Incendio sotto controllo a Borgoforte. I vigili del fuoco sono rimasti al lavoro sino in tarda serata per mettere in sicurezza l'area dell'incendio Gli esperti di Arpa hanno invitato i cittadini a non uscire di casa nelle zone interessate dalla fitta coltre di fumo che si è levata sopra gli impianti di Enìa. Fortunatamente il vento ha spinto il fumo in direzione opposta a quella della città. Investite soprattutto le frazioni di Gerbido e Mortizza ma l'odore acre si è avvertito entro un raggio più ampio.
Le raccomandazioni di Arpa - "I cittadini, soprattutto i bambini e le donne in stato interessante non devono uscire di casa nelle frazioni del Capitolo, Gerbido e Mortizza. La situazione è seria, e stiamo cercando nell'immediato di monitorare quanto sta accadendo, ma non possiamo nell'immediato misurare la presenza di diossina". E' questa l'indicazione di Vittorino Francani, tecnico di Arpa, intervenuto sul posto a Borgoforte. Con lui anche i tecnici dell'Ausl. La nube che si è alzata dal deposito di plastica, legno e cartone di Enìa si è diretta soprattutto verso l'autostrada A1. I carabinieri intanto hanno isolato l'area interessata dall'incendio e lo stabilimento di Enìa per diverse ore,
Secondo il vicepresidente di Enìa Marco Elefanti, accorso a Borgoforte, le cause dell'incendio sarebbero da imputarsi ad "autocombustione". Il primo ad accorgersi delle fiamme divampate al di sotto di un capannone senza pareti, dove sono stoccati materiali come legno, cartone e plastica, è stato il responsabile del settore ambiente di Enìa Anselmo Baistrocchi.
IL PRIMO LANCIO della notizia - Poco dopo le 19 è scoppiato un incendio all'interno degli impianti di smaltimento dei rifiuti di Enìa a Borgoforte: una densa nube nera è comparsa sulla città. A bruciare sono i rifiuti assimilabili come plastica e legno. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco per domare le fiamme che si sono propagate fino all'esterno degli stabilimenti. E' partita anche una richiesta di aiuto ai comandi limitrofi.
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