19 giugno 2014
Nonna Quercia si fa bella grazie a una coppia di treeclimbers FOTO
19 giugno 2014
I treeclimbers in azione
I treeclimbers in azione
I treeclimbers in azione
Nonna Quercia
Questa mattina nella zona Oppiazzi di Castelvetro (Piacenza), sono arrivati due treeclimbers (scalatori di alberi, ndr) dal lecchese per una spettacolare manutenzione di Nonna Quercia, albero pluricentenario, simbolo dell’identità del territorio lungo il Po, che rischia di essere cancellata dalla costruzione del Terzo ponte.


Esattamente a quattro anni di distanza, due scalatori di alberi sono arrivati nel piacentino, per attività di manutenzione che, per quanto ordinaria, assume un carattere spettacolare grazie alle dimensioni imponenti dell’albero e alle operazioni svolte a 25 metri di altezza.


In quota, dotati di imbracature, Temistocle Mutinelli e Mikael Pastore hanno potato i rami secchi e verificato la tenuta dei cavi di sicurezza posati negli anni scorsi. A terra, invece, l’apparato radicale della Nonna, del diametro di quasi 40 metri, è stato arricchito di una sostanza naturale biostimolante, per rafforzarne le funzioni e la vitalità. “Un albero straordinario – hanno commentato i treeclimbers – come raramente se ne vedono. E noi ne seguiamo tanti, mi creda. Una pianta che merita il massimo rispetto per ciò che è: senza gli alberi non c’è vita”.


In attesa dei prossimi sviluppi a livello legale, con il ricorso al Consiglio di Stato che dovrebbe mettere una pietra tombale sul raccordo autostradale del Terzo ponte, il Comitato “Salviamo Nonna Quercia”, presieduto da Franco D’Aniello dei Modena City Ramblers e composto dagli Amici della Grande Quercia, tra cui Omar Pedrini e Don Bruno Bignami (teologo e parroco di Picenengo) prosegue le attività di informazione e raccolta fondi.


“E’ un’attività per la quale abbiamo impegnato molte risorse e altre ne impegneremo – spiega D’Aniello - Ma crediamo, dopo 4 anni, che ne valga davvero la pena: è un piccolo atto d’amore per i grandi benefici che la Grande Quercia e la natura meravigliosa di queste zone fa a tutti noi. E non è finita: intendiamo andare avanti in questa direzione, soprattutto con i bambini: crediamo che l’educazione sia il più importante investimento per il futuro.”


Per sostenere le attività del Comitato è possibile donare anche un piccolo contributo tramite CASSA PADANA (conto corrente IBAN IT98A0834057320000000901965); o Paypal/Carta di credito (vedi sito www.salviamononnaquercia.com).
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