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Ultimo aggiornamento:   30/07/2010  l  15.30  
                               
 
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Festa anni '80: al Daturi in 1300 ballano con Sabrina Salerno e i Gazebo

Niente da dire: la serata ha regalato le emozioni che ci si aspettava. Per coloro che hanno vissuto in pieno gli anni 80 è stato un susseguirsi di flashback, di ricordi di quando si era in discoteca e soprattutto con chi si ascoltavano certe canzoni, rimaste indelebili.

Il pubblico si è divertito, ha cantato e ballato, si è commosso specialmente sul finale quando tutti i cantanti hanno intonato “We are the world..we are the children..”: il tributo a Michael Jackson ha attraversato l’anima di tutti, ancora sconvolti per la perdita del grande artista.

Sul palco si sono alternati, presentati da Corrado Gentile e Rosaria Renna,  Belen Thomas, Neja, Gazebo, P.Lion, George Aaron, Ryan Paris, Valerie Dore, Sabrina Salerno, Albert One, Vince Lancini degli Scotch, The Twins e Maggie Reilly (la storica vocalist di Mike Oldfield che ha re-incantato tutti con Foreign Affair e Moonlight Shadow).

E’ stata una festa tra amici, bella come solo la musica sa rendere, una festa che si ripeterà il 26 luglio a Gallipoli (LE) e in altre date e città da definire. Ricordi di un’epoca unica, per stile, musica, personaggi e moda, che continuano a dominare nella storia della musica. 

Ogni artista ha caratteristiche inconfondibili e le loro canzoni hanno una personalità incisiva: dalla provocante Sabrina Salerno all’ironia di Albert One, dalla carica latina di Belen Thomas a quella esplosiva di Neja, ed ancora la pura elettronica dei Twins , la seduzione di Ryan Paris, P.Lion e Gazebo che con le prime note di I like Chopin ha mandato in estasi il pubblico.

E se ancora si balla con George Aaron, con Valerie Dore si sogna,  con Maggie Reilly ci si immagina nella piccola valle verde che è Glasgow, accompagnati dalla sua voce suadente e gentile.

Una serata così non si può descrivere, perché le parole non rendono abbastanza: bisogna viverla.

 

 
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