteciperanno molti altri soggetti: enti locali, di formazione, associazioni, Acer, imprese sociali, associazioni di categoria e sindacati, aziende, distretti socio-sanitari, centri per l’Impiego, radio, università, Fablab, centri di aggregazione, spazi informagiovani, scuole, fondazioni culturali, biblioteche, Arci, Libera, Avviso Pubblico.

Nello specifico saranno 1.231 i soggetti coinvolti nei progetti legati all’area “aggregazione, proworking, informagiovani e creatività” e 1.270 quelli che collaboreranno alla realizzazione dei progetti di “protagonismo giovanile”.

Le iniziative si svolgeranno all’interno degli spazi di aggregazione, presso i punti Informagiovani, nelle sale polivalenti dei Comuni coinvolti, negli istituti scolastici, nei centri culturali e negli spazi urbani. Alcune saranno addirittura itineranti, per riuscire a coinvolgere un numero maggiore di ragazze e ragazzi.

Tutti i progetti saranno pubblicati, entro la fine di settembre, sul portale www.giovazoom.it

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