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25 settembre 2015
Accoltellamento in piazza Cavalli, condannato a 5 anni e 4 mesi
25 settembre 2015
sangue in piazza
Accoltellamento in piazza Cavalli, condannato a 5 anni e 4 mesi 

È stato condannato a 5 anni, 4 mesi di pena e 800 ero di multa il 21enne della provincia di Piacenza che nella notte del 27 dicembre scorso ha accoltellato quattro ragazzi dopo una lite esplosa in pieno centro storico, nei pressi di piazza Cavalli. Un episodio che aveva suscitato clamore e sgomento in città, oltre ad essere costato al giovane l'accusa di tentato omicidio e lesioni. 

La sentenza, che ha accolto la richiesta avanzata dal pubblico ministero Emilio Pisante, è stata pronunciata questa mattina, venerdì 25 settembre, al tribunale di Piacenza dal giudice Elena Stoppini. In aula anche l'imputato che si è detto molto pentito per l'accaduto e ha presentato le proprie scuse: "Non volevo uccidere nessuno, solo difendermi". Sulla legittima difesa si è basata l'arringa dell'avvocato Emanuele Solari, legale del 21enne, che ne aveva chiesto l'assoluzione. Inoltre, sulla base delle osservazioni medico scientifiche sulle ferite riportate dalle vittime, ha chiesto la derubricazione dei due episodi di tentato omicidio a lesioni personali.

Quest'ultimo punto, solo in riferimento ad un episodio, è stato accolto dal giudice che ha anche concesso le attenuanti generiche.
La difesa attende di leggere le motivazioni della sentenza, per valutare l'eventuale ricorso in Appello.

I fatti- La lite risale alla notte di sabato 27 dicembre 2014: coinvolti cinque ragazzi piacentini, tutti di età compresa tra i 21 e i 29 anni. LEGGI L'ARTICOLO

Il diverbio tra il gruppo di quattro amici e il 21enne, residente in provincia, era esploso poco dopo la mezzanotte in vicolo San'Ilario, vicino a Piazza Cavalli, scatenato da futili motivi, forse una sigaretta negata all'aggressore. Ad un tratto dalle parole si è passati e fatti: il 21enne aveva colpito con un coltello tutti e 4 gli avversari ferendoli (due in maniera più lieve, due più gravemente). Per uno dei feriti, un 25enne, era stato necessario il ricovero all'ospedale Maggiore di Parma, dove era stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Sul posto era intervenuto il 118 e la polizia, che aveva avviato le indagini del caso. Il 21enne, inizialmente irreperibile, si è presentato il giorno in questura nel tardo pomeriggio del giorno successivo, accompagnato dalla madre e aveva ammesso il proprio coinvolgimento nei fatti. 
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