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Fuori dai confini provinciali con il Piacenza Jazz Fest 

Bill Frisell e Richard Galliano i grandi nomi dell'ottava edizione 

Una manifestazione culturale a tutto tondo, che esce dai confini provinciali in cui spesso si chiude a riccio Piacenza e assume un respiro nazionale e oltre. Così può essere definito il Piacenza Jazz Fest, giunto quest’anno all’ottava edizione e diventato con il tempo uno degli eventi più attesi e prestigiosi del circuito jazz italiano. Ideato e organizzato dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club, il festival si svolgerà dal 5 marzo al 9 aprile 2011 (scarica il programma a fondo pagina) nei teatri di Piacenza, Fiorenzuola D’Arda (PC), Cortemaggiore (PC) e Stradella (PV), dopo la gustosa anteprima di stasera con il Rossana Casale Trio. Il grandissimo chitarrista americano Bill Frisell, il fisarmonicista di origini italiane Richard Galliano e l’ex Weather Report Omar Hakim i grandi nomi dell’edizione di quest’anno, che si fregia del patrocinio del MiBACMinistero per i Beni e le Attività Culturali ed è realizzato con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Regione Emilia-Romagna e con il contributo del Comune di Piacenza e di altre realtà istituzionali e imprenditoriali del territorio.

"Il migliore augurio che si possa fare all’ottava edizione di questa manifestazione" ha detto l’avvocato Giorgio Reggiani della Fondazione di Piacenza e Vigevano "è che sia propeduetica ad una nona e ad una decima edizione negli anni venturi". L’assessore comunale alla cultura Paolo Dosi ha ricordato come il Piacenza Jazz Fest sia la rassegna musicale più importante del territorio: "Da anni il Jazz Fest garantisce a Piacenza una visibilità nazionale e gli offre la possibilità di uscire dalla sua provincialità. Colgo l’occasione per anticipare che la Giunta ha approvato la proposta del Piacenza Jazz Club di intitolare un’area verde a Louis Armstrong in città, in occasione dei quarant’anni dalla sua morte". Ha chiuso la conferenza stampa di presentazione l’assessore provinciale Maurizio Parma: "Il Jazz fest coinvolge sempre maggiormente tutto il territorio provinciale, considerato che quest’anno sono previsti eventi a Fiorenzuola e Cortemaggiore: come amministrazione provinciale non possiamo che esprimere soddisfazione e unirci ai complimenti".
 

E’ toccato a Gianni Azzali, direttore artistico del festival, presentare la kermesse, nata nel 2004 con una vocazione eminentemente divulgativa e rimasta sempre fedele all’intento di diffondere il patrimonio musicale e culturale legato al jazz, attraverso eventi capaci di intercettare il pubblico più vario. Nove concerti di alto spessore artistico, con jazzmen di fama internazionale e numerose eccellenze del circuito jazzistico nazionale, di forte richiamo non solo per gli appassionati del genere, ma per tutti gli estimatori della buona musica.
Come di consueto, ai concerti si affiancano numerose iniziative collaterali, tutte coerenti con la mission degli organizzatori, che fin dalla prima edizione si propongono di portare il jazz in ogni luogo della città, senz’alcuna esclusione e che sono parte integrante del festival. Da quest’anno un interessante novità per quanto riguarda le prevendite: contrariamente a quanto avviene di norma, chi acquisterà il tagliando anticipatamente avrà diritto ad uno sconto di un euro.
 
Prefestival – L’edizione 2011 della manifestazione si presenta alla città con un concerto di Anteprima a ingresso libero: Rossana Casale Jazz Trio, in programma a Piacenza mercoledì 26 gennaio 2011, alle ore 21.15, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Sul palco una delle voci più interessanti del panorama musicale italiano, Rossana Casale, accompagnata da Luigi Bonafede al pianoforte e Aldo Mella al contrabbasso. L’evento è offerto alla cittadinanza dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano – ente che sostiene e promuove la kermesse fin dalla sua prima edizione – e dagli organizzatori del Piacenza Jazz Fest. Come da tradizione, la manifestazione vera e propria sarà anticipata dall’iniziativa Gazebo suonante, in programma a Piacenzanei pomeriggi di sabato 12, 19 e 26 febbraio: un gazebo allestito in Piazza Cavalli porterà il jazz in mezzo alla gente, nel cuore del centro storico cittadino, con jam session di diversi musicisti.

I concerti del festival - Dal 5 marzo al 9 aprile 2011 il palco delfestival sarà di volta in volta allestito presso vari teatri di Piacenza, al teatro “Verdi” di Fiorenzuola d’Arda (PC), al “Fillmore Club” Cortemaggiore (PC) e al “Teatro Sociale” di Stradella (PV);quest’anno, infatti, il Jazz Fest varcherà per la prima volta i confini dell’Emilia-Romagna. I concerti, due dei quali articolati in doppia sessione, inizieranno sempre alle ore 21.15; in cartellone anche alcuni appuntamenti di dopofestival. Piacenza Jazz Fest si inaugura ufficialmente sabato 5 marzo allo spazio “Le Rotative” di Piacenza, con il doppio concerto Ars3 “Promemoria” e Danilo Rea Trio “Beatles in jazz”. Giovedì 10 marzo il Michele Francesconi Vocal Quartet (vincitore dell’edizione 2010 del ConcorsoNazionale “Chicco Bettinardi”), sabato 12 marzo il festival tappa a Fiorenzuola d’Arda (PC), con il concerto Richard Galliano French Touch Trio – Works by Richard Galliano, mentre domenica 20 marzo ci si sposterà al “Fillmore Club” di Cortemaggiore (PC) per un concerto multimediale intitolato Musical Portraits from Heber Springs: Bill Frisell’s Disfarmer Project. Sabato 26 marzo al teatro “President” di Piacenza andrà in scena la doppia perfomance Al Foster Quartet e The Trio Of OZ feat. Omar Hakim & Rachel Z, mentre venerdì 1 aprile proseguirà al “Teatro Sociale” di Stradella (PV), con il concerto del Trovesi e Coscia Duo, il giorno dopo un concerto coprodotto con Jazz Network e inserito nel cartellone della rassegna jazzistica itinerante Crossroads: Dave Douglas & Brass Ecstasy.  La manifestazione si chiude sabato 9 aprile 2011 presso lo Spazio “Le Rotative” di Piacenza, con il tradizionale“Galà di premiazione e fine festival”, che vedrà come special guest il pianista William Greco, vincitore dell’edizione 2010 del ConcorsoNazionale “Chicco Bettinardi” nella sezione “A” Solisti. Nel corso della serata verrà resa nota la graduatoria dei vincitori dei concorsi nazionali abbinati al festival, “Strisce di Jazz 2011” e “Chicco Bettinardi 2011”, con relativa premiazione. 

I concerti di dopofestival - In cartellone anche tre concerti di dopofestival, in programma al “Milestone” di Piacenza, sede del Piacenza Jazz Club:Mauro Brunini Jazz Quintet con il progetto“Hardbop era tribute” (sabato 5 marzo), Django’s Clan (sabato 26 marzo) e Sugar Pie & The Candymen (sabato 2 aprile). Tutti i concertisaranno articolati in due set: il primo avrà inizio alle ore 22.30, mentre il set di dopo festival inizierà alle ore 23.45, seguito da Jazz DJ Set, fino alle ore 02.00.


Finestra sul cinema - Piacenza Jazz Fest prosegue la proficua collaborazione instaurata lo scorso anno conil Festival del cortometraggio di Pontenure Concorto Film Festival e propone una “Finestra sul cinema”, articolata in due appuntamenti. Domenica 13 marzo, alle ore 17.00,presso il “Milestone” di Piacenza, è in programma un incontro a frequenza libera e gratuita con il musicologo Stefano Zenni, intitolato Ears Wide Shut eintroduttivo al concerto multimediale Ears Wide Shut: Mauro Campobasso & Mauro Manzoni “Omaggio a Stanley Kubrick”, che si terrà giovedì 17 marzo, alle ore 21.15,presso il Cinema “Iris” di Piacenza.Sequenze di film del grande regista statunitense, sapientemente montate senza sonoro da Giuseppe Bruni, saranno commentate dal vivo dalla musica di quattro grandi interpreti del panorama jazzistico nazionale: Mauro Manzoni al sax soprano, sax tenore, chalumeau, clarinetto basso e samples, Mauro Campobasso alla chitarra elettrica e acustica e samples, Stefano Senni al contrabbasso e Walter Paoli alla batteria.

I concorsi – Al Piacenza Jazz Fest 2011 sono abbinati due concorsi nazionali: “Chicco Bettinardi” – VIII Edizione, dedicato ai nuovi talenti del jazz italiano e suddiviso in due in due Sezioni (la “A”, dedicata ai solisti e la “B”, riservata ai gruppi) e “Strisce di Jazz” – IV Edizione, che premia gli autori di una tavola illustrata o di un fumetto autoconclusivo a tecnica libera, riguardante il tema della musica jazz.  Il concorso “Chicco Bettinardi”,chesi avvale del sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Elitrans e Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy e si fregia del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, è statoistituito dal Piacenza Jazz Club in memoria dell’omonimo socio fondatore (tragicamente scomparso nel 2004) e si prefigge di scoprire e valorizzare i nuovi talenti del jazz italiano e di promuoverne le attività. Il concorso “Strisce di Jazz”, che si fregia del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali ed è frutto del sodalizio culturale con il Circolo ArciComics Il Senso delle Nuvole – Arcadia, con il patrocinio di Editoriale Libertà, ha acquisito in pochi anni una fama internazionale tra i disegnatori: sono, infatti, pervenuti numerosi artworks non solo da ogni parte d’Italia, ma anche da altri paesi europei e perfino dagli Stati Uniti.   

Gli eventi collaterali – Fin dalla sua prima edizione, Piacenza Jazz Fest si distingue per una doppia attività, concertistica e formativa; su quest’ultima gli organizzatori hanno investito anche quest’anno importanti risorse. Da venerdì 11 marzo a domenica 13 marzo, torna per il terzo anno consecutivo il workshop di fotografia musicale curato dal noto fotografo milanese Pino Ninfa, intitolato “Il mestiere del fotografo, dal sociale alla musica” e riservato agli iscritti.Ilcorso intensivo avrà il proprio “quartier generale” presso il Milestone di Piacenza; sabato 12 marzo i partecipanti seguiranno il concerto Richard Galliano French Touch Trio da una prospettiva d’eccezione, attraverso tutte le fasi della sua realizzazione, dal sound check alla performance serale. Giornate di studio e seminari si terranno al Milestone, con la partecipazione di Omar Hakim e Dave Douglas. Per tutta la durata della manifestazione,in vari punti della città e presso alcuni esercizi commerciali, sarà allestita la mostra “Fermoimmagine – Scatti dai precedenti Jazz Fest”, che offre una selezione dei migliori scatti dei fotografi ufficiali della manifestazione. Rinnovata inoltre la collaborazione con la Biblioteca Comunale “Passerini Landi” di Piacenza, che ospiterà tre incontri a ingresso libero sul tema della musica jazz.

Rassegna di Jazz al Centro Gotico – Con questa mini-kermesse, collaterale al festival, Piacenza Jazz Fest rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione con la Direzione del Centro Commerciale “Gotico” di Piacenza. L’iniziativa prevede quattro concerti a ingresso libero, in programma tutti i sabati di marzo, alle ore 17.30, presso la “Piazza del Gusto”, interna alla galleria del centro commerciale: Magicaboola Brass Band (sabato 5 marzo), Chicago Stompers (sabato 12 marzo), Sugar Pie & The Candymen (sabato 19 marzo )e Django’s Fingers (sabato 26 marzo).Durante i concerti la Direzione del Centro offrirà l’aperitivo a tutti i visitatori, per arricchire i momenti musicali con un ulteriore tocco di convivialità.
 
Il programma ufficialedel Piacenza Jazz Fest, con le indicazioni relative ai teatri, ai biglietti e alle prevendite, è pubblicato sul sito www.piacenzajazzfest.it.
 
Informazioni
Associazione Culturale Piacenza Jazz Club – Via Musso, 5 – 29122 Piacenza
Mail to: info@piacenzajazzclub.it; segreteria@piacenzajazzclub.it; biglietti@piacenzajazzclub.it
Tel. 0523.579034 – 349.8967582
 

 

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

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