A Borgonovo la festa di Paratici, con mezza Juve

Paratici borgonovese dell’anno. Presenti come “testimoni” della sua attività alla Juventus Marotta, Del Neri, Pessotto e Rossi

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Serata speciale ieri sera al Capitol di Borgonovo. Fabio Paratici, attuale coordinatore dell’area tecnica della Juventus, ha ricevuto il premio Borgonovese dell’anno 2010. Come ricordato dal presentatore della serata Robert Gionelli, il premio è stato istituito nel 2004 dall’amministrazione comunale per premiare i borgonovesi che tengono alto il nome del paese valtidonese in Italia e all’estero. Fabio Paratici, dopo aver giocato e vinto alcuni campionati nel settore giovanile della Borgonovese, è passato al Piacenza e poi Pavia, Palermo, Brindisi. Entra nella carriera dirigenziale come osservatore alla Sampdoria, diretta da Marotta. E’ dell’anno scorso infine il suo approdo alla Juventus.

Numerosi gli ospiti che sono intervenuti durante la serata, a partire dal padrone di casa, sindaco Domenico Francesconi, per’altro allenatore di Paratici quando questi militava nelle categorie giovanili dell’USD Borgonovese. Presente anche Roberto Perrone, giornalista sportivo del Corriere della Sera, che con la sua consueta ironia ha tratteggiato un ritratto del premiato “Paratici rappresenta un nuovo modello del dirigente” ha affermato il giornalista, “conosce le lingue e utilizza le nuove tecnologie. Uomo umile, semplice, ma con una grande preparazione alle spalle, deciso ma non arrogante”. Successivamente la consegna della medaglia Borgonovese dell’anno, che Paratici ritira commosso “Questo premio è per me una grande soddisfazione, più grande di quella ricevuta dagli attestati di stima nel mio lavoro alla Juventus. Quando si è premiati dal proprio paese e dalla propria gente, tutto assume un significato diverso.”

Prendono poi la parola Giuseppe Marotta, direttore generale dell’area sport della Juventus e Luigi Del Neri, allenatore della Vecchia Signora, che elogiano Paratici per la sua dedizione al lavoro “Anche io sono stato premiato nel mio paese natale” ha ricordato Del Neri “e capisco l’emozione di Fabio nel constatare la stima che il suo paese ha per lui. Fabio ha un rapporto diretto con i giocatori e tiene unito lo spogliatoio, il futuro è suo: spero che con la sua schiettezza e sincerità riesca ad arrivare ancora più in alto.”

Immancabili da parte di Perrone le domande sulla situazione della Juventus, una squadra nuova che esce da un periodo difficile e che si sta ricostruendo “Bisognava ricostruire un gruppo vincente con una politica di rinnovamento. Un grande ed importante input è stato sicuramente la nomina di Andrea Agnelli che ha portato alla società un forte senso di appartenenza, protezione e sicurezza, valori forti che sono serviti e serviranno in futuro. Oggi stiamo camminando sulla strada giusta seguendo quello spirito e la vittoria al 94’ lo dimostra” afferma Marotta riferendosi alla vittoria sulla Lazio durante l’ultima partita di campionato e conclude “L’obiettivo è sicuramente vincere qualche titolo, sono ottimista”.

Anche Del Neri richiama la vittoria ottenuta all’ultimo secondo contro la Lazio “Se una squadra non gioca col cuore, non vince al 94’. Vogliamo ottenere dei risultati e ci vorrà tempo, ma io mi auguro che questi valori ci porteranno lontano”. Battute finali sull’ormai imminente mercato di gennaio, che Marotta afferma verrà affrontato con la consapevolezza di non poter fare importanti investimenti economici “E’ comunque utopistico fare nomi.”

La serata si è conclusa con la consegna a Paratici di un quadro realizzato dall’artista Franco Corradini, Borgonovese dell’anno 2009: il quadro è stato donato dall’USD Borgonovese, presente in sala con tutte le sue squadre. Paratici ha infine ringraziato l’amministrazione comunale, il sindaco, Borgonovo e lo staff della Juventus che lo ha accompagnato ed è stato gentile con lui e il suo paese natale.

Greta Cavallari
 

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