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17 maggio 2013
Il Giro d’Italia a Piacenza. Ermeti "fugge", ma la tappa è di Cavendish FOTO e VIDEO
17 maggio 2013
il passaggio del giro
il sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani
Giro a S. Nicolo'
il Giro a S. Nicolò
a San Nicolò
attesa a San Nicolò
l'attesa del giro a San Nicolò
passa la carovana
L'attesa a piazzale Torino
Il passaggio del Giro alla Caorsana
Il passaggio del Giro alla Caorsana
Il passaggio del Giro alla Caorsana
Il passaggio del Giro alla Caorsana
Il passaggio del Giro alla Caorsana
Attesa alla rotonda
Il passaggio del Giro alla Caorsana
Aggiornamento ore 17.20. Mark Cavendish ha vinto la tredicesima tappa del Giro d’Italia, da Busseto a Cherasco, la più lunga del Giro coi suoi 254 chilometri che attraversato il territorio piacentino. A pochi chilometri dal traguardo la fuga di Giairo Ermeti è stata annullata dalla squadra dell’inglese, la Omega Pharma-Quick Step.

Aggiornamento ore 16.
Galvanizzato dal passaggio a San Nicolò, Giairo Ermeti sta guidando la fuga. Il gruppetto di testa ha raggiunto il traguardo volante di Alba, con un minuto e mezzo circa di vantaggio sul grosso degli altri atleti.

La giornata. E’ tornata questa mattina sulle strade piacentine la carovana del Giro d’Italia in occasione della tappa Busseto – Cherasco. I corridori hanno attraversato la nostra provincia con passaggio a PIacenza per poi dirigersi in direzione di quella pavese.



ERMETI NON SI FERMA ALLA FESTA
- A S. Nicolò, lungo la via Emilia, grande festa per il ciclista piacentino Giairo Ermeti della squadra Androni Giocattoli - Venezuela che tuttavia non si è fermato nel suo paese natale perchè impegnato in un una fuga. Tutto era pronto per accogliere il beniamino di casa, tantissima gente tra cui si è notato anche il sindaco Raffaele Veneziani con la fascia tricolore d’ordinanza, ma il vantaggio sul gruppo stava aumentando metro dopo metro, segno evidente che il plotone ha deciso di "lasciare fare" ai sette attaccanti, di conseguenza Ermeti ha preferito tirare dritto per non perdere una buona occasione, il treno giusto per cercare la vittoria di tappa. Nelle foto i preparativi all’altezza del negozio di biciclette di Raschiani. Non solo a San Nicolò erano attesi con fermento i corridori ed in special modo Ermeti, ma anche nelle vie di Piacenza c’era tanta gente assiepata lungo le strade per vedere la Carovana Rosa. Molto pubblico, ad esempio, alla rotonda di Piazzale Torino, dove la corsa ha ripreso la via Emilia dopo aver tagliato Piacenza, per dirigersi verso Castello e poi Stradella. 


Km 145 -
Continua a ridursi il vantaggio dei battistrada che hanno 5 minuti e 40 secondi di vantaggio sugli inseguitori

Km 110
- Il vantaggio dei 7 fuggitivi si riduce, ora è di 9’ minuti sul gruppo tirato dagli uomini della Omega Pharma Quick Step e Orica GreenEdge, impegnati nell’inseguimento per portare presumibilmente in volata, rispettivamente Mark Cavendish e Mattew Goss. Intanto è da registrare la caduta di Prezmyslaw Niemec.

Km 95
 - Il gruppo è entrato in Piemonte sempre al comando la fuga costituita da: Pablo Lastras (Movistar), Giairo Ermeti (Androni), Lars Bak (Lotto), Danilo Hondo (Radioshack), Nicola Boem (Bardiani) Rafael Andriato (Fantini) e Tobias Ludvigsson (Argos). Adesso il vantaggio si è ridotto a 10’35’’ sul gruppo della maglia Rosa, questo a causa del lavoro che sta facendo la squadra di Vincenzo Nibali, l’Astana per tenere sotto controllo la fuga. A questo punto bisognerà vedere se altre squadre, quelle dei velocisti o dei finisseur, si metteranno a tirare. Dopo due ore la media della corsa è 44,4km/h, segno che dopo la bagarre iniziale, una volta partita la fuga, la situazione si è calmata. Anche se il cielo rimane coperto, la corsa rimane asciutta.

Km 65
- Ormai la fuga è andata. I 7 corridori nei pressi di Redavalle hanno un vantaggio ormai superiore ai 12’ sul gruppo della Maglia Rosa, vantaggio in continuo aumento. Il gruppo di fuggitivi è composto da: Ermeti, Lastras, Bak, Andriato, Ludvigsson, Hondo Nicola Boem. Molto alta la media della prima ora di corsa, che è stata di 48,800 Km/h.

Km 40 - Prosegue la fuga dei sei battistrada che hanno accumulato un vantaggio di tre minuti sugli inseguitori

Km 30
- I corridori proseguono in direzione Piacenza a ritmo elevato. Provano a sganciarsi in sei: Ermeti, Lastras, Bak, Andriato, Ludvigsson e Hondo.

E’ stato dato ufficialmente il via alla tappa. Da subito tempo molto incerto con presenza di vento nei primi chilometri, insiede che si sommano alle tante curve e rotatorie dei primi 130 km, ma per ora, quando ne sono stati percorsi 5, tutto tranquillo.


Subito due colpi di scena ancora prima della partenza da Busseto: Ryder Hesjedal, il vincitore dell’anno scorso, e soprattutto Bradley Wiggins, grande favorito al via di Napoli, hanno deciso di dare forfait abbandonando la Corsa Rosa. Se per il corridore canadese questa scelta era nell’aria già da qualche giorno, è invece più sorprendente la decisione del brittanico che dopo aver vinto il Tour nel 2012, aveva focalizzato la sua preparazione per conquistare anche il Giro. Insieme a loro si è ritirato, come ampiamente previsto, il velocista nonchè campione francese Marcel Bouhanni.


Già non al top nelle prime tappe, Wiggins aveva comunuque disputato una buona cronometro a Saltara sfiorando la vittoria, ma dopo l’arrivo in cima al Montasio si capiva che qualcosa non andava e si è cominciato a parlare di probelmi di salute, in particolare di una infezione polmonare. La situazione è diventata critica ieri, prima durante la tappa, percorsa interamente sotto una pioggia battent, e poi nel corso della notte, dove è stata presa la scelta di abbandonare la corsa. 


La 13a tappa del Giro, la Busseto - Cherasco, con i suoi 254 chilometri, è la più lunga di questa edizione. Sei le province attraversate, nell’ordine Parma, Piacenza, Pavia, Alessandria, Asti e Cuneo. Partenza in Emilia Romagna, arrivo in Piemonte, dopo aver attraversato anche la Lombardia. I ciclisti affronteranno un percorso pianeggiante, eccezion fatta per qualche saliscendi ed un gran premio della montagna di terza categoria, al km 217,2.La partenza da Busseto della carovana rosa è prevista intorno alle 10,55 -11. 


Per quanto riguarda il tragitto urbano
, a partire dalle ore 10, sino al termine del passaggio dei corridori, via Caorsana, via Cremona, via Emilia Parmense nel breve tratto fino a via Colombo, via Colombo, piazzale Roma, viale Patrioti, piazzale Libertà, via IV Novembre, Barriera Genova, via XXIV Maggio, Barriera Torino e via Emilia Pavese, fino al ponte sul Trebbia, saranno chiuse al traffico. Dalle ore 6, divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della carreggiata, nelle stesse vie. Gli agenti della Polizia Municipale e delle altre Forze di Polizia presidieranno l’intero percorso, fornendo tutte le indicazioni all’occorrenza.


Anche le strade provinciali che attraversano i Comuni coinvolti nella manifestazione sportiva (Besenzone, Cortemaggiore, Rottofreno, Sarmato e Castelsangiovanni) subiranno alcune limitazioni di sospensione della circolazione
. In particolare - con ordinanza della Prefettura a beneficio della sicurezza pubblica - rimarranno chiuse al transito veicolare dalle 9.30 circa alle 12 circa le strade provinciali numero 26 di Besenzone, numero 587R di Cortemaggiore e numero 10R Padana Inferiore fino alla località Le Mose (svincolo A1 Piacenza Sud) . La strada provinciale 10R Padana Inferiore nel tratto da San Nicolò a Castelsangiovanni rimarrà chiusa al transito veicolare dalle 10 circa alle 12.30 circa.


LE DEVIAZIONI DEI BUS
- SETA comunica che nella giornata di domani, venerdì 17 maggio, saranno attivate alcune deviazioni di percorso per diverse linee urbane ed extraurbane per consentire il transito nel territorio piacentino della corsa ciclistica Giro d’Italia, che renderà necessaria la chiusura al traffico veicolare di numerose strade. Le variazioni temporanee di percorso interesseranno diverse linee suburbane ed extraurbane della Val d’Arda, Val Trebbia, Val Nure, Val Tidone, Val Luretta e Val d’Ongina. Per quanto riguarda il servizio urbano di Piacenza le linee non saranno deviate su percorsi prestabiliti, ma subiranno momentanee interruzioni in prossimità e durante il transito del gruppo dei corridori.


Le informazioni di dettaglio sono pubblicate nella sezione dedicata al bacino provinciale di Piacenza presente sul sito web www.setaweb.it; inoltre nelle principali fermate delle linee interessate dalle deviazioni sono stati apposti specifici cartelli informativi. Le deviazioni saranno operative fino al termine del passaggio dei ciclisti. Per ogni ulteriore indicazione gli utenti possono contattare il servizio di informazioni telefoniche di Seta: 840 000 216.


RIUNIONE IN PREFETTURA
- Nel quadro delle iniziative messe in atto per predisporre il servizio di controllo e vigilanza per il passaggio della 13a  tappa del Giro d’Italia, Busseto-Cherasco, si è tenuta in Prefettura a Piacenza una riunione presieduta dal Viceprefetto Vicario, dott. Elio Faillaci con la partecipazione del Vicequestore Aggiunto della Questura di Piacenza, dott. Stefano Vernelli, del Vice Comandante della Polizia Municipale di Piacenza, dott. Massimiliano Campomagnani, e del Direttore di SETA S.p.A., dott. Claudio Fuochi. Tutti i presenti hanno concordato, nel massimo  spirito di collaborazione, di adottare tutte le misure necessarie e indispensabili per assicurare un regolare svolgimento della manifestazione ciclistica nell’ottica di contribuire alla fruizione di una giornata all’insegna dello sport in favore della comunità piacentina.
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