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06 October 2011
L’ultimo saluto laico a Curtoni: "Ciao intellettuale umile"
06 October 2011
Il saluto laico di Paolo Dosi e Roberto Tonelli
Vittorio Curtoni
I funerali
I funerali
Saluto laico per Vittorio Curtoni, scrittore di fantascienza e traduttore, mancato pochi giorni fa a 62 anni. Una piccola folla di amici si è incontrata alla camera mortuaria dell’ospedale civile di Piacenza, per ricordarlo e dargli l’ultimo omaggio. A prendere la parola è stato l’assessore alla Cultura Paolo Dosi.

"Vittorio Curtoni era una persona di grande spessore, riconosciuta a livello internazionale - ha detto l’assessore Dosi - , e ugualmente discreta e umile. Da parte della città non può che arrivare un grazie, per aver scritto una pagina della Piacenza contemporanea". Ha poi preso la parola l’incisore Roberto Tonelli. "Nelle chiacchiere da bar con Vittorio avevamo parlato della mancanza, a Piacenza, di una sala degli addii. Come esiste una sala per le unioni civili, non si capisce perché non ci possa essere uno spazio per chi desidera un funerale laico. Mai come adesso si avverte questa necessità per salutare Vittorio: molto più intransigente, da un punto di vista morale, di tanti che praticano la religione". 

"E’ vero che bisogna essere razionali nell’affrontare momenti come questi, ma è la vita che decide - prosegue il poeta e scrittore Paolo Maurizio Bottigelli -. Stamattina al bar ho ordinato due calici di vino, uno per me e uno Vittorio. Io ho perso un amico, ma la città di Piacenza ha davvero perso un’intelligenza. Vittorio ha avuto un grande merito, quello di riuscire a riportare la fantascienza dentro la letteratura". 

"Non posso dirmi suo amico, ma posso dire che la nostra era una conoscenza almeno quarantennale - afferma Gianni D'Amo, consigliere comunale - e di lui voglio ricordare due cose pubbliche. La prima riguarda il suo impegno nella letteratura fantascientifica, iniziata alla fine degli anni Settanta, in cui ci sono stati molti modi di cercare di capire una realtà tragica, e la sua scrittura era uno di questi. La seconda è la sua mancata partecipazione, dovuta alla malattia che si era già fatta sentire, alla mostra sul Sessantotto di Prospero Cravedi, ad un dibattito dedicato a "2001 Odissea nello Spazio". Ecco, lui era fuggito nello spazio per parlare del presente. Come qualcuno ha già detto, era un'intelligenza che ci mancherà". 

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Lutto nel mondo della cultura: è mancato improvvisamente, in seguito ad un malore, Vittorio Curtoni, scrittore di fantascienza e traduttore. Conosciuto a livello nazionale e internazionale, Curtoni è sempre rimasto legato alla sua città, Piacenza. Aveva 62 anni. 

Fin da giovanissimo è entrato nel piccolo mondo della fantascienza italiana: fece infatti parte della redazione della rivista Galassia (con Gianni Montanari) dal 1970 al 1973, e successivamente diresse la rivista Robot dall’aprile 1976 all’ottobre 1978. Attualmente dirige la nuova versione di Robot, che ha ripreso le pubblicazioni nel 2003, collabora con la rivista online "Delos" e con il quotidiano di Piacenza Libertà attraverso la rubrica "Trappole".

Pochissimi giorni fa era uscito il suo ultimo libro, Bianco su Nero e altre storie, per le edizioni Delos. 

Il ricordo di Sonia Galli, della libreria Fahrenheit


"Siamo scioccati, lo abbiamo incontrati l’ultima volta questo sabato, quando era passato in libreria per programmare la presentazione del suo libro. Veniva spesso a salutarci, e aveva sempre una battuta, un piccolo aneddoto da raccontare, anche se negli ultimi tempi aveva avuto dei problemi di salute, non lo abbiamo mai visto piangersi addosso. Se la famiglia sarà d’accordo, sicuramente organizzeremo un’iniziativa per ricordarlo e presentare ugualmente la sua ultima fatica. E’ difficile riuscire a riconoscere la grandezza di personalità con cui hai una grande familiarità, ma Vittorio ha ricoperto veramente un ruolo di importanza nazionale e internazionale nel settore della fantascienza, e grazie a lui abbiamo potuto avere, come ospiti in libreria, autori come Robert Sheckley, e Valerio Evangelisti". 

Le condoglianze del sindaco Reggi per la scomparsa di Vittorio Curtoni
 
Addolorati per la scomparsa di Vittorio Curtoni anche il sindaco Roberto Reggi e l’assessore alla Cultura Paolo Dosi che hanno espresso le loro condoglianze: “La comunità piacentina perde uno scrittore e un autore particolarmente apprezzato e affermato del settore della fantascienza. I suoi lavori e il suo impegno culturale sono stati notevoli. Ci mancherà il suo talento”.